THE VOICE OF ITALY: ecco gli ultimi otto cantanti ai live show. CLAUDIO CERA eliminato tra le polemiche

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È appena andata in onda la seconda delle due puntate di knockout di The Voice of Italy. I quattro coach hanno scelto gli ultimi talenti da portare nella decisiva fase live dello show, in cui si giocheranno la vittoria del talent. Chi sono gli artisti che passano alla fase successiva del programma? Scopriamoli insieme!

TEAM RAFFAELLA CARRÀ

BEATRICE FERRANTINO – La più giovane concorrente in gara dà tutta se stessa rubando la scena con una graffiante esecuzione di Titanium di David Guetta e Sia. La sfidante, Francesca Profico, non ottiene il plauso della Carrà cantando la più classica Per dire di no di Alexia.

TANYA BORGESE – Travolge con I wish di Stevie Wonder da vera padrona del palco. Voce e stile funky che potrebbero portarla lontano nella gara. Sconfitta Katy Desario, transitata con lo steal dal team Pezzali a quello della Carrà, innocua con una versione poco originale di In assenza di te di Laura Pausini.

TEAM DOLCENERA

ALICE PABA – Giovane, briosa e talentuosa, ha cantato, convincendo i coach, una versione fresca ed eclettica del cult Ma che freddo fa di Nada. La sua sfidante, Anna Maria Castaldi, è comunque risultata all’altezza di Sally di Vasco Rossi, interpretando e commuovendo Dolcenera.

JOE CROCI – Rifare un pezzo di Ed Sheeran non è facile, lui ci è riuscito. La sua delicata Photograph conquista la coach che lo preferisce al più rodato Massimo Cantisani, che ci ha comunque incuriosito con un personalissimo e bizzarro rendimento di Your song di Elton John. La scelta spiazza Massimo e rattrista Dolcenera.

TEAM EMIS KILLA

ROBERTA NASTI – Con un’interpretazione energica ed emozionante di Cambiare di Alex Baroni, la vincitrice del Premio Valentina Giovagnini nel 2015 (ve ne parlammo QUI) ottiene il suo posto ai live battendo uno dei personaggi di questa edizione del talent, l’anima soul di William Prestigiacomo, finalista a The Voice of Poland, che ha portato sul palco Uptwon funk di Mark Ronson e Bruno Mars. I problemi di voce lo hanno messo k.o..

FRANCES ALINA ASCIONE – Sfida dal sapore internazionale vinta dalla ragazza di origini statunitensi che si è esibita sulle note di Tears dry on their own di Amy Winehouse. Da tenere d’occhio per i live show. Ottima sfidante la sconfitta Debora Cesti che ha offerto al pubblico la sua interpretazione di Come foglie di Malika Ayane.

TEAM MAX PEZZALI

DAVIDE CARBONE – Di bianco vestito, il simil tenore si è cimentato con Io che amo solo te di Sergio Endrigo, facendo piombare il programma indietro di cinquant’anni con uno stile di canto pomposo e antico. Di fronte alla “tradizione” nulla ha potuto Viviana Colombo, effettivamente poco graffiante con Sugar di Robert Schulz mixata a Thriller di Michael Jackson.

FRANCESCA BASAGLIA – Sorprende la scelta di Pezzali che premia la ragazza nonostante una versione piuttosto scialba di I kissed a girl di Katy Perry. Più grintoso Claudio Cera, ex X Factor (QUI la sua storia), con Use somebody dei Kings of Leon. L’eliminazione immeritata del cantante romano scatena la disapprovazione del pubblico e il disappunto di Killa, Dolcenera e Carrà che lo avevano designato come una delle punte di diamante dell’edizione.

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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