La seconda puntata di Canzonissima 2026 ha il suo verdetto. Tra gli undici classici portati sul palco di Rai 1 sabato 28 marzo, la canzone vincitrice è La leva calcistica della classe ’68 di Francesco De Gregori, interpretata da Arisa. Il brano ha conquistato il voto combinato della giuria dei Magnifici Sette, degli artisti in gara e del pubblico da casa attraverso i social.
La puntata si è aperta con un momento di raccoglimento: Michele Bravi ha reinterpretato Ti lascio una canzone in omaggio a Gino Paoli, scomparso questa settimana. Dopo la sua strofa, nel ledwall è apparso un filmato di Paoli che canta il brano. Un passaggio semplice, e giusto.
LA LEVA CALCISTICA DELLA CLASSE ’68: STORIA DI UN CLASSICO
Pubblicata nel 1982 nell’album Titanic, La leva calcistica della classe ’68 è uno dei brani più densi e meno scontati del repertorio di Francesco De Gregori. La canzone usa il provino di un dodicenne di nome Nino per una squadra di calcio come metafora della crescita, delle paure e della vita. Il testo insegna che il valore di una persona non si giudica dai risultati, ma da coraggio, altruismo e fantasia.
“E il ragazzo con la maglia numero sette / che nessuno sa da dove viene / e che nessuno sa perché è rimasto / ma che ha il piede sinistro migliore di tutti.”
Un brano che parla di calcio senza parlare davvero di calcio, e che a distanza di oltre quarant’anni non ha perso nulla della sua forza.
COME SI È VOTATO NELLA SECONDA PUNTATA
Il meccanismo di voto di Canzonissima 2026 prevede tre componenti con peso uguale: la giuria dei Magnifici Sette, il voto degli artisti in gara che si esprimono tra loro, e il pubblico da casa tramite i social.
Tra i cantanti, La leva calcistica della classe ’68 ha ricevuto il voto di Irene Grandi. Nella giuria dei Magnifici Sette, il brano ha raccolto i voti di Simona Izzo e di Pierluigi Pardo. A fare la differenza, come nella prima puntata, è stato il voto del pubblico da casa.
Non sono mancate le note di colore: Giacomo Maiolini ha scelto ‘O sole mio insieme a Caterina Balivo, mentre Claudio Cecchetto ha votato Vengo anch’io (no tu no) di Enzo Jannacci, interpretata da Paolo Antonacci – un brano che Cecchetto conosce bene, essendo stato presentato proprio a Canzonissima decenni fa. Tra gli artisti, i voti si sono distribuiti su quasi tutti i brani in gara, con Quello che le donne non dicono e Vengo anch’io (no tu no) che hanno raccolto due preferenze ciascuno.
L’appuntamento con la terza puntata di Canzonissima 2026 è per sabato prossimo, sempre in prima serata su Rai 1.
Francesco De Gregori – ph. Daniele Barraco











