Rancore annuncia il nuovo singolo Fanfole (Hermetic/Django Music), fuori ovunque venerdì 20 marzo, e svela il titolo e la data del nuovo album: Tarek da Colorare, in uscita il 3 aprile e già disponibile in pre-order. Il brano è il primo assaggio di un progetto che nasce da un viaggio nello Xenoverso, da un ritorno senza memoria e da un linguaggio che non appartiene più a questa realtà.
Sommergibili, esplorazioni submarainiane, giorni smegi e lombidiosi: Rancore costruisce attorno a Fanfole un universo linguistico fatto di neologismi, glossolalie e parole scomposte che sembrano indecifrabili ma nascondono significati precisi. Una musica che non ha interesse ad essere capita parola per parola.
Rancore: le parole dell’artista
“Ho fatto un lungo viaggio e, quando sono tornato a casa, le parole che uscivano dalla mia bocca sembravano senza senso, sebbene in realtà ne nascondessero infiniti. ‘Non capisco mezza parola di ciò che dici’, mi dicevano. Io però ero convinto che la musica fosse questione solo di sensazioni e nient’altro, quindi ho continuato nei miei raplaplà.”
“Ho vissuto in sommergibili durante lunghe avventure submarainiane e poi sono riemerso, in giorni smegi e lombidiosi, verso le isole gaddiane, travolto da una rosa di causali che mi erano soffiate addosso a molinello mentre cercavo preziosi tesori fatti di parole smarrite. Dopo tutto questo ho scritto le mie Fanfole. Ora finalmente sono vostre e sono certo che capirete il mio linguaggio patafisico, nonostante i neologismi e le glossolalie.”
“La produzione di Meiden, con il groove del basso di Jano, eleva questa musica dell’assurdo a un altro livello. Grazie all’artista Luigi Serafini per avermi concesso di utilizzare il ‘Giardino Segreto’ (2022) come copertina. È un grande privilegio legare questo brano a un’opera del mio artista preferito. Un ringraziamento anche al mitico Valerio Lundini per questo speciale intervento che impreziosisce la canzone.”
Il testo di Fanfole
Testo: Rancore / Musica: Meiden
(Tarek Iurcich, Mattia Crescini, Cristiano Campana)
Fantalonavo qui coatto nelle vie di Remoria
Cubicavo nel mio acquico di noia
Come quei simulenti digitore di memorie
Continuavo a notticare tra magnolie
Stavo in giro negli ambienti liminali
Continuavo nei miei raplaplà
Impazzire fino a snumerare
In questa città di matti e sono certo
La gente nel pubblico penserà:
“Ma come fa a sapere quello che pensiamo?”
“Ahh il pubblico penserà”
“Ma sta canzone che…?”
Fanfolavo qui coatto nelle vie della carta
Come avessi la ragione in cellulosa, sì
Io ho capito che hai capito
Tu hai capito? Riadattati
L’iperuranio impoverito vi ha distratti
Qui in Italia va di moda abbuiolare lutti
Questa cosa ce la vogliono copiare tutti
Sono l’ultimo dei nubivaghi e dei bambulti
Però io, sono il prio, sono il mago… yeah!
Ho un’idea, spumeggiante, rea
Del fatto che vi siete
Tutti quanti persi nella mia rimea
Come Dante che canta un girone a Caltagirone
Solo, giri di parole, piri di girole
Siamo i nuovi prodigieri di una contraltea
Perché la vita è smegia, una garosa apnea
Solo glossolalie, una canzone ed un tema
Se non c’hai capito niente non è mica un problema
Fanfole, girano le fanfole, suonano le fanfole
E mi conosce tutta Italia
Fanfole, girano le fanfole, volano le bambole
E poi qualcuno le mitraglia
Fanfole, girano le fanfole, suonano le fanfole
Qui dove chi sbaglia spara
Girano le fanfole, suonano le fanfole
Presidente guarda e impara
Girano le fanfole, suonano le fanfole
Non capisci mai quando parlano
E pensa che tu volevi dare la colpa a me
Girano le fanfole, suonano le fanfole
Ci rubano tutto poi scappano
E adesso si meritano un testo che non c’è
In giro è una fanfuria di fandonie e trucchi
Pieno di farfantini di fanfalucchi
Se la politica è un teatro giuro sono dei geni
Siamo tutti Stefano Cucchi, Giulio Regeni
E guardo il mondo da un oblò, nell’oblomovismo
Che come turbini di trottolerie, parlano
E quando chiedo spiegazioni annuiscono
Capito sì, come parlassi in arabo:
ملاكلا يز درولا
,ٮارم 0ى دم 0ى لىع قارولا
را>ٮ ,ٮالBڡلم ّع امل ٮ6 ,ح 0ى در,ٮلا ا>ٮأ أول
اح>ٮا شم ,ٮ>ٮحلم كيز
ةللا6ٮ ةللا6ٮ
daje
ت>ٮا مذلا احص>ٮ ةيوش
فوش ال>ٮ ,حوم م>ٮاورة لك ةل6ٮل
اح>ٮا ,ح6ٮ>ٮا ه>ٮا ناشع >ٮ >ڡBٮح ع>ٮ6ٮ>ٮا
ناشع احص>ٮ نم ال>ٮوم
عمسا كلام 0ى
عمسا
anacapito
عمسا ا>ٮأ م ,ح>ٮون
Adesso fammi un giro dei Tool…
Un tango…
Un blues…
Non sai più in quale gruppo li hanno assunti
È come se ogni volta ti mandassi confuso
E tu capissi che ogni volta ti ho illuso
E poi la rabbia
Ti portasse a quel punto
A ricordare
Questo nome e il riassunto
È che al tuo amico dici:
“Guarda, questo è quello delle…”
Fanfole, girano le fanfole, suonano le fanfole
E mi conosce tutta Italia
Fanfole, girano le fanfole, volano le bambole
E poi qualcuno le mitraglia
Fanfole, girano le fanfole, suonano le fanfole
Qui dove chi sbaglia spara
Girano le fanfole, servono più ancore
Presidente guarda e impara
Girano le fanfole, suonano le fanfole
Non capisci mai quando parlano
E pensa che tu volevi dare la colpa a me
Girano le fanfole, suonano le fanfole
Ci rubano tutto poi scappano
E adesso si meritano un testo che non c’è
La copertina: Luigi Serafini e il Giardino Segreto
La copertina del singolo è Il Giardino Segreto (2022) di Luigi Serafini, artista, architetto e designer noto a livello internazionale per le sue opere che evocano mondi immaginari e onirici, tra cui il celebre Codex Seraphinianus (1981). Un’immagine che dialoga naturalmente con l’universo simbolico di Rancore: come il protagonista del dipinto, anche lui osserva le bolle disperdersi nell’aria e il mondo che ci viene raccontato ogni giorno, senza capirne il senso.

Tarek da Colorare: il nuovo album
Fanfole è la prima anticipazione di Tarek da Colorare, in uscita il 3 aprile. Un ritorno alla realtà che diventa anche un nuovo spazio creativo: privato dei ricordi dello Xenoverso, Tarek si ritrova in un mondo improvvisamente in bianco e nero, dove la propaganda politica alimenta il risentimento collettivo e divide il mondo in parti sempre più piccole. Un album che parla di identità, immaginazione e linguaggio da riscrivere.
Il disco sarà disponibile in digitale e nei seguenti formati fisici, già in pre-order:
- Doppio vinile autografato numerato + set di matite
- CD autografato numerato + set di matite
- Doppio vinile
- CD
Rancore Live 2026: le date
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Foto di Giovanna Onofri











