Aiello, Te l’ho mai detto: chi ci fa crescere resta, anche se non lo chiamiamo più Amore
Il nuovo singolo inedito di Aiello, con il video ufficiale, anticipa il tour nei club di novembre.
di Chiara Tebaldini ·
Aiello pubblica Te l’ho mai detto, nuovo singolo inedito disponibile da venerdì 2 ottobre in radio e in tutti gli store digitali per Epic Records / Sony Music, con il video ufficiale già online. Il brano racconta un amore consapevole, che evolve nel tempo.
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Il significato di Te l’ho mai detto di Aiello
“Le persone che ci fanno crescere e nel mentre sentire liberi sono quelle che meritano un posto nel cuore a vita, anche se non le chiamiamo più Amore”, racconta Aiello.
Chi canta si rivolge all’altra persona: “ti lascio andare via da qui”. Le dice che è stato bello “anche se non ti chiamo ‘amore'”; di sé dice che c’è “qualcosa che in me brilla”.
Qualcosa di loro due agita chi canta, e “non è malinconia, ma è pratica”: “Con chi resto sveglio adesso?”. La seconda volta la domanda diventa “Ora con chi brucio lento” e poco dopo arriva “Sono già le sette ormai”.
Nel ponte dice all’altra persona che incontrarsi è stato “un regalo” mentre lasciava i pesi, “libera dai mostri della mente”. La domanda del titolo precede ogni ritornello e il brano finisce su “Forse ti suonerà strano, perché è così che ti amo”.
Te l’ho mai detto entra nella scaletta del DOVEVI PORTARCI ME – TOUR, che da novembre porta l’artista nei club delle principali città italiane insieme ai brani dell’album Scorpione.
Testo di Te l’ho mai detto di Aiello
C’è qualcosa che in me brilla
Anche quando sono a pezzi
Ti va di parlare di noi?
I gatti non sbagliano mai la via
E fa ridere questa faccia mia
Te lo leggo, sai, ma io stavo piangendo
Passami le scarpe che è tardi, dai
C’è qualcosa che di noi mi agita
No, non è malinconia, ma è pratica
Con chi resto sveglio adesso?
Te l’ho mai detto? Te l’ho mai detto?
Che è stato bello, bello, bello e lontanissimo
Ci siamo stretti nel mio letto profondissimo
Non chiedo niente di più
Troppe parole confondono il cuore
Noi non ci siamo fatti male
È stato bello, bello anche se non ti chiamo “amore”
Possiamo starе bene anche sеnza vedere il mare
Forse ti suonerà strano, perché è così che ti amo
Io ti lascio andare via da qui, via da qui
Una candela spenta, mezza sigaretta
Parlare fino all’alba non ci bastava mai
E leggevi le paure nei miei occhi
Poi finire contro un muro a baciarci
C’è qualcosa che di noi mi agita
No, non è malinconia, ma è pratica
Ora con chi brucio lento
Tutta la notte, tutta la notte?
Sono già le sette ormai
Te l’ho mai detto? Te l’ho mai detto?
Che è stato bello, bello, bello e lontanissimo
Ci siamo stretti nel mio letto profondissimo
Non chiedo niente di più
Troppe parole confondono il cuore
Noi non ci siamo fatti male
È stato bello, bello anche se non ti chiamo “amore”
Possiamo stare bene anche senza vedere il mare
Forse ti suonerà strano, perché è così che ti amo
Io ti lascio andare via da qui, via da qui
Via da qui, via da qui
Perché è stato un regalo incontrarsi mentre
Lasciavi i pesi, libera dai mostri della mente
Te l’ho mai detto? Te l’ho mai detto?
Te l’ho mai detto? Te l’ho mai detto?
Cheè stato bello, bello anche se non ti chiamo “amore”
Possiamo stare bene anche senza vedere il mare
Forse ti suonerà strano, perché è così che ti amo
Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.







