Noemi è la voce più trasmessa dalle radio italiane. Tu cosa fai questa sera, uscito per Columbia Records e Sony Music Italy, è primo nella classifica EarOne dell’airplay della settimana 33, dopo essere salito dal settimo posto. Per la cantautrice romana è il secondo numero uno in radio in otto mesi: a dicembre aveva chiuso il 2025 in vetta con Bianca.
Il brano è il singolo dell’estate della cantautrice, una canzone descritta come una svolta nel suono prima che nel racconto: “una veste sonora più ritmica, incisiva e contemporanea, che accompagna un modo nuovo di raccontarsi”. Arriva dopo Non sono io, Oh ma! con Rocco Hunt e appunto Bianca.
Noemi e Sanremo: otto partecipazioni in sedici anni, con cinque direttori artistici
Il primo posto arriva mentre Noemi tiene aperta la porta del Festival. A giugno, intervistata dal Fatto Quotidiano, ha detto che “Sanremo è sempre bellissimo, è sempre un grande palco”, aggiungendo che le piacerebbe portarci il nuovo progetto e definendo il nuovo direttore artistico “moderno e contemporaneo, come tutti i napoletani”. Le sue parole stanno nel conto delle dichiarazioni degli artisti su Sanremo 2027.
Un ritorno all’Ariston si appoggerebbe a un record che in gara hanno in pochi. Dal debutto del 2010 con Per tutta la vita fino al 2025 di Se t’innamori muori, Noemi ha partecipato al Festival otto volte in sedici anni: 2010, 2012, 2014, 2016, 2018, 2021, 2022 e 2025.
In quei sedici anni al Festival si sono alternati cinque direttori artistici, e lei è stata in gara con tutti: Gianmarco Mazzi nel 2010 (Antonella Clerici) e nel 2012 (Gianni Morandi), Mauro Pagani nel 2014 (Fabio Fazio), Carlo Conti nel 2016 e nel 2025, Claudio Baglioni nel 2018, Amadeus nel 2021 e nel 2022. Nessuna delle otto volte l’ha vinto: il piazzamento più alto resta il terzo posto del 2012 con Sono solo parole.
Noemi Live 2026: il tour riparte il 16 agosto
Il singolo entra intanto nella scaletta dei concerti, che ripartono il 16 agosto da Bisacquino, in provincia di Palermo, dopo la sosta per l’infortunio di luglio.



















