Birthh (all’anagrafe, Alice Bisi) torna con il nuovo singolo Truman, disponibile negli store digitali dal 9 gennaio 2026. Il brano (Carosello Records) è un’ulteriore anticipazione del primo album in italiano della cantautrice e produttrice toscana, atteso per la prossima primavera.
In Truman, Birthh affronta il tema della propria individualità. Riflette sul valore del tempo che ognuno dedica a se stesso. Invita a non vivere in funzione degli altri, come pedine in una società di automi.
Nel precedente singolo Little Rat, la cantautrice aveva raccontato le tensioni emotive legate alla metropoli newyorkese che ti abbaglia con grandi promesse, ma ti lascia poi ai margini. Adesso, Birthh propone un brano delicato e introspettivo, sottolineando quei piccoli momenti che fanno stare bene. “Prendo un incenso e guardo un porno, così mi sfogo / riempio la vasca fino all’orlo, Mina in sottofondo (…) giro la pasta, ho il pane in forno / meglio di Gordon”, recita il testo di Truman.
La cantante celebra le gioie quotidiane, i gesti di cura e le prese di consapevolezza, delineando il confine tra sé e gli altri. Il brano non esalta l’ego e un individualismo sfrenato; invece, propone di ascoltare e definire le proprie esigenze per coesistere in armonia con il mondo circostante.

Birthh presenta “Truman”
Nel presentare Truman, Birthh racconta: “Ho sempre avuto molta difficoltà a capire chi io sia senza misurarmi con ciò che gli altri vedessero in me o in loro stessi. Mi è capitato spesso di finire in relazioni disfunzionali in cui ho messo da parte i miei bisogni e i miei sogni per compiacere qualcun altro e cercare nel mondo esterno risposte che posso trovare solamente dentro di me”.
A proposito del brano, l’artista afferma: “In Truman volevo mettere in primo piano le piccole gioie della mia esistenza per ricordarmi che posso stare bene, e che posso farlo anche da sola. La collettività è importante, ma solo se non abbandoniamo noi stessi”.
Truman presenta una struttura basata su piano e voce. L’atmosfera è intima e malinconica. La produzione è volutamente scarna ed essenziale. Ciò, per mettere in risalto la timbrica calda di Birthh e il lirismo confidenziale del testo. Questa scelta mira a rivelare la parte più fragile e sincera dell’artista.
Analogamente, l’artwork di Truman è stato pensato per rendere visivamente un momento quotidiano della vita dell’artista. La copertina ritrae Birthh insieme al suo cane, Blu, durante una passeggiata nel quartiere tra le colline toscane dove è cresciuta.
La foto di Birthh, usata per la copertina dell’articolo, è di Jeff Harris.











