Lucio Dalla, Caruso compie 40 anni: vinile Occhi Verdi in pre-order solo fino al 30 ottobre
Lato B dal vivo al Teatro Goldoni di Venezia, libretto illustrato da Alessandro Baronciani

Sony Music celebra i 40 anni di Caruso di Lucio Dalla, brano pubblicato nell’ottobre 1986, con un vinile da collezione 12 pollici a 45 giri, numerato, nella colorazione Occhi Verdi. Il disco è in pre-order per quattro giorni soltanto, da martedì 27 a venerdì 30 ottobre 2026, in esclusiva sul Sony Music Store.
Sul vinile il lato A ospita la versione originale di Caruso, il lato B la registrazione dal vivo al Teatro Goldoni di Venezia del 7 febbraio 1989, rimasta a lungo nascosta e mai incisa prima su vinile. Da martedì 27 ottobre il live è disponibile anche in digitale, insieme al video.
Il disco è accompagnato da un libretto con illustrazioni inedite di Alessandro Baronciani, che nel 2019 aveva già disegnato il booklet della Legacy Edition dell’album di Dalla del 1979.
Il legame di Baronciani con l’album dal vivo DallAmeriCaruso, uscito nel 1986, viene da un ascolto di ragazzo: “DallAmeriCaruso uscì che ero appena adolescente ed è stato il live che mi ha aperto il mondo delle sue canzoni.”
Dell’album dal vivo Baronciani dice di ricordare ogni dettaglio: “Conosco così tanto bene questo album dal vivo che per me la ‘versione originale’ di 4/3/1943 è quella di questo disco! Ricordo tutto: gli applausi, le urla, l’intro di Tutta la vita dove dice ‘noise insopportable!’.”
Baronciani spiega che cosa lo ha conquistato di Dalla da adolescente: “Dalla mi affascinava perché era l’unico che brillava, era profondo e divertente senza perdere niente.”
Ricorda anche il cappello del suo primo concerto di Dalla: “Per il mio primo concerto di Dalla in piazza a Pesaro avevo chiesto ai miei genitori di comprarmi il panama, ed ero riuscito ad averlo. Ce lo vedete un dodicenne che va in giro col panama?”
Il lavoro sul libretto, racconta Baronciani, è stato un ritorno a quell’ascolto: “Illustrare a fumetti i 40 anni di Caruso è stato tornare lì con l’immaginazione. È stato facile arrivare in barca a Sorrento.”
Baronciani elenca le immagini del brano che ha rivisto: “Rivedere il video dove sbeffeggia i Duran Duran, la stanza d’albergo di Enrico Caruso, il mare che luccica, la vecchia terrazza e gli occhi verdi come il mare.”
“Era tutto lì nella mia testa di adolescente, e probabilmente ci è rimasto perché il panama l’ha tenuta dentro fino a oggi.” Prosegue Baronciani: “Questo è un singolo molto prezioso, parla all’adolescente che sognava di raggiungere la ‘Luna’ con le sue illustrazioni.”
“La stessa ‘Luna da raggiungere’ di tutte le canzoni di Lucio Dalla e della ‘America’ di Caruso. Sono contento, insieme alla Legacy Edition illustrata del 1979, di aver creato questo multiverso dove i disegni diventano parte del mondo di Lucio Dalla. È bellissimo. Grazie!” Conclude Baronciani.

Lucio Dalla, Caruso e la camera del tenore a Sorrento
Caruso è l’inedito in studio dell’album dal vivo DallAmeriCaruso, registrato al Village Gate di New York e uscito il 10 ottobre 1986. Come ha spiegato lo stesso Dalla, il brano è nato a Sorrento, dopo che la sua barca in panne tra Napoli e Sorrento era stata rimorchiata a riva.
Dalla è andato a dormire al Grand Hotel Excelsior Vittoria, dove gli hanno assegnato la camera in cui nel 1921 aveva soggiornato il tenore Enrico Caruso.
La leggenda vuole che Caruso, malato e a fine vita, si fosse innamorato in quell’hotel di una giovane a cui insegnava musica. A raccontarla a Dalla è stato il sorrentino Angelo Leonelli. Seduto al pianoforte di Caruso, Dalla ha composto il brano.
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