La classifica aggiornata: chi comanda davvero
Questa è la fotografia aggiornata all’1 febbraio 2026 degli artisti di X Factor con più copie certificate. Il numero di artisti certificati sale da 25 a 27. Per Gaia vengono conteggiate solo le 25.000 copie certificate dopo la partecipazione al programma e prima della vittoria ad Amici. In totale le sue copie certificate sono 1.015.000.
Per i Måneskin, che hanno ottenuto anche certificazioni all’estero, sono conteggiate solo le copie certificate in Italia.
- Marco Mengoni oltre 5.545.000
- Måneskin oltre 3.965.000
- Giusy Ferreri oltre 2.600.000
- Francesca Michielin oltre 1.315.000
- Noemi oltre 1.290.000
- Lorenzo Fragola oltre 710.000
- Michele Bravi oltre 450.000
- Chiara Galiazzo 380.000
- Enrico Nigiotti 285.000
- Roshelle 170.000
- Anastasio 165.000
- gIANMARIA 150.000
- Urban Strangers 125.000
- Martina Attili 105.000
- Madh – Settembre 100.000
- Blind – Sierra – Luna 70.000
- Leo Gassmann – Santi Francesi 50.000
- Casadilego 35.000
- Gaia – Soul System – Antonella Lo Coco – Nathalie – Antonio Maggio 25.000
Le nuove edizioni: visibilità sì, certificazioni poche
C’è un dato che più di tutti racconta cosa sta accadendo a X Factor negli ultimi anni.
L’ultimo artista del programma ad aver ottenuto una certificazione è Settembre, nel 2025. Ma non lo ha fatto grazie a un inedito lanciato a X Factor: la certificazione arriva con la vittoria a Sanremo Giovani.
Per trovare una certificazione legata direttamente a un brano presentato nel programma bisogna tornare indietro fino al 2021, quando Casadilego, vincitrice dell’edizione 2020, ottenne il disco d’oro con Vittoria.
Un dato che pesa e che ridimensiona molto il ruolo discografico del talent.
Quindi X Factor resta un format televisivo forte, riconoscibile e capace di dare visibilità immediata. Ma i numeri certificati raccontano una realtà diversa: oggi il programma non è più un acceleratore di carriere discografiche.
Le copie crescono, sì, ma quasi esclusivamente grazie agli artisti già affermati, non ai nuovi ingressi. La distanza tra successo televisivo e successo discografico si è allargata e X Factor sembra sempre più un passaggio, non una destinazione.











