Welo firma la sigla di Sanremo 2026 con una rielaborazione del suo brano Emigrato. La canzone accompagnerà tutte le serate della 76ª edizione del Festival di Sanremo, in partenza il 24 febbraio 2026, e diventa di fatto il suono ufficiale della kermesse.
Una scelta che nasce dal percorso dell’artista a Sanremo Giovani 2025 e che porta una storia personale e collettiva dritta al centro del Festival: un brano nato per raccontare il partire per necessità, oggi trasformato nell’apertura di ogni serata.
Chi è Welo
Welo, all’anagrafe Manuel Mariano, è un artista leccese classe 1999 e uno dei nomi più riconoscibili della nuova scena urban del Sud. Cresce in Salento e si avvicina presto al rap, fondando nel 2017 il collettivo 23.7. Dal 2022 avvia il percorso solista con il singolo Pass, aprendo una fase più definita anche sul piano identitario.
Il suo stile unisce scrittura diretta, radicamento territoriale, ironia popolare e uno sguardo spesso sociale. Nel 2023 arriva una svolta con Malessere, mentre il 2024 segna un passaggio importante con l’EP WELO WE 23, che raccoglie e rielabora il percorso dei primi anni e include collaborazioni (tra cui Enzo Dong e Mikush). A settembre 2024 arriva anche il feat con Guè in My Boo, ulteriore segnale di attenzione “alta” attorno al suo nome.
La sigla di Sanremo 2026 è di Welo
L’annuncio è legato alla finale di Sanremo Giovani del 14 dicembre 2025. In diretta su Rai1, Carlo Conti, colpito dall’impatto emotivo e dall’identità sonora di Emigrato, ha proposto di trasformare il brano, con qualche piccolo cambiamento suggerito dal direttore artistico, nella sigla ufficiale del Festival di Sanremo 2026.
Un esito che va oltre la gara: pur non accedendo alle Nuove Proposte, Welo ottiene un risultato che lo mette al centro del Festival, con la sua voce destinata ad accompagnare ogni serata della manifestazione.
Si ripete quindi quanto successo lo scorso anno con Gabry Ponte. La sua Tutta l’Italia non riuscì ad entrare nel cast dei big di Sanremo 2025 ma ottenne grande successo come sigla della kermesse.
“Emigrato”: significato della canzone sigla di Sanremo 2026
Emigrato racconta il partire non come scelta romantica o sogno di fuga, ma come necessità. Una condizione che appartiene a tante storie contemporanee, soprattutto nel Sud Italia, e che nella scrittura di Welo diventa racconto diretto, identitario, senza abbellimenti.
Il significato ruota attorno allo sradicamento, alla distanza, al senso di perdita e alla ricerca di un riscatto che non passa dall’epica, ma dalla realtà quotidiana. È una narrazione che mette al centro chi parte perché restare non è più un’opzione.
Proprio per questo la trasformazione di Emigrato nella sigla di Sanremo 2026 ha un peso simbolico particolare: una storia nata ai margini che diventa apertura ufficiale del Festival, portando sul palco un’Italia che spesso resta sullo sfondo.
Testo di “Emigrato”
Il testo integrale della nuova versione di Emigrato verrà aggiunto in questo articolo non appena disponibile ufficialmente.











