22 Aprile 2021
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22 Aprile 2021

Möly pubblica il suo primo singolo “TTBN?”

"TTBN? é una canzone che nasconde in bella vista tutto ciò che per qualcuno è troppo fastidioso da riconoscere"

Moly
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Carlotta Mascheroni in arte Möly ha lanciato il suo primo singolo TTBN?.

Il brano, scritto da Carlotta Mascheroni e Matteo Brioschi, oltre che essere in rotazione radiofonica è già disponibile in tutti gli store digitali.

TTBN? è prodotto da Matteo Brioschi nei Petricore Studios e pubblicato da Fiero Dischi (distribuzione Believe Digital).

Moly

La nuova scoperta di Petricore e Fiero Dischi è un tripudio di estro, fantasia e originalità, che si perfeziona in un modo di scrivere e interpretare la musica davvero unico.

Möly:TTBN?” é una canzone che, come un velo pietoso, nasconde in bella vista tutto ciò che per qualcuno è troppo fastidioso da riconoscere.

Un ritornello dreamy insiste a dirci, prescindendo da tutto e da tutti, che va ovviamente tutto bene.

Ma per chi vive con gli ideali del “troppo rumoroso, troppo colorato e troppo fastidioso”, resta solo quello: un ritornello nella prima canzone di una ragazzina col glitter negli occhi e troppi grilli per la testa.

Moly

Conosciamo meglio Möly

Carlotta Mascheroni in arte Möly, dopo esser cresciuta a colpi di emo, musica psichedelica anni 60/70 e city pop (una combo micidiale), scopre e si affeziona immediatamente al linguaggio dell’indie e del cantautorato italiano.

É in questo genere che decide di rovesciare tutte le sue forze ed emozioni scrivendo brani molto personali, con un’attenzione particolare per i testi scritti in cameretta e ri-arrangiati sapientemente con synth e chitarrine “dreamy” che ne mitigano un po’ il mood.

Pur mantenendo la scena indie italiana nel cuore, lo sguardo di Möly è sempre alla ricerca di spunti internazionali, rifacendosi anche ad artisti contemporanei come BENEE, Snail Mail, Poppy, e altri, per cercare suoni e sfaccettature inaspettate e spiazzanti.

Video ufficiale realizzato da Fiero Dischi

Immagine di copertina di Daniela Bonanomi
Immagine nell’articolo di Elisa Ferrara