BOUQUET – TRACK BY TRACK (continua)
- Guardami medusa
Fiore: Rosa canina
L’immaginario dell’assurdo per esorcizzare qualcosa che è sempre più presente, purtroppo, nelle vite di tutti noi. Qui parte il nostro folle viaggio: da un “no” che suona come una condanna a morte. La protagonista chiede disperata a Medusa di guardarla fissa negli occhi per trasformarsi in pietra e non essere costretta a vivere la malattia del suo amore vedendolo morire.
Lei diventa una statua e lo aspetta al camposanto. Lui muore e ritorna da lei sotto forma di una pianta di rosa canina: un abbraccio eterno che vince tutto, anche il tempo.
“Perché chi ama e perde tutto tornerà in eterno.” Una preghiera rock’n’roll rifinita da sonorità psichedeliche.
Chitarra elettrica: Lorenzo De Angelis – Basso elettrico: Matteo Bassi – Batteria: Emanuele Tienforti – Tastiere: Ettore Carucci
- Onda sale
Fiore: Ninfea
La produzione più hip hop del nostro Bouquet è firmata da Squarta, storico produttore dei Cor Veleno. Special guest: Gabbo al basso elettrico e il coro dell’Accademia Percento Musica di Roma. Lo scenario del brano è una splendida apocalisse: un cielo senza stelle, che rimane comunque il miglior posto in cui perdersi. Il sound è decisamente black, con melodie, arrangiamenti, sax e un coro che entra sul finale. Un brano old school, con un gancio orecchiabile che ti cattura all’istante. C’è ancora speranza per il nostro mondo? Forse sì. Resta l’amore incondizionato, quello che “non si vede, non si chiede.”
Basso: Gabbo – Chitarra elettrica : Lorenzo De Angelis – Coro : Percento Musica Roma – Sax : Enzo Anastasio
Immagine di copertina dell’articolo di Emanuele Tetto











