New music Friday le pagelle ai singoli del 15 novembre: Brillano Brunori e Lucio Corsi… Alexia insegue il passato
Nuovo appuntamento con le recensioni ai nuovi singoli uscita il 15 novembre scorso
di Ambra Cianfoni · (ultimo aggiornamento il )
15 novembre New Music Friday. Nuovo appuntamento con le pagelle dei nuovi singoli a cura di Ambra Cianfoni, cantautrice e attrice di teatro.
Clicca in basso per le pagelle nuovi singoli del 15 novembre.
NEW MUSIC FRIDAY: PAGELLE NUOVI SINGOLI del 15 novembre
Partiamo con le canzoni CONSIGLIATE DA ALL MUSIC ITALIA, ovvero i brani che meritano un ascolto a nostro avviso.
Gianni Morandi – L’attrazione
Quest’uomo davvero di invecchiare non ne vuole sapere così come la sua voce, che poi la voce non invecchia mai. Gianni è un eterno ragazzo davvero si cuce perfettamente il ritmo di un pezzo tanto attuale alla sua storia e a testi mai banali, ed è proprio il testo che mi ha appassionata in questo caso.
Non spoilero troppo cari lettori, ognuno poi ci sente ciò che vuole ma ne accenno alcune frasi: “ho ali nelle scarpe per aprirmi al mondo“, “sono qui, il tempo di fiorire…“, “Ovunque c’è un riparo un tetto, una canzone” la canzone è il riparo di ogni grande interprete, ecco la risposta di Gianni.
Rigenerante
Giordana Angi – Piano Piano
Con Piano Piano, Giordana ci ricorda che la sua voce, così personale e unica, non va dimenticata. In punta di piedi, ma con un’anima profondamente rock, torna con un brano semplice ma efficace. Questa sembra essere la chiave del momento: la “delicata efficacia” di una canzone.
La sua è una voce in bianco e nero, capace di catturare sempre l’attenzione, anche se, a mio parere, meriterebbe molta più visibilità. È bello vedere il sorriso di questa donna speciale, che non smette mai di lottare e di trasmettere la sua passione per la musica. La sua forza è contagiosa e la sua determinazione inarrestabile.
Forza Giordana, sei fichissima!
Delicata
Pinguini Tattici Nucleari – Islanda
Islanda è un viaggio che i Pinguini hanno fatto insieme, trasformandolo in una canzone. Come sempre, ritroviamo il loro inconfondibile stile musicale, nato da contaminazioni tra Coldplay ed Ed Sheeran.
La caratteristica dei Pinguini? Quando ascolti un loro brano, pensi: “Eh sì, anche io… Eh sì, chissà lei/lui ora cosa sta facendo.” Lo fanno senza drammi o grandi sofferenze, ma con una leggerezza che non è mai sinonimo di superficialità. Anzi, sanno rendere la leggerezza una qualità unica.
“Ho due biglietti per dove vuoi, sarebbe bello tornare…” Questo è un esempio della loro forza: testi che richiamano gli anni ‘90, un’epoca che, come noi che l’abbiamo vissuta, non passa mai di moda.
Coinvolgente
Sarafine – Control Freak
Un mix di techno, trap e pop caratterizza lo stile di questa artista, che nei suoi pezzi trasmette un forte desiderio di rottura. La ricerca qui è prevalentemente musicale e stilistica, più che testuale. Nonostante non sia un genere che apprezzo particolarmente, riconosco in Serafine una forte innovazione e una personalità ben definita.
Dopo X Factor, la cantautrice continua un percorso interessante con questa uscita incisiva. Tuttavia, se la parte musicale colpisce, il testo risulta ancora un po’ povero e meno incisivo.
Prorompente
Tiromancino – Il Cielo
Sulla scia di un brano a cui sono particolarmente affezionata, Liberi, questo pezzo sembra riportare i Tiromancino a quella narrazione che, a mio avviso, li rende sempre vincenti. In questa veste, il gruppo dimostra di essere perfettamente a proprio agio, calzando un abito blu come il cielo notturno, impreziosito da stelle: gli strumenti, nitidi e chiari, che possiamo apprezzare nel brano.
Il pianoforte si presenta subito elegante e delicato, seguito passo dopo passo da chitarre, batteria e altri elementi, tutti inseriti con estrema attenzione. È una composizione curatissima, degna di uno storico gruppo che continua a brillare tra le stelle della musica italiana.
Molti cantautori, forse inconsapevolmente, credo si ispirino ai Tiromancino. E come potrebbe essere altrimenti? Quando cresci con un progetto musicale di questa portata nelle orecchie, è naturale esserne influenzati. E questa è una “buona influenza”.
Luminoso
Elisa – Dillo Solo al Buio
Un brano che invita ad accettarsi e ad abbracciare le proprie fragilità. La forza dell’amore e il sentirsi uniti sono il segreto per superare ogni difficoltà. Credo fermamente che da soli non si possa né vincere una guerra né godersi pienamente la bellezza o l’amore: si vive davvero con l’altro e per l’altro.
Elisa, con la sua voce ineguagliabile, gentile e sorridente, ci regala un pezzo pieno di forza e “possibilità”. Musicalmente, avrebbe potuto essere una semplice ballad strappalacrime, ma, proprio per comunicare energia, sceglie un arrangiamento più up-tempo. È un brano che merita di essere ascoltato per la carica che trasmette.
Un’immensa artista per la quale il tempo sembra non passare: negli ultimi due anni, la trovo persino ringiovanita. Elisa è come una pianta sempreverde, che continua a germogliare con freschezza e vitalità.
Speranzoso
Briga – Vieni con Me
Questo ragazzo mi scioglie il cuore: ha la faccia da duro, ma è un grandissimo romantico. Seguo la sua storia d’amore sui social, e questo brano, tanto atteso dal suo pubblico, conferma ancora una volta il successo indiscusso di Mattia.
Vieni con Me celebra la bellezza di scegliere di condividere la vita, nel bene e nel male, per tutta la vita. Briga dimostra ancora una volta di essere un rapper attento e accurato. In particolare, mi ha colpito la scelta di una composizione musicale dal ritmo incalzante, capace di sospendere e poi riaccendere, proprio come succede nelle storie d’amore.
Avvolgente
I BOCCIATI DELLA SETTIMANA
Donatella Rettore, Beatrice Quinta – Thelma e Louise
Bocciate per un soffio, mannaggia! L’idea è brillante e il titolo cattura subito l’attenzione, ma il testo risulta poco curato, quasi come una traduzione frettolosa. A mio avviso, l’italiano non valorizza pienamente questa canzone, che sembra avere un’anima latina.
Il connubio tra le due voci è interessante: il calore della Rettore e la freschezza di Beatrice funzionano bene insieme. Forse una versione in spagnolo potrebbe dare nuova vita al brano, colmando le sue attuali mancanze.
Affrettato
Alexia – I Feel Feelings
Perché sto bocciando Alexia? Perché la sua voce è una bomba, capace di entrare nelle vene ogni volta. Questa canzone, però, non aggiunge nulla di necessario al suo repertorio. Tengo a precisare che il mio giudizio riguarda esclusivamente il brano, non l’artista. I Feel Feelings è un pezzo ballabile e in stile disco, ma piuttosto banale e lontano dall’essere brillante.
Se fossi un’artista così forte e storica come Alexia, probabilmente eviterei di pubblicare un brano non indispensabile o che non porti qualcosa di nuovo e significativo alla mia carriera, già definita e affermata. Il pezzo ricorda uno stile alla Britney Spears, unica nota vagamente simpatica.
Elementare
Ed ora passiamo alle…
GOLDEN SONG
Il testo è coinvolgente e ben scritto, ma può essere riorganizzato per migliorare la fluidità e rendere più chiaro il tuo pensiero. Ecco una revisione:
Brunori Sas – Il Morso di Tyson
Come sempre, la voce e il modo di raccontare e cantare di Brunori mi hanno trascinata dall’inizio alla fine. Questa storia è così personale, eppure così universale. Treni e stazioni sono spesso il centro di tante canzoni, anche delle mie, forse perché lì si piange, ci si saluta, o, a volte, non si torna più, “in un attimo senza fine”.
Dal punto di vista tecnico, Brunori ha già in passato caratterizzato la sua musica con i synth, anticipando tendenze che altri hanno adottato solo più tardi. Un po’ come faceva Lucio Dalla con brani come Le Rondini o Futura. La differenza? Questi grandi lo hanno sempre fatto in modo discreto, senza sbandierarlo.
Brunori è un silenzioso genio futurista, e lo è da sempre. Il Morso di Tyson è una canzone come si deve: piena, intensa, e capace di lasciare il segno.
Futurista
Lucio Corsi – Tu sei il mattino
Il mattino è l’inizio di tutte le cose, e questo brillante cantautore ci racconta il suo, attraverso immagini che vanno dai banchi di scuola ai ricordi d’infanzia, in cui molti si ritroveranno. Un brano dolcissimo, pieno della luce di un nuovo giorno, per una carriera che spero venga sempre più valorizzata. Lucio Corsi rappresenta un perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione, sia nella musica che nei testi.
“Gli occhi fuggivano via…” Frasi come questa dimostrano quanto il sognare ad occhi aperti possa dare vita all’ispirazione. Solo un grande creativo sa esprimere emozioni così profonde con parole tanto semplici quanto perfette.
Dolce
Appuntamento a settimana prossima con le pagelle dei nuovi singoli del New Music Friday del 22 novembre di Ambra Cianfoni.







