Francamente, Sirene sulla Luna: testo e significato del singolo che anticipa Bitte Leben.
C’è qualcosa in Sirene sulla Luna che sembra arrivare da lontano. Non tanto per estetica, quanto per intenzione.
Ascoltandola viene in mente una domanda antica, quasi leopardiana: “tu in cielo dimmi che fai, silenziosa luna?”. Solo che qui la luna non è distante. È vicina. È abitata.
Il nuovo singolo di Francamente è una festa d’estate sospesa tra corpi, respiro collettivo e paesaggi quasi irreali. Una dimensione bucolica e onirica che nasce da un’esperienza reale, il festival La Luna e i Calanchi di Aliano e si trasforma in immagine sonora.
Ma attenzione: non è nostalgia. È presenza.
Un suono che sfugge alle etichette
Un invito a vivere, ma senza semplificare niente
C’è una cosa che succede ascoltando Sirene sulla Luna: non capisci subito dove sei.
Ed è raro.
Perché siamo abituati a canzoni che ti danno coordinate immediate. Qui invece no. Qui entri dentro una dimensione che sembra familiare, una notte d’estate, corpi che si sfiorano, il respiro degli altri ma che allo stesso tempo si sposta continuamente, come se non volesse mai fermarsi davvero.
francamente Sirene sulla Luna: testo
Morbida sui Calanchi
Fuori di casa ma senza distrarci
Tappi di birra che danzano come
Sirene sopra ai tuoi fianchi
Braccia poco distanti
L’aria di fumo il respiro degli altri
Guardami fissa che voglio sapere
Cos’hanno i tuoi occhi stanchi
Solidali con gli estranei
Ma lontane con le mani io e te
La tua pelle, con i graffi
In mutande, a piedi scalzi io e te
Sembrava fossimo a un party
Con la scusa toccarci
Restiamo nascoste
Due fate di notte
Con addosso le cicale
Poterti raccontare
Vorrei essere importante anche
Se mi educano al niente
Resto immobile qui
Due passi dalla Luna
Sopra l’onda di un film
Sirene sulla Luna
E un’altra volta, a piedi scalzi
E sotto i palchi, in mezzo ai campi io e te
Una volante, due ragazzi
Cinque grammi, nelle calze io e te
Nella tua macchina al rientro
Milano che freddo
Ritorno a quel vento
A quei giorni leggeri
Morbida sui Calanchi
Fuori di casa ma senza distrarci
Tappi di birra che danzano come
Sirene sopra ai tuoi fianchi
Braccia poco distanti
L’aria di fumo il respiro degli altri
Guardami fissa che voglio sapere
Cos’hanno i tuoi occhi stanchi
Resto immobile qui
Due passi dalla Luna
Sopra l’onda di un film
Sirene sulla Luna
Resto immobile qui
Due passi dalla Luna
Sopra l’onda di un film
Sirene sulla Luna
Bitte Leben: il primo album di Francamente prende forma
BITTE LEBEN arriva il 17 aprile ed è il primo album di Francamente. Ma chiamarlo semplicemente “esordio” rischia di essere riduttivo.
Non perché non lo sia, ma perché non funziona così.
Il titolo “per favore vivi” potrebbe sembrare diretto, quasi dichiarativo. In realtà ha dentro una fragilità che si sente già nei singoli usciti finora. Non è un imperativo. È più una richiesta, qualcosa che resta aperto.
Il disco è stato costruito insieme a Goedi (Diego Montinaro) come un laboratorio continuo, dove ogni brano nasce da un processo diverso. Non c’è un metodo unico, non c’è una forma prestabilita.
E questo si sente dai primi assaggi del disco.
Dentro convivono Berlino, la provincia, la memoria familiare, i rave, la strada. Non come elementi da mettere in ordine, ma come pezzi che restano anche quando non combaciano perfettamente.
È qui che il disco prende una direzione interessante: non cerca coerenza a tutti i costi. Accetta il fatto che le cose possano essere anche contraddittorie.
E in questo senso Sirene sulla Luna è centrale, perché è il punto in cui tutto diventa più corporeo, più collettivo, più aperto.
Il tour di Francamente: le date di Bitte Leben
A maggio questo universo esce dallo studio. Francamente porterà Bitte Leben in full band in una serie di date che attraversano varie città.
- 19 maggio – Locomotiv Club, Bologna
- 20 maggio – Largo Venue, Roma
- 22 maggio – Hiroshima Mon Amour, Torino
- 23 maggio – MI AMI Festival, Milano
Foto di Cosimo Buccolieri











