Sanremo Giovani 2023: Pagelle ai Giovani in cerca di un posto al Festival di Sanremo 2024
Dagli 8 brani del regolamento discografico ai quattro scelti tramite Area Sanremo
di Fabio Fiume (Interviste, Recensioni) · (ultimo aggiornamento l’)

Sanremo Giovani 2023 pagelle a cura di Fabio Fiume.
Ormai ci siamo quasi Sanremo 2024 sta scaldando i motori e nei giorni scorsi, nella prima accensione prova, sono arrivati gli otto pezzi dei ragazzi selezionati per guadagnarsi uno dei tre posti disponibili fra i big del prossimo Febbraio.
Precisiamo subito, perché sicuro non tutti sanno, che i brani in gara per la sezione giovani, la cui finale sarà televisiva e scadenzata il prossimo 19 Dicembre, non sono quelli con cui poi questi artisti in caso di vittoria parteciperanno nella gara madre. E sempre per precisione va detto che tutti gli artisti che hanno partecipato alla selezione per partecipare a Sanremo Giovani avevano presentato anche il brano che eventualmente avrebbero portato in gara fra i big.
Devo dire che ho trovato oltre la metà degli 8 pezzi ammessi alla finalissima di Dicembre (a cui però si aggiungeranno poi 4 provenienti da Area Sanremo, per un totale quindi di 12 finalisti), abbastanza interessanti, anche se uno in particolare mi è sembrato decisamente una spanna sopra.
Tali giudizi e voti, ci tengo a precisare ancora, sono frutto di un solo ascolto; ho deciso infatti di comportarmi nella stessa modalità con cui siamo tenuti noi giornalisti a comportarci quando in Gennaio ci invitano ad ascoltare in anteprima le canzoni del Festival: un solo ascolto e giudizio di pancia.
Va da se che quindi con più ascolti, come quelli che ad esempio dedico alle pagelle settimanali, tali giudizi potrebbero cambiare. Nel frattempo ed in buona fede ecco a voi quanto segue.
Sanremo giovani 2023 le pagelle
Bnkr44 – Effetti speciali
Un po’ band urban attuale, un po’ anche boy band anni 90, però quelle non ritenute rassicuranti, tipo gli East 17 per intenderci, i Bunker mettono a segno un pezzo carinissimo, che entra facile nelle orecchie e che ha diversi cambi di passo forniti anche dai diversi approcci vocali dei vari membri qui chiamati a cantare.
A livello musicale di effetti speciali ce ne sono pochini per dirla tutta, ma il non giocare a strabiliare mantenendo comunque un’orecchiabilità accentuata su un motivo che suona oltremodo fresco potrebbe essere una carta vincente da giocarsi. Un’altra che non tengono troppo nascosta è l’immagine che lasciano facilmente ipotizzare ragazzine urlanti senza contegno.
Sei 1/2
⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨
Clara – Boulevard
Canzone dedicata alla mamma, ma che è una storia di vita reale e non la solita dedica che spesso cade nelle retoriche più prevedibili. La voce di Clara, che pur si è già distinta in quest’ultimo anno, è particolare poiché infarcita di una vena malinconica naturale che le permette di risultare comunicativa.
Il brano per sua stessa evoluzione avrebbe potuto esplodere vocalmente, ma è stato preferito tenere un profilo più delicato, un porgere le note in maniera più dolce, raccogliendo un effetto intimo che altrimenti poteva essere vanificato.
Sei 1/2
⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨
Grenbaund – Mama
Brano decisamente generazionale, molto “slangato” e, se mi è concesso, un filo ansiolitico sia nella base musicale che nel modo d’interpretare il cantato, con questo arrembare senza grande controllo e molto in linea con il “non saper cantare” , imperante di questi ultimi anni… ma che tanto poi canto lo stesso. Lingua italiana poi messa a dura prova, sia dagli slang che da diversi accenti messi… diciamo a caso?
Quattro
⭐⭐⭐⭐
Jacopo Sol – Cose che non sai
Bisogna stappare parecchio le orecchie per capire esattamente alcuni passaggi, per non perdersi parole del testo, un po’ per la sua maniera di biascicarle, le parole, un po’ perché qualche vocale è talmente aperta da dover essere interpretata ad intuito. Esempio? “Tempo” che diventa “Tampo“.
Per il resto il pezzo è contemporaneo ma molto poco suonato. Intelligente mossa tuttavia giocarsi l’inciso a due tempi, con ritmica elettronica in divenire che aiuta il non perdere attenzione. Manca però un gancio importante.
Cinque
⭐⭐⭐⭐⭐
Lor3n – Fiore d’inverno
C’è qualcosa di profondamente vecchio in questa canzone, con quel tu che diventa parola e suono simultaneamente nell’inciso, un po’ come il “tututu” di Alessandro Canino o il Turuturu di Francesco Boccia e Giada Caliendo. In entrambi i casi i decenni sul groppone sono diversi.
In controtendenza la voce è invece piuttosto acerba, immatura oserei dire. Con una tendenza alla sospirare alla Michele Bravi, senza tuttavia averne la riconoscibilità del timbro e nemmeno le buone note basse. Mi chiedo come sia possibile non ci fossero proposte migliori fra non so nemmeno quante ne siano arrivate.
Quattro
⭐⭐⭐⭐
Santi Francesi – Occhi tristi
Quando c’è un’idea artistica ben strutturata questa arriva subito nitida, senza chiedere permesso, senza passare dal via. Con una ritmica quasi jungle, il duo già vincitore di X Factor di qualche anno fa, mantiene il piede sull’acceleratore della musica elettronica, unendo questa propensione alla buona capacità di armonizzare, usando la voce del vocalist su più registri, riuscendo così ad arrivare interessanti anche a chi nella musica cerca per prima cosa la voce.
Funziona anche pensandolo come semplice singolo lancio, senza la gara di Sanremo.
Sette+
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐+
Tancredi – Perle
Se devo essere sincero, trovo questo pezzo di Tancredi molto carino, anche se mi sembra come se avesse perso un po’ la sua componente originale. Il brano è infatti molto vicino ad un certo tipo di cantautorato attuale, quello da nuova scuola romana per intenderci, anche se il nostro romano non è e se uno potesse averne il dubbio, tutte queste “e” apertissime fugano ogni dubbio.
Tuttavia è probabilmente fra quelli in gara in questa qualificazione il pezzo più suonato, quello che vanta una chitarra reale a condurre i giochi ed effetti vocali ridotti all’osso, lasciando spazio alla voce vera.
Sei 1/2
⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨
Vale Lp – Stronza
Sicuramente la parola del titolo e anche incipit dell’inciso, seguita da un “lalalala”, resta impressa come ottimo gancio pop per una canzone che invece non è sicuramente un pop classico ma un intelligente mistura di sensazioni che non fanno uno stile preciso. Vale Lp è originale anche nel timbro che la rende vicina ad alcune delle più giovani starlette urban di questi ultimi anni, ma anche più intinata e come tali con maggiori possibilità interpretative. Il pezzo è furbo si, ma per nulla malvagio.
Sei 1/2
⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨
Dipinto – Criminali
Con un intro che ricorda davvero tante cose, parte un misto rap/pop incazzato che racconta cose solite, con una differenza però: qui il nostro racconta di dov’era e che faceva ma con la consapevolezza di non sentirsi così, di volerne venire fuori e di esserci riuscito. E tutto questo è un ricordo con cui convivere, da condividere con chi adesso ci ha accolto. L’intenzione può essere buona, la riuscita però molto solita.
Cinque
⭐⭐⭐⭐⭐
Fellow – Alieno
Bellissima la voce talvolta scura e profonda, altre aperta e vellutata. Peccato che il pezzo non è all’altezza di altre cose sue sentite in passato e nemmeno delle interpretazioni “talentuose” rese in recente passato. Nel crescendo il pezzo poi ricorda per sensazioni il “Virale” cantato da Matteo Romano proprio in quel di Sanremo. Potrebbe anche piacere grazie anche al gancio del non sentirsi i fighi della festa, però mi aspettavo molto di più.
Sei =
⭐⭐⭐⭐⭐⭐=
Nausica – Favole
Vincente la combinazione o se non altro particolare fra un mood ed un’interpretazione molto moderna con uno strumento antico e credo addirittura ignoto per molti delle nuove generazioni quale l’arpa. Al di la dell’impatto visivo forte, il pezzo cresce permettendo alla sua interprete di dare anche prova della sua voce particolarissima, imbrigliata fra vibrati potenti e malinconici.
Sette
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Omini – Mare forza 9oi
Rock tinteggiato di punk in stile band anni 90, ha nel bridge il momento migliore, che crea una diversificazione nel mezzo sennò di un procedere piuttosto prevedibile. Potrebbe apparire addirittura come una cosa nuova alle attuali generazioni, cresciute quasi in completa assenza di rock e soprattutto di punk. Se non altro il tutto appare genuino.
Sei
⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Quanto AMI Bnkr44?
I voti dei lettori fanno la Top 20 di AMI Charts, che esce ogni sabato.





