Il primo grande colpo di Carlo Conti per il suo ritorno alla direzione artistica del Festival ha il sapore della festa intergenerazionale. Durante il collegamento con il Tg1 delle 20:00, il Direttore Artistico di Sanremo 2026 ha ufficializzato il primo super ospite di SANREMO 2026: Max Pezzali.
La notizia non riguarda solo la sua presenza, ma un cambio radicale nel format del cosiddetto “palco sul mare”. Se nelle scorse edizioni la nave Costa Toscana ospitava un artista diverso per serata, quest’anno diventerà il regno esclusivo del cantautore pavese. Il progetto ha già un nome ufficiale: “Max Pezzali Forever The Party Boat“.
sanremo 2026 sulla nave: Cinque serate, un solo protagonista
Per tutte e cinque le serate del Festival, dal 24 al 28 febbraio, Max Pezzali sarà il padrone di casa sulla nave ancorata davanti alla città dei fiori. Ogni sera un tema diverso, ogni sera i grandi successi che hanno segnato gli ultimi trent’anni di musica italiana, trasformando il palco esterno in una vera discoteca a cielo aperto. Una scelta che punta sulla sicurezza di un repertorio che unisce i boomer ai giovanissimi di TikTok, garantendo quel clima di “allegria ed energia” cercato da Carlo Conti.
Questa partecipazione fissa rappresenta anche il miglior trampolino di lancio possibile per il tour europeo e quello negli stadi italiani previsti per la primavera e l’estate 2026, consolidando ulteriormente lo status di Max Pezzali come “artista senza tempo”.
Il dominio Warner Music
L’annuncio di stasera aggiunge un tassello fondamentale alla geografia discografica di questo Festival. Con l’ufficializzazione di Pezzali, Warner Music mette a segno un altro punto decisivo. La major vanta già una presenza massiccia in questa edizione: tra i 34 Big, tra big e nuove proposte, in gara sono ben 14 gli artisti legati all’etichetta. Avere anche l’ospite fisso della nave conferma la centralità di Warner nelle scelte artistiche di questa 76ª edizione.
Resta ora da capire se Pezzali, durante una delle serate, salirà anche sul palco del Teatro Ariston per una celebrazione più istituzionale, o se il suo “Party Boat” rimarrà un evento parallelo ma dominante nel racconto crossmediale del Festival.











