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Sponz Fest 2026, Capossela porta Il ballo di San Vito nel bosco per i suoi trent’anni

Dal 26 al 30 agosto in Alta Irpinia, con l'apertura del 26 a ingresso libero nel borgo.

Vinicio Capossela con cappello nero legge un foglio tra gli alberi spogli, foto dello Sponz Fest 2026 a Calitri
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Lo Sponz Fest torna a Calitri, in Alta Irpinia, dal 26 al 30 agosto 2026 con la sua quattordicesima edizione, intitolata Sponz Im-Bosck. Il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela dedica cinque giorni al bosco, fra concerti, lezioni, camminate e teatro, con John Convertino, Pierpaolo Capovilla, Mauro Ermanno Giovanardi, Krano e Carrie Rodriguez fra gli ospiti. La sera del 29 agosto Capossela porta sul palco Il ballo di San Vito nei suoi trent’anni.

Sponz Fest 2026 · Sponz Im-Bosck
Data Line-up Ingresso
26 ago 2026
Calitri, borgo storico
Mauro Ermanno Giovanardi
Teatranti del Sipario e Teatro delle Albe, FolSka
Gratuito
27 ago 2026
Calitri, Montecanto
Krano, John Convertino e Carrie Rodriguez
Sancto Ianne, Banda della Posta, FiloQ
Biglietti
28 ago 2026
Calitri, Montecanto
Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri
Leandra Bordone, Mefisto Brass, FiloQ
Biglietti
29 ago 2026
Calitri, Montecanto
Vinicio Capossela
Rachele Andrioli con Coro a Coro, B-Folk band, FiloQ
Biglietti
30 ago 2026
Calitri, Montecanto
Dimitris Mystakidis e Giorgos Xylouris
concerto all’alba, nel biglietto del 29 agosto
Biglietti
La giornata del 26 agosto nel borgo storico è a ingresso libero. Fino a 13 anni l’accesso al Fest è sempre gratuito.

Sponz Fest 2026: il programma giorno per giorno

Mercoledì 26 agosto

L’edizione si apre dalle 18 in Piazzale della Posta con una cena di comunità introdotta dal Gran Concerto Bandistico “Giovanni Rinaldi” e dalla Banda della Posta. Segue “Sotto al Pascone”, riadattamento teatrale di Sotto il bosco di latte di Dylan Thomas curato dai Teatranti del Sipario con il Teatro delle Albe di Ermanna Montanari e Marco Martinelli, in scena sotto la macchia boschiva del Pascone. A mezzanotte, a Piazzale dell’Immacolata, il concerto di Mauro Ermanno Giovanardi, che presenta E poi scegliere con cura le parole, finalista alle Targhe Tenco come Miglior Album in Assoluto. Nell’Antica Grotta chiude FolSka.

Giovedì 27 agosto

Alle 9 parte la prima delle Imboscate, il percorso naturalistico curato con l’associazione Happennino. Alle 10 riaprono le lezioni della Libera Università per Ripetenti, e dal pomeriggio tornano Radio Asif, il torneo di tennis Wimblesponz e la rassegna Musica Brada. Dalle 21, a Montecanto, i Concerti nel latte di cactus: apre Krano, vincitore del David di Donatello per la Miglior Canzone Originale con Le città di pianura, poi John Convertino dei Calexico con la cantautrice e violinista Carrie Rodriguez e il chitarrista Luke Jacobs presentano in anteprima mondiale il progetto Cruzando Fronteras. Chiudono il Ballodromo con Sancto Ianne e Banda della Posta e il dj set di FiloQ.

Venerdì 28 agosto

Alle 16.30 parte dal cimitero il corteo “Un sudario per Gaza”, curato dall’associazione Carnia per la pace con il Forum dei Giovani di Calitri e con la giornalista Paola Caridi madrina. Dalle 19 Leandra Bordone presenta in quartetto Contare i miei giorni, poi Francesca Fornario porta il monologo “Quando c’è il genocidio e i giornalisti parlano di Belen”. Alle 21 il concerto di Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, seguito dal Ballodromo dei Mefisto Brass.

Sabato 29 agosto

Alle 17.30 l’ultima puntata del radioracconto Sotto il Bosco di Latte, con il poeta Gabriele Frasca e Capossela. Alle 20 la cantautrice pugliese Rachele Andrioli sale sul palco con Coro a Coro, il laboratorio di canto polifonico al femminile che ha creato. Dalle 22, nel vallone cupo, il concerto di Vinicio Capossela intitolato “Il ballo di S. Vito e altre imboscate”: in band Mirco Mariani, Michele Vignali, Raffaele Tiseo, Glauco Zuppiroli, Daniela Savoldi e Alessandro “Asso” Stefana, ospiti Rachele Andrioli con Coro a Coro, Pierpaolo Capovilla e FiloQ, con cui esegue Tutti Bodyguard, la nuova versione di Body guard uscita il 21 agosto.

La scaletta tocca gli anniversari di cinque dischi – Canzoni della Cupa del 2016, Marinai profeti e balene del 2011, Ovunque Proteggi del 2006, Modì del 1996 – con lo spazio maggiore riservato ai trent’anni di Il ballo di San Vito, uscito anch’esso nel 1996.

Domenica 30 agosto

Il festival si chiude all’alba con Dimitris Mystakidis, rebetes di Salonicco, e Giorgos Xylouris, lauto di Creta, per la prima volta insieme su un palco: è l’anteprima di un progetto in arrivo nel 2027, ai piedi della trebbiatrice volante.

Sponz Im-Bosck: perché il bosco

L’edizione 2026 prosegue il lavoro iniziato con Sponz Eden – Recinti di umanità e con il poema di Dylan Thomas Sotto il bosco di latte. Capossela spiega così la scelta del tema: “Dalla selva oscura dantesca alla foresta dei fratelli Grimm, il bosco è archetipo di incanto, magia, paura, sacralità; spesso simboleggia l’inconscio, il nascondimento, ma è anche luogo dello smarrimento. Imboscarsi è cercare rifugio nella parte non in luce, nella parte sottratta alle regole e al giudizio morale, come se la protezione offerta dalla natura potesse sospendere l’operato della legge e delle convenzioni sociali”.

Il festival intreccia l’edizione con tre realtà esterne: Happennino, che lavora sullo spopolamento delle aree interne e cura le camminate; Carnia per la pace, sui conflitti in Medio Oriente; e Vaia, nata dopo la tempesta del 2018 in Trentino, che quest’anno estende il lavoro alla ripiantumazione degli ulivi salentini colpiti dalla Xylella.

Sponz Fest 2026: biglietti e Sponz S-Pass

La giornata del 26 agosto nel borgo storico è a ingresso libero. L’accesso all’area di Montecanto nei giorni 27, 28 e 29/30 agosto è a pagamento, con i biglietti disponibili per ogni serata dalla tabella qui sopra. Fino a 13 anni l’ingresso è sempre gratuito.

In alternativa c’è lo Sponz S-Pass, la sottoscrizione all’associazione Sponziamoci che parte da 60 euro e dà accesso a tutte le aree della festa più il campeggio gratuito per l’intera durata della manifestazione.

Sponz Fest: il festival di Calitri dal 2013

Lo Sponz Fest va avanti dal 2013 e ha nella trebbiatrice volante la sua opera simbolo. L’edizione 2026 è promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec con i Fondi di Coesione Italia 21-27, ed è prodotta dall’Associazione Sponziamoci e da La Cupa con il Comune di Calitri.

L’assessore alla cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia collega il festival al tema delle aree interne: “Le aree interne non chiedono di essere raccontate come luoghi marginali, ma riconosciute come laboratori di futuro. Lo Sponz Fest dimostra che investire in cultura significa generare coesione sociale, attrattività e nuove occasioni di vita”.

Festival estate 2026: tutti gli altri appuntamenti

Lo Sponz Fest è uno degli appuntamenti dell’estate musicale italiana 2026. Per il calendario completo con date, line-up e biglietti di tutti gli altri festival, ecco la guida di All Music Italia: Festival estate 2026: il calendario completo.

Foto di Francesca Leoncini