MY DREAMS: parte da “Lean On” il viaggio di questi quattro ragazzi, ecco chi sono

foto - c_Jacopo Gentilini - promo

Vi presentiamo i My Dreams che proprio oggi sono chiamati alla prova d’esordio raggiungendo per la prima volta la rotazione radiofonica con Lean On, riedizione del celebre brano di Major Lazer, rivisitata completamente dalla band al punto da avvolgerla con le sonorità pop-punk  tipiche di questa nuova realtà emergente.

Uno stile personale e convincente che ha spinto una Major come Sony Music Italia a credere nel progetto e investire su questi quattro ragazzi romani, presentando il loro lancio come “Un esordio rock in casa Sony Music!“.

Un impresa ardua alla base di questo progetto: contaminare con il sound della band Lean On, un pezzo  che nella versione originale è lontanissimo dai registri pop-punk ma che grazie al lavoro svolto arriva ad acquisire nuove tonalità che portano in scena un’energia differente capace di portare questa celebre canzone in un territorio azzardato ma riuscito.

Tutto ciò grazie all’esperienza del produttore Daniele Autore che batte con sapienza il genere punk-rock – prendendo spunto da band come Taking Back Sunday, Yellowcard e New Found Glory – e si è incontrato con l’influenza giovane e vitale dei componenti dei My Dreams, che si ispirano a band come 5 Seconds of Summer e As It Is.

Il risultato è un pezzo travolgente che non può lasciare indifferenti, un esordio in radio che coincide con lo sbarco del brano sulle piattaforme digitali di questo primo singolo che segna un passaggio cruciale nel percorso di Rick (20 anni), Yuri (20 anni), Edo (18 anni) e Fra (17 anni),  le quattro anime dei My Dreams, quattro ragazzi che si sono conosciuti tra i banchi di scuola, legando tra loro grazie alla comune passione per la musica.

AGGIORNAMENTO del 31.08.2015

E dopo il debutto in radio arriva anche il video ufficiale di questa cover, attraverso il quale conosciamo meglio i volti e il mondo musicale di questa nuova realtà della musica emergente.

MY DREAMS  – LEAN ON – VIDEO

Ancora prima di debuttare in campo discografico i My Dreams possono già essere definiti fenomeno del web, termine a volte inflazionato ma in questo caso citato a ragion veduta, grazie alle centinaia di migliaia di views e ad una fanbase consolidata e in costante crescita, che li segue con grande partecipazione.

Un’unione che va oltre l’esser gruppo musicale, profondamente radicata nell’affetto che lega i quattro componenti che si considerano una vera e propria famiglia. Una storia si musica ed amicizia che si appresta a conquistare la grande platea per i quattro giovani che impariamo a conoscere dalla propria viva voce grazie a dei #TalkTime individuali proposti su YouTube che ci permettono di conoscere meglio i quattro componenti.

Si parte da Francesco Viti, la batteria del gruppo che racconta di se dalla sua cameretta.

MY DREAMS – FRANCESCO – #TALKTIME

 Si passa a Yuri Stano, chitarra e voce, che racconta la storia della band e il suo percorso individuale.

MY DREAMS – YURI – #TALKTIME

È la volta di Riccardo Ridolfi, anche lui voce e chitarra dei My Dreams.

MY DREAMS – RICCARDO – #TALKTIME

Infine Edoardo Incurvati, voce e basso, che racconta il suo incontro con gli altri membri della band.

MY DREAMS – EDOARDO – #TALKTIME

Una nuova realtà emergente che sembrerebbe aver tutte le carte in regola per sfondare e farsi largo nella scena della giovane musica italiana, anche grazie alla loro capacità di interagire dai canali social: QUI trovate la loro pagina Facebook e QUI il loro profilo Twitter.

Ora invece, in attesa di acquistare e ascoltare in radio Lean On, li vediamo all’opera come musicisti, ascoltando la loro personale versione di Thinking Out Loud di Ed Sheeran.

MY DREAMS – THINKING OUT LOUD – VIDEO

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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