Dal 30 gennaio 2026 è negli store digitali il nuovo album dei Loren. C’era una volta il futuro – questo è il titolo del disco – viene pubblicato anche in vinile rosso, disponibile dal 20 febbraio 2026.
La band fiorentina, nata nel 2018, pubblica il suo terzo album dopo Loren e Uniti. Nel 2025, i Loren hanno iniziato un nuovo percorso discografico, con i singoli I nostri mostri, Nel vuoto e Pezzi tamarri feat. Lo Stato Sociale. Questi brani sono ora raccolti nell’album C’era una volta il futuro.
Il disco arriva in una fase precisa della vita, quando si diventa genitori e ci si continua ad interrogare su ciò che si è stati. Intanto, il futuro smette di essere una promessa vaga per diventare una scelta quotidiana. C’era una volta il futuro si muove dentro un presente segnato da rapporti di potere, disillusione e saturazione emotiva. In questo tempo, anche immaginare il domani sembra un esercizio fragile.
I Loren partono da questa frattura e provano a rimettere al centro le relazioni, i gesti minimi, il valore di ciò che accade mentre tutto il resto corre. Il futuro non è un’utopia da rincorrere, ma qualcosa che prende forma nel modo in cui si sta insieme.
L’album raccoglie storie comuni, dubbi ricorrenti, contraddizioni affettive. I testi sono aderenti alla vita quotidiana ed insistono su un punto: scegliere il contatto invece della distanza, la presenza invece della postura. Ciò, anche quando significa esporsi, sbagliare, sembrare fuori tempo.

In radio “Pezzi tamarri” feat. Lo Stato Sociale
C’era una volta il futuro è composto da 9 canzoni. Il disco contiene anche Pezzi tamarri, cantato con Lo Stato Sociale. Il brano, in rotazione radiofonica dal 30 gennaio 2026, apre la tracklist del disco. Il pezzo racconta l’amore quando smette di essere una messa in scena e diventa un esercizio quotidiano di convivenza: canzoni imbarazzanti, vestiti improbabili, piccole gelosie, etc.
La canzone è costruita su immagini domestiche, ironia affettiva e piccoli rituali condivisi. Mette a fuoco il conflitto continuo tra avere ragione e restare vicini, tra crescere davvero e limitarsi a cambiare forma. L’autoironia diventa il modo per restare insieme senza trasformare ogni attrito in uno scontro.
“Meglio ballare male insieme che avere ragione da soli”, commenta Francesco Mucè dei Loren. “Le relazioni sono sistemi fragili, si reggono su gesti minimi e su un equilibrio che può saltare per una parola di troppo o per un silenzio sbagliato. Il brano sceglie di stare dentro questa instabilità, senza giudicarla”.
Il testo è firmato da Alberto Cazzola e Francesco Mucè. Alla voce si alternano Francesco Mucè per i Loren; e Albi, Carota e Checco per Lo Stato Sociale. La collaborazione corale rende il ritornello un dialogo continuo tra quattro identità.
La tracklist del disco dei Loren “C’era una volta il futuro”
Ecco la tracklist dell’album:
1. Pezzi Tamarri (feat. Lo Stato Sociale)
2. I Nostri Mostri
3. Primitivi
4. Nel Vuoto
5. Ehi
6. Cinema America
7. C’era una volta il futuro
8. Cinema America (piano version)
9. C’era una volta il futuro (slowed down edition)
La produzione del disco è ad opera di Alex Marton, al fianco della band fin dagli esordi. Il suono è compatto e riconoscibile, frutto del dialogo costante tra i musicisti. C’era una volta il futuro è un disco pop contemporaneo.
La scelta di pubblicare l’album anche in versione vinile rosso sottolinea la centralità del formato fisico per i Loren. L’acquisto del vinile darà accesso al release party, previsto per il 20 febbraio 2026 al Viper Theatre di Grassina. Questo appuntamento segna anche l’inizio del nuovo percorso live della band.











