YTAM dà il benvenuto al pubblico nel suo nuovo “Hotel Corallo”
L'album è una commedia romantica, il revival di un musical cult fatto di temi trattati con freschezza e un pizzico di ironia


Disponibile in tutti i digital store da venerdì 27 ottobre, “Hotel Corallo” (Columbia Records / Nigiri) è il nuovo album di YTAM, che invita l’ascoltatore – già dall’Intro – a tuffarsi nell’oceano di sonorità che caratterizzano le dieci tracce del disco.
Con le produzioni di okgiorgio e gli arrangiamenti che ricordano gli anni ’60/’70 e il rock’n’roll, rivisitato in chiave moderna, “Hotel Corallo” è un concentrato di nostalgia e invenzioni, dedicato a cuori rotti e scocciati, in cerca di un nuovo inizio.
YTAM, “Hotel Corallo”
L’album è una commedia romantica, il revival di un musical cult fatto di temi trattati con freschezza, un pizzico di ironia e sfacciataggine alla Elvis.
Ed ecco che “Hotel Corallo” – così come le onde di una mare prima in tempesta e poi calmo – alterna riflessioni sull’amore vitale ed elettrizzante e sulla voglia di vivere e di uscire dalla propria comfort zone, ma parla anche di rapporti difficili con i propri familiari, arrivando a esplorare le contraddizioni e la superficialità di una generazione alla costante ricerca del proprio posto nel mondo.
“Hotel Corallo è un viaggio che ha come destinazione la meta dei sogni, un posto in fondo al mare dove tutto è possibile, a metà tra la realtà e l’immaginazione. Raggiungere l’Hotel Corallo ha però un prezzo.
Il disco ruota attorno al tema del cambiamento e alla voglia di uscire, di abbandonare l’acquario sicuro in cui siamo abituati a vivere per buttarsi in un mare che incuriosisce e fa paura allo stesso tempo. Hotel Corallo è dunque un posto reale, ma è anche il tuo luogo dei sogni… è dove anche gli squali sorridono”.
Così YTAM racconta le nove tracce contenute in “Hotel Corallo”
ELETTRICO
“Elettrico” è stato il primo pezzo che ho scritto dopo aver vissuto delle esperienze che mi hanno infuso una carica enorme. È un flusso di immagini, energia e sound potente da urlare a squarciagola.
BLABLABLA
“BlaBlaBla” è probabilmente la canzone alla quale sono più legato. Parla di una relazione particolare, piena di incomprensioni, ma allo stesso tempo molto profonda, raccontata come se fosse la colonna sonora di una commedia romantica.
WOW
“WOW” è un flusso di energia caotica che scorre come un fiume in piena. Rappresenta contemporaneamente quella sensazione di euforia e smarrimento che proviamo quando improvvisamente qualcosa di inaspettato accade nella nostra vita e non sappiamo come affrontarlo.
POV feat Sami River
Questo è l’unico featuring del disco e sono molto orgoglioso di come sia uscito. Io e Sami abbiamo scritto “POV” in pochissimo tempo ed è successo tutto in modo super naturale. È un pezzo che parla delle fine di una relazione difficile attraverso due punti di vista diversi che precludono lo stesso finale.
LA VERITÀ
Questa canzone è nata dopo una nottataccia, nello specifico dopo essermi svegliato senza ricordare nulla della sera precedente. Il pezzo ha un sound in stile 90s e parla ironicamente di come la verità sia facilmente fraintendibile, dal momento che purtroppo c’è sempre qualcuno che aspetta il momento giusto per metterci in cattiva luce.
2 O 3 MINUTI
“2 o 3 Minuti” è un messaggio di incoraggiamento a non smettere di lottare per la propria felicità ed è dedicata a tutti coloro che si trovano costretti a crescere da soli, senza sostegno, in situazioni familiari difficili.
HOTEL CORALLO
“Hotel Corallo” è il cuore pulsante di tutto il disco ed è un posto che si trova a metà tra la realtà e l’immaginazione. Questa canzone parla della voglia di vivere e del desiderio di fuggire dalla comfort zone, per poi buttarsi in mare alla ricerca del proprio posto nel mondo.
MILLENNIAL
“Millennial” parla di un rapporto tossico tra due persone, vittime delle contraddizioni della mia generazione. Essere nati in un mondo iper veloce e costantemente online ci ha portati ad essere sempre più superficiali e a dare importanza alle apparenze.
NINNA NANNA TRISTE
“Ninna Nanna Triste” è il pezzo più personale tra tutti, con un sound che richiama gli anni ’50 e il mondo di Grease. Parla di quanto sia potente il legame che si può creare con una persona e di quanto sia doloroso ricordare il momento in cui ci si saluta per prendere strade diverse.





