di Caporedattore
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Max Pezzali, oltre 680 mila biglietti: il segreto del successo del tour negli stadi

Alla vigilia del gran finale di San Siro, Max Pezzali racconta il successo del tour, il pubblico che torna ai concerti e anticipa i prossimi progetti.

Max Pezzali durante la conferenza stampa del concerto di San Siro 2026, dove ha tracciato il bilancio del tour da oltre 680 mila biglietti venduti.
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Max Pezzali chiude questa sera, 12 luglio 2026, allo Stadio San Siro di Milano il tour Max Forever – Gli anni d’oro – Stadi 2026. Alla vigilia dell’ultima data, il cantautore ha incontrato la stampa per fare il punto su una tournée che ha superato quota 680 mila biglietti venduti.

Più che sul record, però, Max Pezzali si è soffermato su un altro dato: il numero di persone che ha scelto di tornare a vedere lo spettacolo in più città.

Max Pezzali: «Il vero segnale è che le persone tornano»

Secondo Max Pezzali, il risultato raggiunto dipende anche dalla capacità del live di convincere il pubblico a ripetere l’esperienza.

«Mi stupisce per primo. Ci sono persone che tornano, e tanti che tornano. Vuol dire che si sono trovate bene, che si sono divertite, che hanno avuto vibrazioni positive e che, uscendo dallo stadio, prenotano già l’esperienza successiva».

Le canzoni rappresentano il punto di partenza, ma per l’artista il lavoro decisivo è stato costruire ogni volta uno spettacolo capace di dare loro una nuova forma.

«Le canzoni c’erano già da prima. Poi bisognava cucinarle bene. Se le persone ritornano e lo raccontano agli amici significa che stiamo facendo bene il nostro lavoro».

Il tour negli stadi costruito intorno agli anni Novanta

Max Forever – Gli anni d’oro – Stadi 2026 è stato pensato come una ricostruzione musicale e visiva degli anni Novanta.

Dal palco dominato dal denim ai richiami televisivi, fino alla presenza di Amadeus e al ritorno di Uan, ogni elemento è stato inserito dentro una narrazione precisa.

Pezzali ha spiegato che il risultato nasce dall’equilibrio tra scaletta, visual e velocità dello show. Un meccanismo che, secondo il cantautore, ha mantenuto alta la partecipazione del pubblico dall’inizio alla fine.

Tra i momenti più rappresentativi c’è FestivalMax, omaggio ai programmi musicali estivi del periodo. A San Siro è stato lo stesso Amadeus a introdurre dal vivo questa parte del concerto, tornando simbolicamente al 1995, quando presentava gli 883.

Un nuovo brano per la seconda stagione della serie sugli 883

Durante la conferenza stampa, Max Pezzali ha confermato anche l’arrivo di un nuovo brano legato alla seconda stagione della serie Sky dedicata alla storia degli 883.

L’inedito sarà inserito anche nel prossimo progetto discografico, la cui pubblicazione dovrebbe accompagnare l’uscita della serie prevista per l’autunno.

Al momento il titolo non è stato ancora reso noto, ma Pezzali ha spiegato che la canzone è stata pensata per inserirsi nella storia raccontata dai nuovi episodi.

Il nuovo Max Forever tra provini e versioni inedite

In collaborazione con Warner Music Italy, l’artista sta lavorando anche a un nuovo capitolo discografico di Max Forever.

Il progetto dovrebbe includere provini, prime versioni di canzoni poi trasformate e altri materiali recuperati dagli archivi.

«Stiamo facendo una ricerca nei provini e nelle prime versioni dei brani. Stanno venendo fuori chicche che potrebbero appassionare chi ha seguito questo percorso fin dall’inizio».

Il lavoro è ancora in fase di definizione, ma la consegna dei materiali dovrebbe avvenire nelle prossime settimane e la pubblicazione in autunno, contestualmente all’uscita della serie TV.

Dagli stadi ai palasport con Stessa storia stesso posto stesso bar

Il concerto del 12 luglio a San Siro chiude il tour negli stadi, ma la nuova fase live di Max Pezzali partirà già a dicembre.

Da dicembre, Max Pezzali tornerà nei palasport con Max Forever – Stessa storia stesso posto stesso bar, il nuovo tour che lo porterà in tutta Italia con uno spettacolo costruito intorno ai bar di provincia.

Per Pezzali quei luoghi rappresentavano uno spazio di incontro tra persone diverse, ma anche una palestra per imparare ad ascoltare e raccontare.

«Il bar di provincia era il posto dove imparavi ad ascoltare gli altri e a raccontare. È lì che è nata la mia educazione sentimentale e narrativa».

Il nuovo tour resterà nei palasport fino alla primavera del 2027, con residency a Milano e Roma e nuove tappe in diverse città italiane.

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