Album in Top 10 nel primo semestre 2024: Universal Music con Island domina, Warner in crescita
Solo due donne, una italiana e una internazionale, hanno conquistato la vetta


Con la settimana 26 si è chiuso il primo semestre del 2024 e, si conseguenza, anche la prima parte della classifiche musicali dell’anno. È ora quindi di andare a scoprire quali artisti, quali distributori e, soprattutto, quali casa discografiche hanno dominato in Top 10 partendo dalla Classifica FIMI album.
Ricordando che la classifica album conteggia il consumo degli interi dischi sommando streaming e fisico, partiamo dai numeri #1 ovvero dalle prime posizioni in classifica.
Partiamo da chi ha trionfato ampiamente ovvero la Universal Music con 14 primi posti di cui 13 portati a casa dalla Island Records guidata da Federico Cirlllo e uno da Emi Records con Kid Yugi.
Segue con 5 primi posti Warner Music Italy. Uno di questi è stato guadagnato dalla divisione di distribuzione della major, ADA, insieme a LaTarma Records.
Solo 2 primi posti per la dominatrice dello scorso anno, Sony Music Italy. Un primo posto grazie a Tedua, in forze alla Epic, e uno con SME e la compilation del Festival di Sanremo.
L’ultimo primo posto, scusate il gioco di parole, è a favore della Ultimo Records di Ultimo distribuita da Believe con l’album Altrove.
Tra gli artisti regna il rap con Tony Effe in testa con cinque primi posti seguito da Geolier e i Club Dogo a tre.
Due le donne che sono riuscite a debuttare prime: Taylor Swift e Angelina Mango.
Classifica di vendita album: le case discografiche in Top 10
Il primo semestre del 2024 è pari a 26 settimane. 26 Top 10 per un totale di 260 posti. Quali discografiche sono riuscite ad avere il maggior numero di presenze in Top 10?
Partiamo con una premessa: Sony Music Italy, casa discografica guidata da Andrea Rosi negli ultimi anni ha dominato nel mercato discografico italiano e la scia si è protratta, grazie ai progetti lanciati nel 2023. Nel corso dell’anno le presenze in classifica sono scese gradualmente con casi in cui, per ben 3 settimane, nessun album della major era presente in Top 10.
Ed è così che, anche grazie all’ottimo lavoro fatto soprattutto sull’urban da Island Records, Universal trionfa in questo primo semestre mentre Warner Music Italy, dopo un primo anno di assestamento con la nuova direzione di Pico Cibelli, è in grande recupero.
Andiamo a scoprire i dati…
Su 260 posti in Top 10 nel primo semestre Universal Music ne ha occupati ben 115, quasi il 50% (44,23% per la precisione).
Di questi ben 85 sono di Island Records, 26 di EMI Records, 2 di Capitol e 1 di Virgin Records.
Al secondo posto, quasi il 27%, per Warner Music Italy con 70 presenze in Top 10 nel primo semestre 2024. Chiude tra le major Sony Music a quota 61 (pari al 23,46%) così suddivisi tra le label: Epic 23, Columbia 20, SME 3 e Numero Uno una sola presenza.
Tra le etichette indipendenti troviamo con cinque presenze ciascuna LaTarma Records di Marta Donà, Tanta Roba e Bomba Dischi. Un solo progetto in classifica per la 21CO, l’etichetta di Maria De Filippi, e per Carosello Records.
Presente anche la Artist First di Claudio Ferrante (3) realtà ormai spostatasi più sul mondo della distribuzione, del management e dei live.
Nella battaglia dei distributori totalmente assenti quelli legati a Universal Music (VMLAS e Ingrooves), una presenza per The Orchard (di Sony Music Italy) e cinque presenze per la divisione di distribuzione Warner Music Italy guidata da Davide D’Aquino, ADA.
Sono ben 8 le presenze in classifica, praticamente tutte conquistate grazie ai dischi di Ultimo, per Believe.
Appuntamento nei prossimi giorni con un’attenta analisi anche per quel che riguarda la classifica FIMI dei singoli e quella EarOne per le radio.





