26 Marzo 2026
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26 Marzo 2026

Artie 5ive torna con “Man of the Year”: testo, video e significato del racconto dopo La Bellavita

Il singolo arriva a un anno dal successo dell'album "La Bellavita"

Artie 5ive Man of the Year
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Artie 5ive torna con Man of the Year: testo e significato del nuovo brano pubblicato a un anno dall’album d’esordio La Bellavita”. Un pezzo che arriva dopo un periodo intenso, tra certificazioni, classifiche e un’esposizione sempre più ampia, e che prova a mettere ordine tra risultati pubblici e percezione personale.

Artie 5ive – Man of the Year: testo e significato

A distanza di un anno dall’uscita di La Bellavita, certificato doppio platino e stabilmente presente nelle classifiche, Artie 5ive pubblica Man of the Year, un brano che si muove su un piano più personale rispetto ai singoli precedenti.

Il titolo richiama direttamente il riconoscimento pubblico, quello che arriva da numeri, classifiche e percezione esterna. Ma il testo si sviluppa in direzione opposta: al centro non c’è la celebrazione, ma uno scarto evidente tra immagine e vissuto.

Nel brano Artie ripercorre il proprio percorso, partendo da una dimensione di marginalità fino ad arrivare a una posizione centrale nella scena. Il passaggio dall’“ultimo banco” al “ventesimo piano” diventa una metafora chiara di ascesa sociale e artistica.

Accanto a questo, però, emerge una linea più intima: il successo non colma alcune assenze. Il ritornello insiste su questo punto, sottolineando come, nonostante il riconoscimento, “tu non ci sei”. Una mancanza che resta anche nel momento più alto.

Il testo alterna quindi più livelli: autobiografia, riflessione sociale e frammenti di vita quotidiana. C’è anche un passaggio legato al rapporto con le istituzioni e al contesto di provenienza, che riporta il racconto su un piano collettivo, oltre quello individuale.

Il messaggio scritto prima dell’uscita del video rafforza questa lettura: il percorso viene descritto come fatto di concentrazione, decisioni e lavoro, ma anche come un bisogno di riconoscersi in qualcosa di più ampio, in una comunità.

“Man of the Year” si inserisce così come un punto di passaggio: non una chiusura, ma un momento di consapevolezza all’interno di un percorso ancora in evoluzione.

MAN OF THE YEAR TESTO

E pensare che in 3 anni ho fatto questo
Come faccio a non essere soddisfatto né contento?
Non l’ho mai fatto per soldi o per successo
Di quello che pensate di me
Io sono l’opposto. Esatto

Ho imparato a fidarmi solo di pochi
Un branco, io stanco
Scrivo: “Vaffanculo all’ultimo banco”
Siamo al ventesimo piano
Penso forse ce l’ho fatta
Non mi fermo finché non sistemo tutta la mia banda

Noi stanchi della società eravamo lo scarto
Così dicono i giornali: “L’amore con cui ci trattano”
Ho riscritto questa storia dando voce ai personaggi
perché al posto mio se no qua chi l’avrebbe fatto?

Forse il mondo sta cambiando, i più buoni se ne vanno
Però un giorno pure i figli di puxxana moriranno
Perché fai la dura, baby?
Dimmi chi ti manco
Come un gatto fai le fusa mentre ti sto accarezzando
Son passato da essere solo a Natale e al compleanno
a essere l’uomo dell’anno
Mio fra ubriaco su una nuvola che mi guarda dall’alto
mi protegge mentre sbaglio, mentre in autostrada sbando

Sono man of the year ma tu non ci sei
Io mi sento come se la colpa fosse mia
Man of the year
bevo con i miei
ma tu non ci sei
ho un po’ di nostalgia
Sono l’uomo dell’anno
man of the year
man of the year
Sono l’uomo dell’anno
man of the year
man of the year

Polizia di Stato
Mi chiedi i documenti pure se sono famoso
pure se sanno chi sono
Vogliono sapere dove vado e dove sono stato
Ma tanto è la solita storia
non c’è un mandato
Dicono è prassi
Mantengo la calma
Rimaniamo buoni, tanto siamo abituati

Bimbi in una piazza, giocano ai soldati
giocano alla guerra, si puntano le armi
free 5 stelle
Liberi ragazzi, liberate Nunzio, liberate Anis
liberate Bossolo, liberate Gianni
tenetevi i falsi, i pedofili e gli infami

Io vengo dal basso, dalla fossa, dai fondali
Vieni risucchiato qui dentro come Jumanji
Non lasciarmi le mani perché voglio che stai
Non ti vedi bella, quindi lo specchio lo spacchi
Per me sei una stella illumini tutti quanti

Tutti sti litigi troppi ci hanno allontanati
Ho fatto troppi danni, sono pieno di guai
Ma tu mi sceglieresti tra un miliardo tutti quanti

Sono man of the year ma tu non ci sei
Io mi sento come se la colpa fosse mia
Man of the year
bevo con i miei
ma tu non ci sei
ho un po’ di nostalgia
Sono l’uomo dell’anno
man of the year
man of the year
man of the year
Sono l’uomo dell’anno
man of the year
man of the year
man of the year

Guarda il video di Man of the Year