NEW GENERATION: Intervista a GIULIANA DANZÈ, “Mario Biondi mi ha salvata con un tweet!”

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Dopo aver ospitato l’esclusiva video del suo singolo di debutto Giorni pesanti (ora nei digital store, ma ascoltabile anche attraverso la clip ufficiale, di cui vi abbiamo dato anteprima QUI), All Music Italia vi fa conoscere meglio Giuliana Danzè, giovane cantante campana di cui sentirete molto parlare!

Ci scommettiamo, e sapete perché? Semplice: la ragazza ha tutte la carte in regola per trovare il suo posto al sole nella musica italiana. Giuliana è solare, ha una gran voce, mostra grinta da vendere e, pur essendo poco più che ventenne (classe 1994), vanta un curriculum artistico già ricchissimo. Ha gareggiato con successo in ben due talent show nostrani: trattasi di The Voice of Italy (prima edizione, nel team della rossa Noemi) e Ti lascio una canzone, lo stesso che “ha dato i natali” al fenomeno internazionale Il Volo (vocal group che abbraccia la tradizione lirica e che ascolterete in gara a Sanremo 2015, leggi QUI). Inoltre, ha avuto la fortuna di conoscere e duettare con alcuni fra i più grandi artisti del nostro panorama, quali Mario BiondiRenato Zero Massimo Ranieri per citarne alcuni.

E ora, dopo tanta gavetta e grazie all’incontro con gli autori Luca Viviani Massimo Pellegrini dell’associazione musicale no-profit Muovi la musica di Alberto Salerno, Miss Danzè ha pubblicato il suo primo inedito, l’ironica e briosa Giorni Pesanti, che senza complessi pronostici, dovrebbe aprire la strada a un progetto discografico molto più grande.

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Ma è giunto il momento di passare la parola alla diretta interessata: l’intervista con Giuliana è ricca, abbiamo cercato di realizzare un ritratto fedele e pieno di particolari, mettendo a fuoco tutti gli spunti a nostra disposizione (e l’artista ne offre tanti, ve ne accorgerete!). A voi buona lettura!

Ciao Giuliana, anzitutto benvenuta su All Music Italia. Ci ritroviamo! Abbiamo avuto l’esclusiva video di Giorni pesanti e ora sei nostra ospite per una bella intervista…

È un piacere, sono pronta per le domande!

Non parliamo subito del nuovo singolo, ma facciamo un giro più ampio, partendo da una foto: sei con Andrea Faustini, terzo classificato di X Factor UK ed ex talento di Ti lascio una canzone come te. Vi sentite spesso? Eravate molto legati durante il programma tv?

Moltissimo. Andrea è l’unica persona con la quale, dopo la fine del programma, ho continuato a sentirmi quasi tutti i giorni. Viaggiamo spesso insieme, andiamo anche ai concerti insieme e difatti, quella foto è di quest’estate e ci ritrae al Lucca Summer Festival. L’ho accompagnato quando ha fatto i provini per X Factor… La nostra è un’amicizia splendida!

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Molti talenti nostrani (purtroppo o per fortuna a volte, visti i risultati) vanno all’estero e tentano di inserirsi in un mercato discografico differente, come quello britannico oppure americano. Tu ci hai mai pensato o provato? Anche tramite un talent show, com’è successo ad Andrea…

Sì, ci ho pensato, ci ho provato e… Al momento non posso dire altro, ma presto vi svelerò tutto.

Va bene. Dicevamo di Ti lascio una canzone, la tua prima esperienza importante: i tuoi erano d’accordo a lasciarti partecipare? Cosa ricordi di quando sei stata presa o in generale di quell’avventura?

I miei fondamentalmente erano titubanti all’inizio, tuttavia mi han permesso di fare il provino: avevo 13 anni, era ancora molto giovane. Di lì in avanti non mi hanno mai fatto mancare il loro sostegno, mi sono stati vicini e si sono molto tranquillizzati quando hanno conosciuto le persone con cui avrei dovuto condividere l’avventura, come Roberto Cenci, il quale mi ha sempre coccolata.

E poi, che dire… È stato tutto molto bello, ho vissuto momenti memorabili, ho avuto la possibilità di duettare con personaggi grandissimi, quali Dionne Warwick, Gigi D’AlessioMario BiondiTi lascio una canzone mi ha insegnato tanto, sono contenta di averne fatto parte.

Circa Ti lascio una canzone (e così succede pure per il corrispettivo di Mediaset, Io canto) molta gente sostiene a gran voce che «non è giusto che i bambini stiano in tv», perché è pericoloso esporli in modo così lampante allo stress e a una cornice mediatica per loro ingestibile. Cosa ne pensi alla luce della tua partecipazione?

Penso di aver partecipato al programma in un periodo diverso rispetto a quello oggetto delle critiche, quand’era appena nato: sia io che gli altri concorrenti abbiamo vissuto quell’esperienza con molta tranquillità e spensieratezza, per noi era un gioco, un bel passatempo. Naturalmente ciò non toglie che Ti lascio una canzone ci rendeva tutti un po’ più conosciuti rispetto ai coetanei, ci permetteva di cantare davanti a tante persone, ma lo spirito era quello giusto.

Forse, quando subentrano la troppa competizione o l’esaltazione spropositata del giovane partecipante, e cioè quando si eccede e viene a mancare il sano divertimento, allora sì che qualcosa non va e che può diventare non molto positivo per il ragazzo; ma se devo dirti di me e della prima edizione cui ho preso parte, ricordo che noi concorrenti prendevamo tutto con leggerezza e all’insegna del divertimento.

Hai presentato Giorni Pesanti, singolo che tu e i tuoi sostenitori attendevate da molto. Ti passo la parola, raccontami tutto!

Okay, tutto nasce da Muovi la musica, un’associazione creata da Alberto Salerno, che coinvolge tanti nuovi talenti – siano essi cantanti, parolieri o musicisti – e li unisce insieme. Tra loro ho incontrato e conosciuto Massimo Pellegrini Luca Viviani, i quali mi han proposto questo brano che personalmente ho subito apprezzato molto.

Luca ha riadattato il testo su misura per me e così l’ho inciso: sono contenta del risultato, il brano è carino, orecchiabile… Lo definiscono un tango pop. Poi sapere che il suo mastering finale sarebbe avvenuto nei mitici Abbey Road Studios di Londra mi ha riempito il cuore di gioia!

Ad accompagnare l’uscita del brano in digitale, questo bel videoclip di cui parlavamo poc’anzi (Clicca QUI per guardarlo!).
Come sono andate le riprese? Ti senti a tuo agio sul set?

Mi sono divertita tantissimo a girare questo video, tra Forte dei Marmi Marina di Massa, con i ragazzi di SBM Studios, che son stati fantastici e molto professionali! E sì, mi sono sentita molto a mio agio, tant’è che le riprese si sono svolte all’insegna della spontaneità, non c’è stato nulla di costruito. E poi, nei panni della protagonista, stavo a pennello… Nella vita anch’io sono un po’ sfigatella eh! (ride, ndr) Mi capitano spesso queste giornate un po’ pesanti, in cui sembra che nulla vada per il verso giusto.

Chissà che un giorno non ti capiti un ruolo nel mondo del cinema, mai dire mai.

Magari! Mi piacerebbe tantissimo!

Giorni fa Antonella Clerici ha retwittato la notizia del tuo nuovo singolo, dimostrando che continua a seguire con affetto la tua crescita artistica.

Lei mi ha sempre seguita ed è stata molto presente nella mia vita anche dopo la trasmissione, abbiamo condiviso il tour in America… Che dire, l’ho già ringraziata e lei è stata molto carina, mi ha fatto i complimenti dicendomi «sei sempre bravissima!».

Qualche aneddoto di quando lavoravate insieme?

Mmm, vediamo un po’, la prima cosa che mi viene in mente è che Antonella era sempre molto interessata alla mia vita al di là del canto. Parlavamo di tutto, del mio ragazzo, le raccontavo i nostri problemi e lei mi ascoltava con attenzione, mi dava consigli.

Proprio con Antonella Clerici alla conduzione del Festival di Sanremo, qualche anno fa hai calcato l’Ariston, insieme con altri ragazzi di Ti lascio una canzone ospiti della kermesse. Quest’anno avevi presentato un brano? Riuscirai a guadagnarti un posto nel cast prima o poi?

No, non ho presentato un brano, benché io ci terrei molto a partecipare. Proverò a farlo quando avrò un progetto serio e concreto alle spalle.

Penso che per dare il massimo a Sanremo occorra partecipare quando si è forti e pronti da ogni punto di vista, sia psicologico che artistico; e ci vuole la sostanza, la materia prima: in questo momento sto lavorando su me stessa, quando mi giocherò la carta Sanremo sarà perché avrò sentito che è il momento giusto e che ho un progetto compiuto da presentare al pubblico.

Hai nominato Muovi la musica, questa associazione no profit ideata dal grande Alberto Salerno. Lo hai incontrato? Dai social vediamo che lui e Mara Maionchi sostengono il tuo talento…

Sì, sono due belle persone. Li ho incontrati, anzi Salerno mi ha dato dei preziosissimi consigli su come avrei dovuto registrato Giorni pesanti, mi ha invitato a far vedere cosa sapevo fare, a lasciar venire fuori nella voce tutte le potenzialità, compreso il mio graffiato naturale.

Ho letto che hai studiato anche pianoforte oltre al canto, ti diletti nella scrittura? Prevedi di fare il grande salto da interprete a cantautrice in futuro?

Mi piacerebbe molto, non lo nego, ma sono convinta che ognuno debba fare il suo e, almeno per il momento, non mi sento pronta. Quando questo succederà, certo che sì, non lo escludo affatto!

Bene, Giuliana, stiamo per passare a un argomento che ti suonerà forse noioso, visto che tutti ti chiedono di parlarne… Ma come sai non può mancare qualche domanda a riguardo. Parliamo di The Voice of Italy, secondo talent show cui hai preso parte: perché sei stata scelta secondo te?

Eh, bella domanda! Non so cosa passava per la testa ai giudici! (ride, ndr) Mi vien da dirti la cosa più semplice, per la voce. Ci ho dato dentro, ero molto carica quella sera e ho usato la mia forza. La mia esibizione è stata eccessiva: deve averli travolti!

Cos’hai provato a vedere le poltrone di Noemi e Raffaella Carrà girarsi durante la tua blind audition?

Posso dirti la verità? Io ho come un vuoto di memoria, ma davvero! Anche gli altri ragazzi mi hanno chiesto, dopo le blind, cosa avevo provato in quel momento, ma l’emozione è stata talmente forte che… in realtà, solo dopo essermi rivista in televisione, ho realizzato quel che era successo. Non ricordavo nulla…

Noemi ti ha definita una “macchina da guerra” per la tua vocalità energica e autorevole e così, durante il programma, hai cantato brani sempre piuttosto alti e impegnativi. Ma Giuliana sa cantare anche canzoni sussurrate? Stai lavorando su questo “senso della misura” che lo stesso Cocciante ravvisava alla tua audizione?

Sono cambiata tanto da The Voice ad oggi. Ora ho 20 anni, lì ne avevo 18 e, nel passaggio che ho vissuto dall’adolescenza alla maturità, ho capito e ho scoperto tante cose nuove di me stessa, della mia personalità, della mia voce. Nell’audizione che dicevamo, è venuta fuori la mia potenza, che pur permettendomi di passare il turno, ha reso l’esibizione ricca di eccessi. Ora sono più consapevole della mia vocalità… Mi sono raffinata, ecco! (ride, ndr)

Qual è stata la soddisfazione più grande che ti sei tolta?

Aver ricevuto un messaggio di stima da parte di Mario Biondi, attraverso twitter… Sono molto felice di raccontarvelo, perché quando è finita la mia avventura nel talent questa è la stata la cosa che più di tutte mi ha spronata e mi ha dato la forza per continuare a credere in me stessa. È andata così: dopo una mia esibizione nel live, lui dal suo profilo mi ha scritto «Giuliana Danzè 10 e lode» e a me questo tweet è servito molto nel tempo, mi ha permesso di affrontare momenti di grande sconforto. Oltretutto, successivamente Mario mi ha dato l’opportunità di cantare a Taormina a un suo concerto… È stato grande.

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Nella nuova edizione, pare che la Carrà verrà sostituita nel talent dalla coppia padre-figlio Roby e Francesco Facchinetti, su una particolare poltrona a doppio posto. Cosa pensi di questo imprevedibile quarto giudice?

Potrebbero sorprendere. Sarà un quarto giudice “diverso”, ma trovo che la scelta sia originale: senz’altro da un lato la Carrà è una grande showgirl ed è insostituibile; dall’altro sono certa che i Facchinetti, sebbene debbano condividere la poltrona, sapranno calarsi nel ruolo e porteranno una ventata di novità al programma.

Abbiam capito tutti – anche chi fino ad oggi non ti conosceva e sta leggendo ora quest’intervista – che in generale hai fatto molta televisione. A tal proposito… Giuliana Danzè cosa guarda in tv?

Film e telefilm! Ne guardo tanti e sono una fan di Grey’s Anatomy, ma seguo anche CSICriminal Minds… tutte serie da criminologi, diciamo. Poi, potrei dirti The Vampire Diaries, che ho iniziato a guardare da piccola e non posso più smettere. Sai, sono un ottimo metodo per imparare l’inglese!

Altre passioni da dichiarare?

Il cibo! Vale come risposta? (ride, ndr)

A leggere il tuo curriculum artistico, saltano all’occhio i numerosi duetti: così giovane e hai già condiviso il palco con tanti personaggi, vedi Renato Zero, Massimo Ranieri, Don Backy… la lista è lunghissima. Dovessi incidere un inedito con qualcuno di questi?

È facile, non potrei che scegliere Mario Biondi, mi piace tantissimo la sua voce, il suo stile, il modo con cui vede la sua musica… Devo dire che sin da piccola ho sempre apprezzato Ivana Spagna, la trovo una grande artista, sarebbe bello lavorare anche con lei. Poi che dire, mi viene in mente la serata in cui ho cantato con Dionne Warwick, è stato bellissimo… Mi ritengo molto fortunata.

Il tuo album di debutto è in lavorazione. Quando potrebbe uscire indicativamente?

Non si sa, non proprio a breve… Ci stiamo lavorando su e, come puoi immaginare, non è tutto da definire.

Ultima domanda. Cosa hai chiesto a te stessa per questo nuovo anno?

Non sono una che fa progetti, vivo alla giornata, tant’è che a volte mi rimproverano di ciò. Come per quelli trascorsi, anche per il 2015 ho augurato a me stessa un anno pieno di musica, di trovare la mia stabilità e la mia strada e poi… di stare bene in salute, che è la cosa più importante! Ho chiesto la salute sia per me che per i miei cari, ché quando c’è quella c’è tutto!

Più che ragionevole! Giuliana, siamo questa bella chiacchierata volge al termine, grazie della tua simpatia. Ci salutiamo col giochino rompi-disco!

Grazie a voi, sono pronta!

Iniziamo subito! A chi rompi il disco…

Dolcenera o Levante?

Levante

Samuele Bersani o Max Pezzali?

Max Pezzali

Dente o Baustelle?

Dente

Irene Grandi o Paola Turci?

Paola Turci

Gianluca Grignani o Marco Masini?

Gianluca Grignani

Celine Dion o Beyoncé?

Celine Dion… Beyoncé è la mia cantante preferita!

Justin Bieber o Justin Timberlake?

Justin Bieber

Robbie Williams o James Blunt?

Robbie Williams

Maroon 5 o OneRepublic? 

OneRepublic

Red Hot Chili Peppers o Oasis?

Eh, Red Hot Chili Peppers, anche se mi dispiace!

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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  • emilio morabito

    Lei non puo’ dirlo ma io ne so qualcosa , oltre che per maturita’ sembra che abbia molto piu’ dei suoi 20 anni ( di qui le numerose amicizie che ha anche fra i miei coetanei) ma quello che spicca e’ la sua grande umanita’ ed e’ per questo che ora abbiamo una grande amicizia ci siamo conosciuti personalmente e la seguo tanto augurandole i piu’ grandi successi il prima possibile