rob, La mia storia: testo e significato del nuovo singolo fuori ovunque venerdì 6 febbraio 2026. Dopo averlo anticipato dal vivo al Detune di Milano, l’artista ufficializza il brano che segna un nuovo capitolo dopo la vittoria a X Factor 2025.
Il brano sarà fuori da venerdì 6 febbraio per Warner Records/Warner Music.
rob – La mia storia: testo e significato
La mia storia arriva dopo un’anteprima a sorpresa davanti a centinaia di fan, con la prima esecuzione sul palco insieme alla nuova band. È un pezzo pop rock / pop punk diretto e immediato, scritto da rob con Naska, con Andrea Bonomo e Renzo Stone (che firmano anche la produzione con Giordano Colombo).
Questo brano lavora sul rifiuto di essere salvati, su quella difesa che ti costruisci anche quando graffia. C’è la necessità di chiudere da soli, senza pubblico, senza la scena della redenzione. Non è una canzone che chiede permesso e non prova a risultare accomodante: mette in fila le contraddizioni e le lascia lì, come succede quando non hai voglia di addolcire niente.
Dentro il testo torna un’idea precisa: restare in piedi mentre tutto intorno spinge verso la resa. Non c’è nostalgia e non c’è vittimismo, c’è la lucidità di chi non vuole essere “aggiustato”. In questo senso il titolo funziona come dichiarazione: è la storia di rob, e questa volta non vuole che qualcuno la riscriva al posto suo.
La mia storia è anche il primo singolo ufficiale dopo X Factor 2025 e arriva mentre l’artista annuncia che presto ci saranno novità sul versante live. Intanto, il 6 marzo, sarà tra i performer della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 all’Arena di Verona.
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LA MIA STORIA TESTO
Tu non sai niente di me
la verità sai qual è
che vuoi solo quello che non hai già
sfogarti con me, fare il finto cattivo
e sentirti dire che non si fa, che non si fa
cerchi solo qualcuno che ti guardi come
se in faccia gli puntassi una pistola
chiudo gli occhi così
e sarò sola
Lasciami morire
La mia storia
Cosa vuoi da me?
Cosa vuoi da me ancora?
Lasciami finire qui
Testo completo in arrivo
Foto di copertina di Matteo Pavone











