Click & Trash – La Mosca racconta agosto 2025: dal pesce alle strofe, passando per Mogol e botteghini
Dal cachet allo stoccafisso di Fedez alle strofe incendiarie, passando per Morgan e Mogol, la soap dei Matia Bazar e il rap campano in fiamme: agosto visto dalla Mosca.

Sono definitivamente tornata e sono pronta a fare un rewind per vedere cosa è successo ad agosto mentre ero in vacanza, così posso gustarmi per benino questo settembre appena iniziato.
Benvenuti a Click & Trash agosto 2025: il mese in cui l’Italia canta in piazza, litiga sui social e fa la pace ai botteghini. Io, La Mosca Tzè Tzè, ho appuntato tutto: dal profumo di stoccafisso alle nuove “strofe” con nomi e cognomi, passando per classici smontati in pubblico e sigle TV che parlano (davvero) di fine del mondo. Pronti? Si gira la ruota, ma senza fare sconti.
Fedez, dallo stoccafisso alle stoccate (con una strofa che scotta)
Prima la polemica sul cachet alla Festa nazionale dello Stocco, poi la “nuova” strofa di Tutto il contrario al Red Valley. Agosto per Fedez è stato un piatto unico: pesce, pepe e punchline.
«La cifra è stata di 70 mila euro, non 100 mila…»
«Come se il fatto che io partecipassi alla Festa dello Stocco fosse un disvalore…»
«Sto per fare una cosa, so che me ne pentirò»
«Tony Effe a Sanremo sembrava Pavarotti…»
«Fedez è morto, Selvaggia è molto triste…»
Il punto non è solo chi citi: è come trasformi agosto nella tua personale playlist di nemesi. In Italia ci sono due ricette nazionali: lo stoccafisso e il diss.
🎭 Voto Trash: 9/10 — La sagra del bon mot
🎧 Interesse musicale: 6.5/10
🎵 Colonna sonora: Tutto il contrario
Fedez, dai diss al -50% al botteghino
Dopo i versi al vetriolo, ecco la rima baciata con la realtà: la rivelazione di Selvaggia Lucarelli sui biglietti a metà prezzo per il concerto di Fedez (già, sempre lui… ma non è colpa mia!) a Forte dei Marmi. La coerenza? In promozione.
«Mail promozionale… biglietti a metà prezzo, da 30 a 15 euro, per riempire la platea.»
Morale: il sold out è vivo, ma ha bisogno di un aiutino. L’unico prezzo pieno rimasto? L’ego.
Biglietti svenduti al 50% per Fedez a Forte dei Marmi, lo svela Selvaggia Lucarelli
🎭 Voto Trash: 8/10
🎧 Interesse musicale: 5.5/10
🎵 Colonna sonora: Scelte stupide
Morgan, il professore d’estate: esame orale su Mogol & classici
Chitarra in mano, micro lezioni e fendenti: dai colori di Riccardo Cocciante alle trecce di Lucio Battisti. L’aula? Social aperti.
«Perché lei ama i colori… ma tu che c*** ne sai?»
«Mogol purtroppo non sa quello che dice.»
«Battisti era un genio, peccato che ci fosse questo Mogol…»
Iconoclastia d’agosto: La canzone del sole abbronza pure le polemiche. Promosso in viralità, rimandato a settembre in diplomazia.
🎭 Voto Trash: 8.5/10
🎧 Interesse musicale: 7/10
🎵 Colonna sonora: Emozioni
La Ruota della Fortuna gira… su “Canzoncina” di Margherita Vicario
La sigla leggera che in realtà parla di collasso ambientale. Preserale pop, tematica post-umana. Benvenuti nello slot più onesto della TV.
«Uh lalalala… Chissà se il senso della vita è tutto qua»
«…nel 2100 / saran finiti i pesci, sarà sciolto il cemento»
Giri la ruota, esce la vocale: A… come Apocalisse. Eppure balliamo.
Margherita Vicario: secondo tassello per il progetto “Showtime” fuori il singolo “Canzoncina”
🎭 Voto Trash: 7/10
🎧 Interesse musicale: 8/10
🎵 Colonna sonora: Canzoncina
Al Bano tra Russia, Baudo e “parole grosse”
Intervista fiume: percezioni di piazza in Russia, nostalgia di Pippo Baudo, stoccate a TV & Festival. Cronache di un microfono sempre acceso.
«Io ho visto solo normalità…»
«Ero abituato a un signore che si chiamava Pippo Baudo…»
«…non debbono farti fare la figura del co***ne.»
Il mondo cambia, il racconto resta. Tra memoria e presente, la musica fa da sfondo alla polemica.
🎭 Voto Trash: 7.5/10
🎧 Interesse musicale: 6/10
🎵 Colonna sonora: Felicità
Matia Bazar, la soap dei post: Ruggiero vs Cassano
Quando la memoria diventa bacheca pubblica: “Gente” che parla, “Piero” che risponde. La storia della band come teleromanzo agostano.
«Gente che parla di cose che non sa… Ma verrà il tempo.»
«Guarda che non mi chiamo “Gente”, ma Piero…»
Consiglio non richiesto della Mosca: a volte il miglior finale è davvero “E dirsi ciao”.
🎭 Voto Trash: 7/10
🎧 Interesse musicale: 6.5/10
🎵 Colonna sonora: …e dirsi ciao
Marcella Bella, 18 anni senza Sanremo e il sogno (bLanco)
Rivalsa, critica ai talent e alle radio, e il desiderio di cantare Blanco. L’eco dell’Ariston non svanisce mai.
«18 anni di esclusione… è un po’ troppo.»
«Con questi talent… fuochi di paglia.»
«Quanto mi piacerebbe cantare un suo brano.»
Da Montagne verdi a campi in hype: la continuità è una forma d’arte.
🎭 Voto Trash: 6.5/10
🎧 Interesse musicale: 7/10
🎵 Colonna sonora: Pelle diamante
Adriano Pappalardo: parola grossa, fischi, scuse
Piazza, politica, gesti, fischi. E poi la tripla retromarcia. Il bis più suonato dell’estate? “Chiedo scusa”.
«Ho chiesto tre volte scusa a tutti quanti…»
Rock ruspante e pubblico familiare: due platee che non sempre cantano lo stesso ritornello.
Adriano Pappalardo insulta la Premier Meloni e dopo i fischi si scusa
🎭 Voto Trash: 7/10
🎧 Interesse musicale: 5.5/10
🎵 Colonna sonora: Ricominciamo
Rap campano on fire: Le One vs El Chapo Junior (feat. Peppe Soks)
Beat, beer o forse goom generazionale tra social e minacce, con capitolo extra sul “management”. Quando la barra più dura è quella del post.
«Sono settimane che vengo attaccato ingiustamente…» (Le One)
«Prima di fare il cantante impara a fare l’uomo…» (El Chapo Junior)
«Questa a casa mia si chiama infamità… Il Karma esiste.» (Peppe Soks)
Tra Yamal, rivalse e costiere, l’estate è più calda del beat.
Rap campano in fiamme: Le One ed El Chapo Junior ai ferri corti. E in tutto questo Peppe Soks
🎭 Voto Trash: 8/10
🎧 Interesse musicale: 7/10
🎵 Colonna sonora: Yamal
Conclusione – Agosto, chi vince il Trash?
Nel mio taccuino di Trash d’autore agosto 2025 il re è uno solo: Fedez. Ha tenuto in ostaggio la conversazione dal mare allo stadio, dalla sagra alla strofa. In rampa di lancio metto Morgan (clip virale + classici smontati) e la storyline del rap campano (che da social può diventare musica vera).
E poi c’è Irama. Pensavo di aver trovato un porto sicuro insieme a Big Mama, due al prezzo di uno. Ma ecco che spunta Elodie con un duetto a sorpresa, e la mia gelosia sale più veloce delle views su Spotify. Non chiamatelo amore, chiamatelo triangolo pop: io resto a guardare, pungendo in disparte.
La Mosca Tzè Tzè
Quanto AMI Mogol?
Qui voti Mogol come artista, nel complesso: non questo articolo né un singolo brano.
Il tuo voto entra in AMI Charts, la classifica degli artisti votata dai lettori, che esce ogni sabato.






