SANREMO 2015: giochi in chiusura, musica in partenza

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E ormai ci siamo! Domenica 14 squilleranno le trombe per il cast del prossimo Festival della Canzone Italiana e le novità sembrano davvero molte. Iniziando dall’idea, a mio avviso brillante, di far esibire i giovani in apertura di serata, cosa che permetterebbe al pubblico di non arrivare esausto dopo oltre 3 ore di spettacolo all’ascolto di artisti che non conosce e pertanto giudicarli con più freschezza. Non solo questa la novità comunque, ce ne sono infatti anche per i big; per fronteggiare infatti ad una richiesta di partecipazione altissima ( si vocifera oltre 250 brani giunti con molti artisti che ne hanno inviato più di uno ) il Conti mattatore avrebbe chiesto ( pare con successo ) l’aumento del numero degli stessi big in gara, che dovrebbero esser così portati ad un numero definitivo di 18. E veniamo alla ciccia però! Dopo tanto lavoro, ricerca e contatti, sono in grado di fornirvi ( salvo defezioni e/o invio di brani durante questi ultimi giorni ) i 27 artisti rimasti in corsa per accaparrarsi le magnifiche 18 caselle, utili non solo per il Festival in sè, ma per lanciare un nuovo progetto discografico, fare concerti, avere nuova linfa o rinvigorire fama e successo per tutto l’anno a venire, cosa che vuoi o non vuoi Sanremo porta con se.
Ecco le ultime indiscrezioni su Sanremo 2015:

Iniziamo dai maschietti e dal ritorno di Nek, assente dall’anno praticamente della sua consacrazione, quel 1997 dove “Laura non c’era” ma trovava l’America, spopolando dentro e fuori confini nazionali. In corsa con lui e di ritorno dopo 9 anni di assenza c’è un mai domo Alex Britti, armato di chitarra e di blues ed anche Marco Masini, nome che si è profilato sin dall’inizio dei lavori in corso a questa 65isima edizione.
In corsa anche due veterani dell’Ariston ovvero Enrico Ruggeri, armato di brano importante su colleghi andati via e Luca Barbarossa che ogni tanto torna a far sentire la sua voce anche con dischi e non solo alla radio. Per due veterani c’è in corsa anche il debuttante, per lo meno a Sanremo, Mario Biondi, che sarebbe uno dei colpi di questa edizione. Altro colpo è quello del Trio dei romanacci Fabi, Silvestri, Gazzè, che dopo qualche reticenza iniziale sono entrati in corsa per quello che potrebbe essere un festival dei miracoli, stile Baudo ’80/90.
Tanti anche i nomi giovani tra i maschietti ancora in corsa, dai rappers Rocco Hunt e Clementino, con il primo in vantaggio ad un ex di settore, Nesli su cui la nuova etichetta Universal spera molto per la definitiva consacrazione.

In corsa anche gli Amici di Maria e già vincitori a Sanremo Marco Carta e Valerio Scanu; uno dovrebbe eliminare l’altro, ma non è detto che invece non si portino entrambi, vista la fanbase importante. Da Tale & Quale come il recente Scanu è in corsa ancora Giò Di Tonno, anche se il suo nome è un po’ deboluccio a livello di appeal presso il pubblico e quindi solo una grandissima canzone potrebbe tenere a galla… che poi sarebbe la cosa principale, diciamolo pure. Ed infine correrebbe ( e questo è scoop d’anticipo ) Lorenzo Fragola. In realtà non ci sarebbe particolare interesse attorno a chi vince X-Factor come per precedenti edizioni ( vedi Chiara ) ma solo attorno proprio a Lorenzino. Insomma se vince lui Giovedì, il pezzo è già bello che pronto.
Sul fronte band è praticamente certa la presenza dei Dear Jack, anche se la band probabilmente non sarà griffata Kekko Silvestre, già in corsa con due signorine: Anna Tatangelo ed Annalisa. Per chi scrive che una elimini l’altra, per via dell’autore comune, va ricordato che gente come Cutugno o Ruggeri in alcuni festival hanno firmato diversi brani per altrettanti artisti. Entrambe le belle donzelle sono in corsa e ad esse si affiancano Chiara in recupero di disco andato così così, Dolcenera e Nina Zilli entrambe con un album pronto al lancio, Irene Grandi che tornerebbe con un disco di inediti a 5 anni da Alle porte del sogno, Simona Molinari armata di una ballad con tanto di arrangiamento d’archi scritto e curato da un importantissimo premio Oscar, Malika Ayane che ha arricchito di brani in italiano il prossimo disco in uscita, previsto inizialmente solo in inglese e Sister Cristina, che alla fine ha avuto il benestare per tentare la carta sanremese.

A questo manipolo di cantanti tutte con le proprie carte da poter giocare, si aggiungono le signore della musica italiana Patty Pravo e Loredana Bertè. La prima più volte avrebbe dichiarato che non presentava brano, ma il brano c’è, mentre la seconda ne ha inviato più di uno e sembrerebbe favorita con quello scritto per lei da Gigi D’Alessio.

Infine il cast dovrebbe essere completato da una star internazionale che ivi si propone in italiano. Notizie certe non sono trapelate in merito, ma tra i cantanti che bazzicano il nostro paese e parlano la nostra lingua il giro è abbastanza stretto e chiude attorno a Amii Stewart, Skin, Mick Hucknall dei Simply Red, Terence Trent D’Arby ( o Sanada Maitreya che dir si voglia ), Tony Hadley degli Spandau Ballet, già qualche anno fa in corsa in coppia con Luisa Corna.

Questi i nomi in corsa che attendono trepidanti l’ultimo giro di eliminazioni, a questo punto di lusso, perchè consentitemi di dire che un cast così variegato al Festival non si vedeva da anni. Capitolo super ospiti vede invece praticamente certi Al Bano & Romina, pronti a raccogliere un meritato premio alla carriera, a farci ricantare i loro sempreverdi successi e chissà a proporre il brano nuovo che apre al ritorno anche discografico? Trattative in corso per Gianna Nannini e Tiziano Ferro, inoltre sembra che la Rai sia riuscita a realizzare il sogno di Conti di avere Prince per la prima volta all’Ariston mentre si lavora ancora per i Pink Floyd che però costerebbero davvero tanto, forse troppo. Insomma carne in cottura ce n’ è, per quello che dovrebbe essere un Sanremo di grandi numeri, spinto anche dalla simpatica idea del conduttore di coinvolgere due delle protagoniste vincenti delle ultime edizioni come compagne di viaggio, ovvero Emma ed Arisa. Entrambe ammettono i contatti ma non si sbottonano oltre. Non resta che attendere, manca davvero poco.

  Giornalista e critico musicale per All Music Italia, Il Roma e Pinklife magazine. In passato ha collaborato, tra gli altri, con Blogosfere e Riserva sonora, presentato eventi live e scritto e presentato programmi radiofonici per Radio Hinterland e Radio Club 91.