L’EP si apre con femmina, che dà il nome al progetto. Il secondo brano, chemomento, è un pezzo dal sapore aspro, amaro e tagliente. In una rapidità emotiva mutevole, la canzone è una richiesta che fluente fa a se stessa.
marco è una ballad glaciale, spoglia e violenta. E’ una fotografia che descrive le distanze, fisiche ed emotive, di una relazione. Un amore fraterno, che vive di ricordi e di differenze, descritte nei giorni e nei sogni. “E conti quante volte sono arrivata laggiù e se avevo il coraggio era solo un sogno che ho fatto”. Uno scenario così freddo, statico, da diventare luogo di conforto e di riposo per chi ci è dentro.
digiorno è una dichiarazione semplice, pulita e radicale, senza metafore. fluente si abbandona ad un giro di chitarra elettrica essenziale, classico, che si immerge lentamente in un tessuto elettronico, in un vortice di sintetizzatori caldi e circolari.
animalixsempre ha un titolo che ha uno scopo evocativo: richiama la parte più primordiale, istintiva e libera dell’essere umano. L’aggiunta di “sempre” ci trascina però in una dimensione che non si perde, che fa parte di noi in modo permanente. Si porta dietro un’energia viscerale e contrastante: amore e dolore, desiderio e distruzione, contatto e distanza. Il divorarsi a vicenda, incapaci di staccarci da qualcosa che fa davvero male. Il titolo non è una dichiarazione esplicita che ci invita ad essere “selvaggi”, ma “condannati a sentire tutto”.











