RECENSIONE: COMBATTENTE – FIORELLA MANNOIA

fiorella mannoia

Questa recensione si potrebbe riassumere in una frase: Fiorella Mannoia da “Combattente” tiene saldo il Feudo.

Saper parlare è un’arte. Saper raccontare storie, facendo arrivare ogni parola in maniera netta, con il suo peso specifico e senza possibilità di fraintendimento lo è ancor di più.
Sapere poi, attraverso storie raccontate, trasportare chi ti ascolta in un mondo parallelo, facendoti sentire esattamente li, pronto a toccar con mano un’emozione, un sentimento, una rabbia, una paura, una passione, una qualsivoglia umana sfaccettatura è davvero cosa di pochi; Fiorella Mannoia è una di questi pochi e lo è ormai da oltre trent’anni!

Anni che l’hanno resa la regina delle interpreti a discapito di voci magari più preziose ma meno profonde, più acute ma meno espressive, più particolari ma meno emozionanti. Trent’anni e più ed ancora la romana dai capelli rossi, trova guizzi d’interprete meritevoli di essere annoverati, come per questo Combattente, che arriva ad impreziosire la sua già lunga lista di successi e che, come titolo recita, la vede già pronta a dare nuova battaglia non solo alle classifiche , ma alle pareti del cuore di migliaia e migliaia di fans fedeli cresciuti con lei e mai paghi dall’avere nuove storie da lei raccontate.

E Combattente non delude le aspettative; disco pensato, intelligente, con la misura da interprete che negli ultimi anni lascia sempre più spazio a quella timida di cantautrice, rimasta pudicamente nel cassetto di una carriera che ha visto tante mode passare. Sono infatti ben 5 le tracce in questo disco in cui Fiorella ha collaborato attivamente alla scrittura, coadiuvandosi ora di fidati amici e storici autori come Ivano Fossati, Cesare Chiodo, Cheope e Bungaro, poi di artisti con un background concreto e solido come Giuliano Sangiorgi e Fabrizio Moro, fino alla “nuova leva”, sempre più in voga a dire il vero, a cui dare una possibilità ed in questo caso c’è Federica Abbate a firmare ben tre pezzi, tra cui il brano lancio, che è anche title track. Non si tratta in realtà però del primo singolo, giacché questo onore è spettato circa un anno fa a Perfetti Sconosciuti, utilizzata oltremodo come soundtrack dell’omonimo film e valendo per la nostra anche un nastro d’argento ed un Ciak d’oro come miglior canzone originale.

In Combattente, la Mannoia sfugge anche al rito della ballata per approdare in territori dance, apparentemente non suoi e su cui invece ha potuto piantar bandiera sicura e vincente. Ne sono esempio Siamo Ancora qui e L’Ultimo Babbo Natale perfetto uptempo in stile Negramaro che Fiorella riesce però a non far ricordare, cancellando ogni tipica inflessione interpretativa del “Sangiorgi canto”.
Ogni Domenica Con Te è una gemma preziosa, melodiosa ed ampia, ricordo da salvare, “qualcosa che rimane anche quando il cielo cade”. I Miei Passi si muove su due tempi diversi, in cui la strofa sembra una preparazione per un inciso sostenuto, che invece ripiega in un primo che è placido racconto voce e poco altro, ampliando però il senso di consapevolezza che quel che siamo e non siamo è scritto attraverso i passi fatti; l’inciso poi si prenderà il suo ritmo. Beato chi sa cosa c’è ne I Pensieri di Zo, con bellissimi archi finali che danno forza ad un racconto intimo, mentre Nessuna Conseguenza basa la sua forza su un inciso ricordabile. Nella conclusiva e “fossatiana” La Terra da Lontano , Fiorella sembra sfogliare delle tele di dipinti alla cui visione ognuno può scovare stati d’animo diversi, immagini nitide si, ma soggette a varie interpretazioni; tutt’è come hai vissuto, chi sei, che senso dai a quelle immagini, a quelle parole. E’ fiera Combattente la nostra Fiorella Mannoia e con un disco del genere sembra aver potenziato al sua corazza, affilato le armi, progettato nuove strategie contro chi vorrebbe attentare al suo scettro di regina delle interpreti. Per il momento il feudatario è ancora lei! Le altre si accontentino del vassallaggio.

BRANO MIGLIORE: Ogni Domenica con te/ I Pensieri di Zo /Combattente
VOTO: Otto ½
TRACKLIST

1 – Combattente
2- Nessuna Conseguenza
3 – Siamo Ancora qui
4 – I Fiori di Zo
5- Anima di Neve
6 – I miei passi
7 – L’Abitudine che ho
8 – Ogni domenica con te
9 – Perfetti sconosciuti
10 – L’Ultimo Babbo Natale
11 – La Terra da lontano

 

  Fabio Fiume nato a Napoli dove vive e lavora. È giornalista, critico musicale per le pagine del Roma, lo storico quotidiano campano. Contemporanemente ha scritto per diverse testate web, come Fegiz Files, Riserva Sonora, Donne e Manager di Napoli ed il glorioso Festival Blogosfere, a cura di Alessandra Carnevali che lo scelse personalmente come valida spalla al suo seguitissimo blog. Contemporaneamente scrive e conduce da 7 anni diverse rubriche per il Light MEGAzine, programma varietà di punta della milanese Radio Hinterland e con il cast della trasmissione, conduce tre edizioni della stessa da Sanremo in occasione del Festival ed un'edizione di Rozzano in Festa. Dopo altre esperienze live nel napoletano approda quest'anno alla gloriosa radio campana Club 91 come co-conduttore, nonché autore di Week end 91 - Qui c'è Musica