GIORGIO FALETTI: il 25 novembre esce “Anche dopo che tutto si è spento” e si celebra il suo talento con il Premio Giorgio Faletti

giorgio faletti

Il poliedrico Giorgio Faletti, attore, comico, cantante, scrittore di libri e autore di canzoni, avrebbe compiuto 66 anni il prossimo 25 novembre.
E proprio il 25 novembre uscirà un nuovo album per omaggiare l’artista, Anche dopo che tutto si è spento.

Il disco, prodotto da iCompany e Orlantibor con distribuzione Sony Music Italia, sarà disponibile nei negozi ed in tutte le piattaforme digitali.

Anche dopo che tutto si è spento sarà un digipack  contenente 7 canzoni inedite e 6 brani scelti tra i più belli del repertorio di Giorgio Faletti. L’album sarà arricchito da un libretto di 24 pagine con i testi dei brani e immagini rare di Giorgio Faletti e dei suoi quadri.
Per quel che riguarda l’edizione digitale invece, ci sarà una bonus track in aggiunta alla tracklist standard: una versione alternativa di Confessioni di un pianoforte. Brano di cui vi parlammo in un nostro articolo qui.

Di seguito tracklist e copertina di Anche dopo che tutto si è spento:

Un uomo di carattere – inedito
Le donne di Perez – inedito
Va tutto bene – inedito
Confessioni di un pianoforte – inedito
Unisex – inedito
La corsa all’oro – inedito
Il tappeto rosso – inedito
Signor tenente
The show must go on
Nudi
Identikit
L’ombra
L’assurdo mestiere

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Roberta Bellesini Faletti riguardo a questo nuovo progetto ha dichiarato:

“Con i miei ormai fedeli compagni di viaggio, con i quali ho condiviso due anni di lacrime, sorrisi, progetti, applausi, ho aperto l’ennesimo cassetto, quello chiuso a doppia mandata, quello più difficile nel quale infilare le mani. Quello delle sue canzoni inedite, pezzi di vita rimasti imprigionati sull’isola dove approdava come un naufrago.
In quelle acque raggiungeva gli abissi della malinconia per poi risalirne trascinando con sé lembi di carne, parole che erano insieme graffi profondi e carezze.
La musica era il posto dove si toglieva la pelle e i pudori.
Noi abbiamo adoperato tutta la sensibilità e il timore di cui siamo stati capaci, abbiamo raccolto questi inediti con la delicatezza con cui si prende un neonato e lo si veste.
Poi ci è sembrato buono e giusto unire a questo progetto anche alcuni dei brani editi che più ha amato e che gli hanno regalato applausi e occhi lucidi”.

Massimo Cotto amico, stretto collaboratore e consigliere in ambito musicale dichiara:

“Di tutte le sue vite, la musica era la più importante. Avesse dovuto scegliere, non avrebbe indicato la comicità, la scrittura, lo sport, la pittura, la cucina, tutti luoghi dove eccelleva in modo impressionante e, per noi comuni mortali, deliziosamente fastidioso.
Giorgio Faletti amava la canzone come niente altro.
Non riusciva a staccarsi dalla sua tastiera (una volta, in una trasmissione radiofonica, la chiamai pianola e lui mi tolse il saluto per due giorni), componeva in continuazione.
Dopo cena, ci faceva ascoltare le sue ultime fatiche, poi andava a dormire dicendo: “Mi manca un verso, un verso solo”. Il giorno dopo, quando gli chiedevi se l’avesse trovato, ti rispondeva: “Certo, nel frattempo ho anche scritto quest’altra canzone”…
Ascoltate con attenzione i brani che ha scritto. Alcuni di loro sono fra le cose più belle della canzone italiana degli ultimi vent’anni”.

Nel frattempo tramite un Ansa si apprende che sempre il 25 novembre la città Natale dell’artista, Asti, celebrerà Faletti con la seconda edizione del Premio Giorgio Faletti, al Teatro Alfieri di Asti. Una serata di parole, musica e sorprese organizzata da Orlantibor, iCompany e Comune di Asti con la direzione artistica della moglie di Faletti e di Cotto. Durante la serata saranno consegnati 5 premi a “esordienti che si sono distinti nel cinema, nella letteratura, nella musica, nella comicità e nello sport, tutti ambiti nel quale Giorgio Faletti si è cimentato con successo nel corso della sua carriera.

 

  Blogger qui su All Music Italia quasi per caso, ma soprattutto per passione e dedizione. Lascio dar sfogo alla mia tastiera per poter trasmettere quello che sento. Fin da piccolo, grazie ai miei genitori, ho sempre ascoltato molta musica italiana, Sanremo... un appuntamento da anni. Mi piace scrivere di musica per capire le contaminazioni, le connessioni tra i vari artisti, stili ed influenze del momento e non. Considero la New Generation come un foglio bianco su cui scrivere con fermezza musica e parole per il futuro. Buona Musica!
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