Condividi su:

Universal Music firma con ElevenLabs per la musica generata dall’intelligenza artificiale

La società di intelligenza artificiale vale oggi 11 miliardi di dollari, più del doppio di Suno

Logo Universal Music Group, l'accordo con ElevenLabs per la musica generata dall'AI
Condividi su:

Universal Music Group ha annunciato giovedì 10 settembre il primo accordo tra una major discografica ed ElevenLabs, la società di intelligenza artificiale specializzata in voce e audio: un’intesa pluriennale che parte da una nuova piattaforma pensata per i fan.

La piattaforma, ancora in sviluppo, permetterà ai fan di realizzare remix, mashup e “nuove interpretazioni” dei brani, oltre a “esperienze vocali personalizzate” con la musica degli artisti e degli autori che aderiranno al progetto. Resterà separata dai prodotti musicali che ElevenLabs ha già sul mercato, come Eleven Music e la Music API.

Cosa prevede l’accordo tra Universal ed ElevenLabs

Oltre alla piattaforma, Universal Music Group ed ElevenLabs svilupperanno altri prodotti ed esperienze per i fan nei prossimi mesi e anni. Fino a oggi le licenze musicali di ElevenLabs arrivavano da realtà indipendenti come Merlin e Kobalt, con gli accordi firmati nell’agosto 2025.

ElevenLabs vale più del doppio di Suno

ElevenLabs è valutata 11 miliardi di dollari, dopo il round Series D da 500 milioni annunciato a febbraio 2026. È più del doppio della valutazione di Suno, arrivata a 5,4 miliardi di dollari con il suo round Series D da oltre 400 milioni, annunciato a giugno.

Le dichiarazioni di Grainge e Staniszewski

Lucian Grainge, presidente e amministratore delegato di Universal Music Group, ha parlato di un’intelligenza artificiale responsabile che apre nuove opportunità di guadagno per la comunità creativa: “Le possibilità più interessanti per l’intelligenza artificiale e la musica sono quelle che mettono artisti, autori e fan al centro”.

Mati Staniszewski, cofondatore e amministratore delegato di ElevenLabs, ha spiegato così il progetto: “Unendo la comunità globale di UMG e la sua esperienza nella gestione dei diritti ai nostri modelli e prodotti di intelligenza artificiale, permetteremo ad artisti e autori di creare nuove esperienze per i loro fan e ci assicureremo che vengano pagati in modo equo”.

Suno, Anthropic e le regole di Spotify e FIMI sull’intelligenza artificiale

L’accordo arriva dopo altre decisioni sull’intelligenza artificiale nella musica. Spotify ha introdotto il badge “AI Persona” per i profili di artisti creati con l’AI, mentre in Italia la FIMI ha fissato le condizioni per far entrare in classifica i brani realizzati con l’AI generativa.

Sul piano legale, il tribunale di Monaco ha dato ragione alla GEMA contro Suno sull’addestramento con canzoni senza licenza, e Sony Music Publishing e Warner Chappell hanno fatto causa ad Anthropic, la società che sviluppa Claude.