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Manuel Aspidi: dopo 20 anni da Amici arriva “Soli a metà” in spagnolo

Il brano "Soli a metà" è stato presentato il 17 febbraio 2007 durante il serale di Amici di Maria De Filippi

Manuel Aspidi ripropone "Soli a metà" dopo 20 anni in una versione inedita in spagnolo
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A 20 anni di distanza da Amici di Maria De Filippi, Manuel Aspidi propone una nuova versione del suo brano più famoso: Soli a metà. La canzone viene riletta in spagnolo con il titolo Solo a Mitad; ed è disponibile negli store digitali dal 14 settembre 2026.

Manuel Aspidi riporta “Soli a metà” in spagnolo

Era il 17 febbraio 2007 quando, durante il serale della sesta edizione di Amici di Maria De Filippi, un diciannovenne Manuel Aspidi presentava al pubblico Soli a metà. Era il suo primo inedito e sarebbe diventato il brano più legato alla sua identità artistica.

Quasi vent’anni dopo, Aspidi sceglie di non limitarsi a celebrare quella canzone. La nuova versione, Solo a Mitad, trasferisce il testo originale in lingua spagnola, mantenendone la struttura melodica e il nucleo narrativo.

La scelta arriva a cinque mesi dal ventesimo anniversario di quell’esibizione, che cadrà nel febbraio 2027. Il brano diventa così il punto di partenza per rileggere una carriera sviluppatasi tra televisione, musica, Stati Uniti, cinema e una crescente esposizione pubblica sui temi della libertà individuale e dei diritti.

Manuel Aspidi pubblica "Soli a metà" in spagnolo dopo 20 anni da Amici

“Soli a metà” era nata sul palco di “Amici”

Scritta da Salvatore Taormina e Giuseppina La Piana, Soli a metà venne presentata in una fase della storia di Amici diversa rispetto a quella che conosciamo oggi. Gli inediti assegnati agli allievi avevano una funzione quasi sperimentale. L’ingresso delle case discografiche sarebbe avvenuto, e si sarebbe consolidato, solo negli anni successivi.

Per Aspidi, però, quella canzone assunse rapidamente un peso diverso. Il brano venne inserito nella compilation Amici – Bianco & Blu, pubblicata nella primavera del 2007 e arrivata al primo posto della classifica italiana dedicata alle compilation.

Da allora Soli a metà è rimasta la canzone più direttamente associata al nome di Manuel Aspidi, nonostante negli anni il cantante abbia ampliato il proprio repertorio e lavorato anche fuori dall’Italia.

Dalla televisione agli Stati Uniti: la carriera di Manuel Aspidi

Dopo l’esperienza televisiva sono arrivati brani come Un angelo per me e Non passerà, oltre a interpretazioni che hanno contribuito a definire il repertorio dell’artista. Ad esempio, la cover di Cambiare di Alex Baroni.

Nel 2009, Aspidi ha pubblicato l’album Qualcosa è cambiato. Negli anni successivi la sua attività si è estesa anche al mercato internazionale, con lavori negli Stati Uniti e pubblicazioni per la label americana Bentley Records.

Singoli come Wildfire, Eternal Echoes e Love Yourself hanno raggiunto classifiche di oltre venti Paesi e trovato spazio nelle programmazioni radiofoniche tra Europa, America e Asia.

“Solo a Mitad” conserva la storia dell’originale

Il passaggio dall’italiano allo spagnolo non modifica la storia raccontata dalla canzone. Al centro rimane il rapporto tra due persone che, anche dopo la fine di una relazione, continuano a occupare uno spazio nella vita e nei pensieri dell’altra.

Il titolo stesso richiama quella condizione di solitudine incompleta che attraversava il testo del 2007: la relazione può essere terminata, ma la separazione non coincide necessariamente con la scomparsa del legame emotivo.

“Quanto ci costa aver scelto di vivere soli a metà” è uno dei passaggi che hanno caratterizzato il brano originale. Nella nuova versione, quel nucleo narrativo viene trasportato in spagnolo senza cambiare il punto di osservazione della canzone: non il momento della rottura, ma quello che rimane dopo quando la separazione è avvenuta e nessuno dei due sembra averla superata.

Solo a Mitad mantiene quindi la scrittura melodica di Soli a metà, affidando il nuovo arrangiamento al Maestro Ugo Bongianni. Il suo intervento accompagna la rilettura del brano senza trasformarlo in una riscrittura. Anche dal punto di vista musicale, il riferimento resta quello della versione originale. La nuova lingua apre però la canzone anche a un pubblico diverso da quello che l’aveva conosciuta nel 2007.

Manuel Aspidi pubblica il nuovo singolo "Solo a Mitad" rileggendo il suo primo inedito in spagnolo

Manuel Aspidi, tra musica, cinema e diritti

Il 2026 di Manuel Aspidi non si limita alla musica. Il suo presente professionale si muove su più fronti. L’artista è attualmente impegnato nella recitazione di due film: Il Peso Invisibile, diretto da Rossano Maniscalchi, e una pellicola ambientata durante la Prima Guerra Mondiale, per la regia di Salvatore Michienzi.

Parallelamente, Aspidi sta lavorando a nuovi progetti tra Italia e Stati Uniti, coltivando la dimensione internazionale della sua attività discografica.

Inoltre, negli ultimi anni, l’artista ha legato sempre più la propria persona ai temi dell’inclusione, dei diritti della comunità LGBTQ+ e del contrasto alla discriminazione. Dopo il coming out, il cantante ha scelto di raccontare pubblicamente anche esperienze personali. E’ stato il caso degli insulti ricevuti dopo la pubblicazione di una fotografia insieme al compagno. Da quella vicenda è nato il brano Eternal Echoes, dedicato alla libertà di amare e alla necessità di contrastare l’omofobia.

Aspidi è sempre pronto a utilizzare la propria esposizione pubblica per intervenire contro omofobia, discriminazione e violenza. Ciò, intrecciando questa dimensione con la propria attività musicale al fine di sensibilizzare.

Il ritorno di Soli a metà arriva prima della data ufficiale del ventennale. Invece di aspettare febbraio 2027 per guardare indietro, Manuel Aspidi ha scelto di prendere una canzone nata davanti alle telecamere nel 2007 e darle una nuova lingua.

Da Amici di Maria De Filippi agli Stati Uniti, dalla musica alla recitazione, il brano continua a occupare un posto preciso nella sua storia. Questa volta non viene riproposto semplicemente come ricordo, ma come una canzone che può ancora essere cantata in un presente diverso da quello in cui è nata.

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