SERALE AMICI 2026, giudici e professori: LE PAGELLE
Dopo aver passato in rassegna le esibizioni dei concorrenti, è il momento di fare un focus sui giudici e sui professori di questa edizione.
LE PAGELLE DEI GIUDICI
I quattro membri della giuria continuano a distinguersi per approccio e metro di giudizio, tra osservazioni tecniche, giudizi estetici e qualche colpo di scena inatteso. Vediamo dunque come si sono comportati durante questa seconda puntata.
Gigi D’Alessio
Profondamente umano e ironico quanto basta, Gigi ha sempre la battuta pronta per smorzare la tensione ma, allo stesso tempo, sa essere empatico e paterno. La sua presenza fa proprio bene al programma (un po’ meno ad Anna Pettinelli).
Voto: 7.5
Amadeus
Preciso e misurato in ogni giudizio, Amadeus mette tutti d’accordo o, per lo meno, ha un modo di fare che fa sì che, con un poco di zucchero, anche le pillole più grandi vanno giù.
Voto: 7

LE PAGELLE DEI PROFESSORI
Dopo aver analizzato concorrenti e giudici, è il momento di soffermarsi su una figura chiave del Serale di Amici 2026: i professori che, più che insegnanti, in questa fase diventano veri e propri strateghi, chiamati a costruire le esibizioni, scegliere i brani e giocare le carte migliori per vincere ogni manche.
Tra scelte azzeccate, rischi calcolati e qualche mossa discutibile, il loro peso nella puntata è dunque tutt’altro che secondario. Vediamo quindi come si sono mossi in questo primo appuntamento.

Rudy Zerbi
Rudy, il passato è passato e non può essere cambiato. Basta, davvero! Rimuginare non porta a nulla. Rinfacciare ad altri quanto detto in passato e strumentalizzarlo è anche peggio. Che pesantezza!
Voto: 2
Alessandra Celentano
La Celentano fa la Celentano, ma… dopo tutti questi anni ha un po’ stancato. Meno polemiche e più esibizioni, please!
Voto: 5
Anna Pettinelli
Anna, vai a mangiare una buona pizza con Gigi e fate la pace, per favore.
Voto: 4
Veronica Peparini
Veronica questa sera è agguerrita e non la dà vinta nemmeno per un istante ad Alessandra Celentano, ma siamo davvero stanchi di vedere – anche e soprattutto in televisione – persone che si urlano in faccia, senza nemmeno ascoltarsi.
Voto: 5.5











