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Locus Festival 2026, Locorotondo chiude con 30mila presenze: ultimo atto il 2 settembre con i C.S.I.

Undici giorni di concerti, cinema e incontri tra Masseria Ferragnano e la piazza del paese, nella XXII edizione dedicata a Miles Davis.

Visual ufficiale del Locus Festival 2026 con Miles Davis e il concept Play what’s not there
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Si chiude con 30.000 presenze in 11 giorni la tappa di Locorotondo del Locus Festival, giunto quest’anno alla XXII edizione. Tra Masseria Ferragnano e la piazza del paese, dal 5 al 15 agosto si sono alternati concerti, cinema e incontri. Il festival non è ancora finito: l’ultimo appuntamento è fissato per il 2 settembre al Parco Archeologico di Egnazia di Fasano, con la reunion dei C.S.I.

Il titolo scelto per l’edizione 2026, “Play what’s not there”, arriva da una frase di Miles Davis nel centenario della nascita: “Don’t play what’s there. Play what’s not there.” Da lì il festival ha costruito un cartellone spalmato tra Bari, Ostuni, Alberobello, Andria, Minervino Murge, Castellana Grotte e Locorotondo, uno degli appuntamenti fissi della stagione dei festival estivi italiani.

I giorni di Locorotondo sono partiti il 5 agosto con un concerto gratuito in piazza di Enzo Avitabile, preceduto dalla proiezione di Enzo Avitabile Life & Music e dai talk con ospiti come Daniele Silvestri e Cosmo. Dal 7 agosto si è aperto il villaggio in Masseria Ferragnano, con 28 concerti e l’installazione sonora site-specific dedicata a Una Lunghissima Ombra di Andrea Laszlo De Simone, visitata da migliaia di persone.

Tra i momenti più raccontati, l’esibizione di Thundercat, che ha ricordato il concerto tenuto al Locus quattordici anni fa insieme al compianto Austin Peralta: “Locus festival memories forever in my heart”. Diverse serate hanno affiancato più headliner, come Vinicio Capossela e La Niña, oppure Fulminacci e Daniele Silvestri, quest’ultima sold out già in prevendita. Spazio anche ai Subsonica, a I Cani e alle rivelazioni della stagione, da Davide Ambrogio a Nico Arezzo. A chiudere la settimana, all’alba di Ferragosto, il concerto di Cosmo con i brani di La Fonte.

Il prossimo e ultimo atto del Locus 2026 è il 2 settembre al Parco Archeologico di Egnazia, con la reunion della formazione storica dei C.S.I.: Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Giorgio Canali. I biglietti sono disponibili su TicketOne. Il festival è già al lavoro sul programma 2027, con le prime sorprese annunciate in autunno.