SENZA CRI, STRADE: un amore che finisce, dove ognuno aspetta la mossa dell’altro
Il singolo per Sensei Records, uscito il 9 ottobre, anticipa il nuovo progetto discografico.


SENZA CRI ha pubblicato venerdì 9 ottobre STRADE, il nuovo singolo per Sensei Records con distribuzione ADA/Warner Music Italy. Il brano, ispirato all’effetto Sliding Doors, racconta la fine di una storia d’amore e le strade che si separano, e anticipa il nuovo progetto discografico.
Leggi subito il testo integrale ↓
Il significato di STRADE di SENZA CRI
L’idea di partenza è una domanda semplice e universale: cosa sarebbe successo se, davanti a un bivio, avessimo scelto un’altra direzione? Da qui SENZA CRI immagina le vite che avremmo potuto vivere e le relazioni che avrebbero preso una piega diversa.
Nella prima strofa chi canta lascia all’altra persona il proprio cuore “come chiavi di casa”. Si aspettano a vicenda: “mi aspetto che torni, tu ti aspetti io apra”. Si guarda la storia finire “come un film sul più bello” e si conclude che “noi non abbiamo senso”.
Il ritornello dà il titolo al brano. Chi canta e l’altra persona sono divisi da “strade di me e di te” e da “cose che non so”, quelle che “non mi hai mai detto”. Le scuse “non mi fanno più effetto” e l’ultimo verso è “Non ci credo più”.
La seconda strofa si rivolge all’altra persona con un insulto e una richiesta: “Stronza, ridammi il sonno e la mia felpa nera”. Poi “non mi va più di sentirmi da solo”, e “le tue mani sul viso” non scaldano più. In chiusura di strofa, due volte: “Questo amore mi ha ucciso”.
STRADE è un brano pop sognante e immediato. Su synth ariosi e ritmiche, la voce guida il racconto in un crescendo sonoro ed emotivo che esplode in un ritornello ampio e liberatorio.
Il singolo arriva dopo un percorso iniziato con l’EP Salto nel Vuoto del 2021, presentato al Premio Tenco. Nel 2022 c’è stata la finale di Sanremo Giovani, nel 2024 la partecipazione ad Amici fino alla fase serale. Nel 2025 sono arrivati l’EP TOKYO NITE e Spiagge, con cui SENZA CRI ha partecipato a Sanremo Giovani.
SENZA CRI ha scelto Londra per il videoclip e per le immagini del nuovo progetto, in zone lontane dai luoghi più noti: strade, quartieri e spazi vissuti.
Testo di STRADE di SENZA CRI
Ti ho lasciato il mio cuore come chiavi di casa
E mi aspetto che torni, tu ti aspetti io apra
E guardiamo il soffitto, una bocca di nuvole
Tu che un po’ mi hai trafitto con le tue bugie stupide
Se non ti lascio stare, lo so già che mi pento
E io non sono in grado di dire: “Ti amo” e di non starci dentro
E ci guardo finire come un film sul più bello
E io provo a capire, ma noi non abbiamo senso
Divisi da strade di me e di te
Divisi da strade di me e di te
Divisi da cose che non so
Che non mi hai mai detto
Stanotte fumerò finché non mi spengo
Strade di me e di te
Divisi da strade di me e di te
Divisi da scuse che ora non mi fanno più effetto
Ti prego, davvero
Non ci credo più
Stronza, ridammi il sonno e la mia felpa nera
C’è ancora il mio profumo e non voglio starti addosso
Come quando ad ogni bacio ci fondiamo tantissimo
E non mi va più di sentirmi da solo
In mezzo ad una folla o nella mischia dentro un tram
Non scaldano più le tue mani sul viso
Questo amore mi ha ucciso
Questo amore mi ha ucciso
Divisi da strade di me e di te
Divisi da strade di me e di te
Divisi da cose che non so
Che non mi hai mai detto
Stanotte fumerò finché non mi spengo
Strade di me e di te
Divisi da strade di me e di te
Divisi da scuse che ora non mi fanno più effetto
Ti prego, davvero
Non ci credo più
Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.
Quanto AMI Senza?
I voti dei lettori fanno la Top 20 di AMI Charts, che esce ogni sabato.
Foto: ufficio stampa Golin Italy







