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Fourteen, a chi parla davvero Bulletproof: “Anche i più grandi imparano”

La girl band K-pop italo-europea pubblica il secondo singolo il 23 ottobre e il 31 sarà a Lucca Comics & Games.

di Alberto Muraro · 

Le Fourteen hanno pubblicato venerdì 23 ottobre Bulletproof, il secondo singolo per Warner Music Italy dopo One More Kiss. Il brano parla di cyberbullismo e di come difendersi dai giudizi. Il 31 ottobre la girl band lo porterà sul Palco Centrale di Lucca Comics & Games.

Le quattro componenti hanno fra i 13 e i 15 anni. All Music Italia le ha intervistate alla vigilia dell’uscita, fra il K-pop, le critiche online e gli artisti italiani che ascoltano.

Bulletproof delle Fourteen è un invito a lasciarsi scivolare addosso le critiche

Le Fourteen spiegano che con Bulletproof vogliono dire a tutti, dai più piccoli ai più grandi, di lasciarsi scivolare addosso le critiche, tranne quelle costruttive: “Se non sono costruttive, sono inutili”. Alla domanda se sia una lezione più per gli adulti che per i giovani, rispondono che vale per tutti.

Chi sono le Fourteen

Il nome del gruppo viene dall’età media delle quattro componenti, 14 anni esatti. Le ragazze sono state scelte fra oltre 5.000 candidate, con prove di canto, ballo e recitazione.

Le Fourteen hanno debuttato il 7 agosto con One More Kiss, uscito per Fourteen Group e Warner Music Italy, e nel 2027 saranno protagoniste di una serie tv su Rai V/BE, il canale Rai per ragazzi. Si presentano come la prima girl band K-pop italo-europea.

La girl band è formata da Viola (Viola Scalzo, 13 anni, di Biella), Deegee (Sofia Di Giamberardino, 14 anni, di Roma), Cahaya (14 anni, vive a Barcellona e ha origini svedesi e indonesiane) e Sofy (Sofia Peleggi, 15 anni, di Roma).

Fourteen, il K-pop secondo Cahaya e gli artisti italiani che ascoltano

Cahaya nell’intervista descrive il K-pop come un’industria intera, fatta di musica, coreografie, disciplina e rapporto con i fan, dove i trainee si allenano per anni prima del debutto. Le Fourteen, raccontano, ci sono arrivate in qualche giorno di casting.

Cahaya sta imparando l’italiano vivendo con le compagne, che le mostrano video di artisti italiani. Fra le canzoni che le sono piaciute c’è Atlantide di Sarah Toscano, mentre una delle compagne cita Angelina Mango come artista preferita.

Foto: ufficio stampa Warner Music Italy