Disponibile in tutte le principali piattaforme di streaming e download a partire da oggi, venerdì 13 marzo, Principessa della Ferraglia è il nuovo singolo di Primogenito, cantautore classe 2004 che proprio con questo brano debutta in EMI Records Italy (Universal Music Italia).
PRIMOGENITO PRESENTA “PRINCIPESSA DELLA FERRAGLIA”
Il pezzo, che racconta l’innocenza dell’età infantile, è accompagnato da un videoclip con protagonisti due ragazzini tra i 9 e gli 11 anni, che si innamorano per la prima volta.
Il loro primo bacio, però, non va come previsto a causa dell’apparecchio ortodontico che lei è costretta ad indossare e che diventa una sorta di “croce condivisa” tra i due protagonisti.
Ma non è tutto! Le labbra del bambino che si incastrano nell’apparecchio della sua “amata” prefigurano infatti lo strappo al cuore che arriverà nel momento del distacco, quando la bambina sarà costretta ad andar via per trasferirsi in un altro Paese.
Da qui il titolo, Principessa della Ferraglia, perché il sapore di ferro e quello del cuore che sanguina sono simili. Ma il protagonista ne uscirà profondamente cambiato. Di fatto, è stato l’unico ad avere avuto la fortuna di vedere la bellezza interiore della piccola protagonista e ad andare oltre alle apparenze.
PRIMOGENITO: SCRITTURA E SOUND
L’universo musicale di Primogenito fonde la tradizione del cantautorato italiano con la cultura musicale anglosassone e americana (Tally Hall, Will Wood), mentre la sua penna trae ispirazione da artisti del calibro di Sergio Caputo, Ivan Graziani ed Edoardo Bennato.
“Adoro utilizzare un lessico ricercato, non tanto dal punto di vista fonetico, ma del significato e delle sensazioni che è in grado di provocare negli ascoltatori, anche attraverso parole semplici”.
Lontano dall’approccio “ermetico” e di difficile comprensione di D’Annunzio, Primogenito predilige dunque la semplicità lessicale, divertendosi a giocare con le parole, che “devono essere limitate, ma non limitanti“.
CHI è PRIMOGENITO?
Cantautore della periferia romana, Primogenito debutta all’età di 19 anni con potassio. Nel 2024 esce poi un progetto basato sigli stereotipi della società moderna, all’interno del quale troviamo il brano Mario (alla tua età), che precede la pubblicazione – nel 2025 – di Scusa Caterina, un brano molto intimo che racconta il male dell’accondiscendenza in una relazione già affetta dalla piaga del disamore, e Non Ho Mai (‘a livella).











