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One Shot Game 2026: come partecipare al contest di Honiro, premi e cosa sapere

Il 12 settembre all'Hacienda di Roma torna il contest che ha fatto conoscere Ultimo, Shiva e Capo Plaza.

La locandina di One Shot Game 2026, il contest di Honiro Label all'Hacienda di Roma
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Torna One Shot Game, il contest di Honiro Label giunto alla decima edizione, in programma sabato 12 settembre all’Hacienda di Roma. In palio un contratto discografico con l’etichetta, e in giuria ci sono il team di Honiro, il producer multiplatino 3D e rappresentanti di Atlantic Records, divisione di Warner Music Italia. Le iscrizioni sono aperte.

Come leggiamo i bandi. Quando All Music Italia si occupa di un contest musicale, legge il regolamento ufficiale e ne riassume i punti operativi: costi, requisiti, materiale richiesto, premi e condizioni. Lo facciamo perché chi partecipa possa decidere avendo in mano le informazioni complete, senza doverle cercare tra le righe.

Cos’è One Shot Game: il contest in sintesi

One Shot Game è un contest musicale organizzato da Honiro Label, etichetta romana indipendente. Secondo i dati del sito ufficiale è arrivato a dieci edizioni, con oltre mille artisti saliti sul palco e diecimila spettatori complessivi. Nella Hall of Fame del contest compaiono Ultimo, Shiva, Capo Plaza, Vegas Jones, Il Tre e Cranio Randagio, passati da Honiro nelle prime fasi di carriera.

L’edizione 2026 è aperta a rap, pop, cantautorato, indie e rock. Il formato è quello dell’audizione dal vivo in giornata unica: non si invia materiale da casa, si suona davanti alla giuria.

Cosa sapere prima di iscriversi a One Shot Game

Questi i punti che emergono dai dieci articoli del regolamento ufficiale, utili da avere chiari prima di candidarsi.

  • L’iscrizione è gratuita, la partecipazione no. L’articolo 3 specifica che per risultare iscritti e accedere alle selezioni serve acquistare il biglietto d’ingresso, che costa 18 euro, su DICE o alla biglietteria della venue. A questo va aggiunto il viaggio, che resta a carico dell’artista.
  • Servono tre brani inediti. Non uno: l’articolo 4 ne richiede tre, perché il contest si sviluppa su tre fasi e a ogni passaggio si esegue un pezzo diverso.
  • Il primo minuto è quello che conta. Nella prima fase tutti gli iscritti eseguono un brano della durata massima di un minuto. Da lì la giuria seleziona 12 artisti per la seconda fase, e poi 6 finalisti. Conviene scegliere il pezzo pensando a quel minuto, non al brano che si preferisce.
  • Basi su chiavetta USB. Devono essere numerate e nominate con il titolo del brano. In alternativa è ammessa l’esibizione acustica con sola chitarra.
  • Nessun limite di età né di genere musicale. L’articolo 2 apre a tutti gli artisti emergenti, solisti o gruppi.
  • Le decisioni della giuria sono insindacabili (articolo 6) e il regolamento non pubblica criteri di valutazione. È la formula standard dei contest dal vivo.
  • Non ci sono cessioni di diritti. Il regolamento non prevede cessione dei diritti d’autore sui brani, né vincoli di esclusiva o prelazione per chi partecipa e non vince. Chi si iscrive non firma nulla che riguardi il proprio catalogo.
  • Non è indicata una scadenza. Né il regolamento né il sito riportano una data di chiusura delle iscrizioni. Meglio non aspettare l’ultimo momento.

I premi di One Shot Game 2026

L’articolo 7 del regolamento prevede tre premi:

  • Primo classificato: contratto discografico con Honiro Label, inserimento nel roster e percorso di sviluppo artistico dedicato
  • Secondo classificato: produzione di un videoclip professionale con distribuzione digitale del singolo e attività di promozione
  • Terzo classificato: distribuzione digitale di un singolo con supporto promozionale e visibilità sulle piattaforme di streaming

Il regolamento non entra nel dettaglio del contratto in palio: durata, numero di uscite previste e condizioni economiche non sono indicati. Sono gli elementi da farsi spiegare nel caso si arrivi in finale, come per qualsiasi proposta discografica.

A chi conviene partecipare

Il formato premia chi ha già materiale pronto e una certa dimestichezza con il palco: tre inediti eseguibili, un pezzo che funziona nei primi sessanta secondi e la disponibilità a essere a Roma il 12 settembre.

Il valore principale, al netto dei premi, sta in chi ascolta. Suonare davanti al team di un’etichetta strutturata e a rappresentanti di Atlantic Records è un tipo di ascolto difficile da ottenere inviando mail, e vale anche per chi non arriva in finale. L’investimento richiesto resta contenuto: 18 euro più il viaggio.

Link e info ufficiali