4 Ottobre 2023
di Direttore Editoriale
Condividi su:
4 Ottobre 2023

Festival di Sanremo: nel dopo Amadeus torna Carlo Conti? E se non fosse la scelta giusta?

Per compiere una rivoluzione vera Amadeus ha dovuto compiere scelti difficili, cosa che non è avvenuta nel triennio di Conti

Festival di Sanremo 2025 Carlo Conti
Condividi su:

Carlo Conti torna alla guida del Festival di Sanremo dopo Amadeus? Il conduttore non dice no anche se a noi la scelta lascia abbastanza perplessi e vi spieghiamo perché.

Fresco di rinnovo per altri tre anni in Rai Carlo Conti nel 2025 festeggerà i suoi 40 anni di carriera nella tv di stato. Festeggiamenti che potrebbero prevedere anche un ritorno del conduttore alla guida del Festival di Sanremo.

Del resto l’eredità di Amadeus, per cinque anni alla guida del Festival, dal 2020 al 2024, con risultati clamorosi sotto tutti i punti di vista (ascolti, raccolta pubblicitaria, di credibilità e, soprattutto discografici) rimane uno dei più grandi problemi della RAI.

E non è difficile pensare che i vertici scelgano di puntare su un nome che rappresenta l’azienda, che è rassicurante e familiare per il pubblico di Rai 1 e che ha già condotto la kermesse e quindi ne conosce i meccanismi. Per questo Carlo Conti potrebbe essere l’uomo perfetto.

E lui durante la conferenza stampa del suo “Tale & Quale Show” non esclude assolutamente l’ipotesi di un ritorno pur giocandoci su:

Mi piacque la definizione che Costanzo diede a me e Scotti: mediamo della tv. Di Sanremo ne ho fatti tre uno più divertente dell’altro. Staremo a vedere.

‘Chi vuole esser lieto, sia, di doman non c’è certezza‘, come disse un mio illustre concittadino. Io dico mai dire mai come qualsiasi altro programma, sia chiaro.

Carlo Conti ha condotto il Festival di Sanremo per tre edizioni, dal 2015 al 2017, riuscendo anche nel colpaccio di portare come co-conduttrice l’amica Maria De Filippi nel 2017. A chi gli chiede se terrebbe l’attuale regolamento di Amadeus risponde così:

Non ripristinerei la gara ad eliminazione a Sanremo. È una delle cose più giuste fatte da Amadeus: è una gara ed è giusto che arrivino tutti fino alla fine. La tensione dell’eliminazione non è più l’elemento più importante del Festival”.

Non parla invece dell’attuale girone unico che ha istituito Baglioni, nel 2019, e ripristinato Amadeus nel 2022, dando sicuramente spazio a meno giovani artisti ma più visibilità.

Ma un ritorno di Carlo Conti alla guida del Festival, sempre considerando che la scelta migliore e auspicabile da tutti sarebbe quella di “tenersi” Amadeus (ma lui è già stato tassativo nel dire che tornerà, ma non nel 2025), quali pro e quali contro potrebbe avere?

Cliccate in basso su continua per leggerli.

Continua