LA CRISI DI LUGLIO: il racconto pop delle “Vacanze a Rimini” tra euforia e contrasti (VIDEO)

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Oggi vi parliamo di Vacanze a Rimini, singolo lanciato a fine luglio che ci permette di conoscere il duo La Crisi di Luglio, formato da due giovani artisti bresciani che attraverso questo pezzo sono riusciti a conquistare la fiducia di una major come Warner arrivando a conquistare un ottimo riscontro con quello che di fatto rappresenta il loro esordio discografico.

Una missione compiuta grazie ad una sana gavetta che ha permesso al gruppo di confezionare un brano che conquista l’ascolto nonostante (o forse proprio ringraziando) un iniziale disorientamento: una canzone che si presenta come una scanzonata cronaca della vacanze estive, ritmo acceso, ritornello che si attacca alla memoria ed il racconto di abitudini e vizi che da sempre ci accompagnano sotto l’ombrellone durante le vacanze estive, quando si abbandonano in città case e preoccupazioni per lasciarsi avvolgere in un assetto da “Gazza e cappuccino“.

Una struttura da perfetto pezzo estivo che riesce a portare con sé un valore aggiunto, grazie all’innesto di schegge che portano a riflettere, richiamando diverse componenti tutt’altro che leggere, come ad esempio il ricordo della strage di Bologna, quel drammatico evento che 35 anni fa sconvolse il nostro paese proprio mentre mezza Italia era in spiaggia.

Vacanze a Rimini conquista con i contrasti dei suoi contenuti, azzardati ma mai fuori luogo, che si rispecchiano anche nel video realizzato per il lancio del pezzo, diretto da Mauro Russo, che mostra nel dettaglio tutti gli automatismi e i luoghi comuni  che regolano l’attività del vacanziero tipo: l’arrivo con maxi valigia al seguito, il primo cappuccino, l’immancabile pallone, la ricerca del posto migliore e tutto quanto non manca nella giornata tipo di qualsiasi turista appena arrivato a Rimini, se non fosse che la clip di La Crisi di Luglio sceglie una cornice diversa, ricreando queste atmosfere tra le nevi perenni del ghiacciaio dello Stelvio a 3.500 metri di quota.

LA CRISI DI LUGLIO – VACANZE A RIMINI – VIDEO

Una canzone che si può scegliere di considerare un potenziale tormentone estivo ma che con al sua forma che richiama le migliori commedie cinematografiche che offrono al tempo stesso leggerezza e forti spunti di riflessione, cela il vero progetto de La Crisi di Luglio, nascosto tra una citazione di Tina Anselmi miscelata a toni capaci di alternare leggerezza e malinconia, legati tra loro dal suono che guiderà il duo bresciano verso il loro esordio discografico, che si materializzerà in un EP dal titolo In Netta Ripresa, in uscita a settembre.

L’avvio di un progetto che porta con sé ottime premesse per la band formata da Andrea Podestani e Daniele Ardenghi, 30 e 31 anni, accomunati dalla loro Brescia, il “posto dove c’è nebbia 6 mesi all’anno. E nebbia per altri 3“, ma nel quale scrivono canzoni mettendo a frutto il proprio talento irrobustito ascoltando Blur, Oasis e Smiths, oltre che sviluppato attraverso le loro attività parallele alla musica che vedono Andrea operare in campo commerciale e Daniele giornalista per un quotidiano bresciano.

Per seguire ogni tappa del percorso di questo duo emergente, potete connettervi ai loro canali social (QUI il profilo Twitter e QUI la loro pagina Facebook) sui quali sono attivi dimostrando originalità e la ricerca di contenuti non banali, come dimostra la campagna web che con i suoi video ha raccolto centinaia di migliaia di visualizzazioni, rielaborando la copertina del singolo con l’inserimento dei volti dei protagonisti della “Crisi di Luglio 2015”, spaziando dalla politica allo sport, ospitando nomi come Merkel, Tsipras, Crocetta, Borsellino, Balotelli e Zenga.

#LaCrisiDiLuglio

Posted by La Crisi di Luglio on Mercoledì 8 luglio 2015

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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