16 Gennaio 2026
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16 Gennaio 2026

Subsonica: il nuovo brano “Il tempo in me” è una sfida al mercato musicale

Il brano anticipa l'uscita del nuovo album d'inediti e il tour celebrativo “Cieli su Torino 96-26”

I Subsonica lanciano il singolo "Il tempo in me"
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I Subsonica pubblicano il nuovo singolo Il tempo in me, disponibile negli store digitali dal 16 gennaio 2026. Il brano (Epic Records/Sony Music Italy) anticipa l’uscita dell’undicesimo album in studio della band, prevista in primavera.

Il tempo in me affronta il tema del tempo, come appunto recita il titolo. La canzone rappresenta però anche una sorta di ritorno al passato, quando i brani avevano un loro respiro che ne determinava la durata. I Subsonica hanno lanciato una sfida al mercato musicale e ai circuiti ufficiali. In contrasto con la logica del limite massimo di minutaggio, hanno realizzato una canzone con una durata di 4’07.

La band racconta: “Il Tempo in Me è una canzone che parla del tempo, che è anche un elemento base per la musica. Che si tratti di velocità o di lunghezza, ogni canzone ha un suo ritmo, un suo respiro. Il suo tempo. In tempi recenti la richiesta per la durata di una canzone, nei circuiti ufficiali, è drasticamente scesa sotto i tre minuti, con una benevolenza disposta a un limite massimo di tre minuti e quindici secondi”.

I Subsonica lanciano il brano "Il tempo in me"

Di fronte a questa realtà, per i Subsonicasorge la spontanea curiosità di domandarci il perché. Perché abbiamo tutti troppo di meglio da fare che distrarci o perderci in una canzone? Perché stiamo rimodulando la soglia della nostra attenzione sui ritmi delle piattaforme e dei device? Perché riteniamo conclusa l’epoca delle hit che meritavano di essere fruite in un respiro più ampio? Ma soprattutto, è sempre stato così? Le canzoni popolari se la sono sempre dovuta sbrigare in gare a tempo tra chi arriva più rapidamente al ritornello e alla conclusione? E, domanda delle domande… chi con una clessidra in mano e le tavole della legge strette nell’avambraccio, ha preso questa importante decisione per il bene dell’umanità?”.

Con “Il tempo in me” i Subsonica vanno in controtendenza

Dopo le domande, i Subsonica passano alle risposte. “È davvero possibile che una canzone, non di natura puramente sperimentale ma di ampia fruizione, duri più di… facciamo 4 minuti? A quanto pare sì. Ci siamo presi la briga di dare un’occhiata ad alcune tra le canzoni che, tra varie epoche e altrettanti generi, hanno segnato la vita di molti, ed ecco cosa abbiamo scoperto.

Adriano Celentano: “Il ragazzo della Via Gluck” (4,15)
Lucio Battisti “Il mio canto libero” (5,28)
Claudio Baglioni “Sabato pomeriggio” (5,35)
Umberto Tozzi “Gloria” (4,24)
Lucio Dalla “L’anno che verrà” (4,26)
Eugenio Finardi “Musica Ribelle” (4,24)
PFM Impressioni di Settembre (5,44)
Antonello Venditti “Buona domenica” (5,37)
Rino Gaetano “Ma il cielo è sempre più blu” (4,32)
Area “Gioia e Rivoluzione” (4,36)
Pino Daniele “Quanno Chiove (4,37)
Riccardo Cocciante “Bella senz’anima” (4,34)
Pooh “Dammi solo un minuto” (4,35)

Potremo andare avanti ancora a lungo ma ci siamo capiti, è un gioco. Ovviamente esistono capolavori di breve durata, come “Azzurro” di Paolo Conte, a riprova del fatto che ogni canzone fa storia a sé. E di certo non pretendiamo di creare paragoni tra queste nostre nuove canzoni e brani che hanno fatto la storia della musica”.

“Il tempo in me” e la sfida dei Subsonica

La riflessione della band prosegue arrivando al nuovo singolo. “Detto questo, “Il Tempo in Me” è nata come gioco di fusione tra un certo tipo di canzone italiana, senza tempo, e la nostra passione per le sonorità contemporanee da club”, raccontano i Subsonica. “Ci abbiamo messo dentro un’orchestra e tutte le 12 note disponibili nella melodia della voce, prendendoci le nostre libertà, nella convinzione di riuscire comunque a scrivere qualcosa capace di parlare a tutti.
Per mettere insieme tutto questo, c’è bisogno di spazio e con gli attuali limiti standard diventa impossibile. Armandoci di buona volontà, per quello che per noi potrebbe essere un singolo nel 2026, siamo riusciti a esprimere il tutto con una durata di 4’07”.

Ecco la sfida: “Non resta che vedere se a qualcuno va, sfidando clessidra e tavole della legge, di provare a farla vivere al di fuori dell’ecosistema subsonico.
Ci è stato detto che oggi è impossibile. Quindi non resta che provarci”.

I Subsonica live

Il brano arriva in attesa della celebrazione del trentennale di carriera. I Subsonica si preparano a festeggiare questo anniversario con quattro speciali appuntamenti live alle OGR Torino: Cieli su Torino 96-26.

Le date, prodotte da Live Nation, sono previste per il 31 marzo, 1, 3 (SOLD OUT) e 4 (SOLD OUT) aprile 2026. I biglietti sono già disponibili in tutti i punti vendita autorizzati e su Ticketmaster, TicketOne e Vivaticket.

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