X Factor 2026 riparte con la prima puntata delle Audizioni: la vera notizia della serata è il tavolo, più che i concorrenti. Irama debutta al posto di Achille Lauro, Paola Iezzi torna da campionessa in carica dopo la vittoria di rob, Francesco Gabbani e Jake La Furia restano i punti fermi del gruppo, con Giorgia alla conduzione per il terzo anno consecutivo.
Quattordici concorrenti passano il turno su ventidue esibizioni viste in puntata, tra standing ovation multiple e un paio di casi che hanno diviso la giuria fino all’ultimo voto. Ma quello che AMI vuole raccontare stasera è soprattutto come si comportano i quattro giudici nel primo vero banco di prova della stagione.
Ecco le nostre pagelle della prima puntata: un voto a ciascuno dei quattro giudici, uno alla conduzione di Giorgia, e un passaggio più breve sui concorrenti che hanno lasciato il segno.
Le Pagelle di All Music Italia della prima puntata delle Audizioni di X Factor 2026
Irama
★★★★★★★½ 7½
Irama entra in punta di piedi, sorridente ma comunque sempre sicuro di sé, e porta una ventata di giovinezza (ma anche ormone per le concorrenti, e Paola Iezzi che ci scherza sopra in diversi momenti).
Al debutto si dimostra un giudice che, quando c’è da dare una critica, la dà, pur sempre con garbo, ma senza risparmiarsi: insieme a Paola Iezzi è quello che ha detto più no nella prima serata di Audizioni.
La sua esperienza nella discografia, che lo ha visto affrontare diversi muri subito dopo l’esordio a Sanremo nel 2016, lo rende molto diretto quando pensa che qualcuno non abbia ancora trovato la propria direzione e la propria identità. Allo stesso tempo, con giovani come Danny Anania, è quello che coglie subito la storia, la visceralità e il potenziale.
Paola Iezzi
★★★★★★★ 7
Paola Iezzi, insieme a Irama, detiene il maggior numero di no della serata. È sicuramente quella più attenta all’intonazione e alle imprecisioni, ma al tempo stesso sa passarci sopra quando fiuta che c’è qualcosa oltre.
È decisa, e ci tiene a esprimere sempre un’opinione che faccia davvero capire al concorrente cosa non andava. Ed è anche quella che, più di ogni altro, preferisce il no quando crede che non sia il momento giusto, anche di fronte a chi ha del potenziale. Instaura subito un feeling con Irama, formando con lui e con Jake una sorta di triangolo platonicamente amoroso attorno al tavolo.
Francesco Gabbani
★★★★★★ 6
Puntata un po’ sottotono per Francesco Gabbani, forse anche per via del non più effetto novità, portato via da Irama. È abbastanza lineare per tutta la serata, e risulta anche il più indulgente del tavolo, facendo passare più concorrenti degli altri.
È anche vero che non è ancora stato messo alla prova dal suo vero nemico, il concorrente che cambia la melodia della canzone: una cosa che lo scorso anno lo ha fatto incazzare più volte. Da capire come si comporterà nelle prossime puntate, dove al momento sembra un po’ dipendente, nell’interazione col tavolo, dal vicino Jake La Furia.
Jake La Furia
★★★★★★½ 6½
Jake, semmai decidesse di abbandonare il tavolo dei giudici, bisognerebbe prima clonarlo. Perché, come abbiamo già visto, è uno che se c’è da incazzarsi si incazza, e se c’è da tutelare, come ha fatto con diversi rapper, tutela.
Soprattutto non si tira mai indietro dallo scherzo, portando sempre quella dose di battute taglienti e ironiche che animano il tavolo, riuscendo a farlo tra l’altro con tutti e tre i suoi colleghi. In questa puntata la sua parte guerrafondaia non è uscita fuori, per il momento.
Quella ironica sì, sempre, forse a volte esagerando un tantino: non tanto per quanto detto, ma per la durata dello scherzo, come con Teo Bok. Si fa perdonare per il siparietto esilarante con Rakatoouun.
I Golden Point della serata
GOLDEN POINT
Tra i concorrenti che si sono distinti c’è sicuramente Elisa Benetti, romana, che sul palco porta la stessa chitarra con cui da tempo fa busking per strada, tra Roma, Milano e Dublino: la sua cover di Rosalía convince tutti e quattro i giudici.
Degno di nota anche Danny Anania, per quell’urgenza di scrivere che però deve essere messa a fuoco: a livello vocale c’è ancora molto lavoro da fare, ma anche su testi e melodia. Dietro, però, c’è una storia, e per uno che nella musica vuole comporre canzoni è già un buon punto di partenza.
Quell’urgenza di scrivere è comunque qualcosa che colpisce sempre, ha un forte impatto emotivo e lo ha avuto anche stavolta, sia sul pubblico che sui giudici: come insegnano anche brani che hanno colpito per emotività negli anni passati, come l’inedito di Selmi a X Factor 2023, o esibizioni nate da storie di vita vere come quella di tellynonpiangere l’anno scorso, serve riuscire a incanalare tutto questo in belle canzoni. Ma diciamo che la base per costruire c’è.
Ottima l’esibizione di Teo Bok, che ha cantato bene e lo ha fatto con il piglio di un professionista: del resto parliamo di un 23enne che sta sui palchi, dai musical agli show televisivi, da quattordici anni, con esperienze anche a livello internazionale. La sua versione del brano di Gianluca Grignani è stata di qualità, anche se, come sottolinea Irama, manca di quella sporcizia tipica dell’originale: il che non è necessariamente un difetto.
È stato sicuramente messo un po’ in tensione dalle battute dei giudici, e va contestualizzato: quelle stesse battute, su qualcuno totalmente emergente, possono aiutare a sciogliere la tensione. Su chi invece il mestiere lo conosce già bene, e conosce anche i limiti che l’essere stato un bambino prodigio, e quindi aver acquisito delle sicurezze che magari ad altri mancano, può creare, generano un’ansia da prestazione maggiore. Non c’è dubbio che debba sciogliersi un po’: anche per questo può servirgli un’esperienza forte come un talent, forse.
Nota di merito anche per i Mad Dog, la band di ragazzi di diciassette, diciotto e vent’anni che ha conquistato la standing ovation con Brianstorm degli Arctic Monkeys: portano una ventata di freschezza rock, molto diversa da quella portata dai Måneskin anni fa, e che potrebbe riservare belle sorprese.
E ora le pagelle dei lettori
Da questa settimana le pagelle non sono più solo nostre: tocca anche a voi. Per ogni concorrente e per ognuno dei quattro giudici potete dire la vostra, con tre opzioni semplici: vi è piaciuto, non vi è piaciuto, o è stato così così.
Il sondaggio resta aperto ogni settimana dal venerdì mattina al mercoledì successivo, alle 23:59: da lì si riparte con la puntata nuova. I risultati dei lettori li confrontiamo con i nostri, puntata dopo puntata.
Tutte le esibizioni e i verdetti della prima puntata: X Factor 2026, le esibizioni e i verdetti della prima puntata delle Audizioni. Il calendario completo della stagione: X Factor 2026: tutte le notizie sulla nuova edizione.
















