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Jacopo Mastrangelo dice addio alla terrazza di Piazza Navona simbolo del lockdown: “Qui è tutto un B&B”

Ultimo concerto dalla terrazza su Piazza Navona per Jacopo Mastrangelo: la casa diventerà un B&B.

Jacopo Mastrangelo suona la chitarra dalla terrazza affacciata su Piazza Navona
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C’è una Piazza Navona vuota, silenziosa, quasi spettrale. È il marzo del 2020, l’Italia è chiusa in casa, e su uno dei tetti che si affacciano sulla piazza più bella di Roma spunta un diciannovenne con una chitarra elettrica. Si chiama Jacopo Mastrangelo, studia al liceo classico, e quella sera decide di suonare per una città che non può neanche uscire di casa. Il pezzo che lo consacra è Deborah’s Theme di Ennio Morricone, dalla colonna sonora di C’era una volta in America. Il video diventa virale in poche ore e supera i 40 milioni di visualizzazioni.

Sei anni dopo, quella terrazza chiude i battenti. Sabato 11 luglio 2026, sempre al tramonto, Jacopo è tornato a suonare da lì per l’ultima volta. Non una replica nostalgica, ma un addio: la famiglia Mastrangelo deve lasciare l’appartamento. Il contratto d’affitto è scaduto e non è stato rinnovato.

“Qui è tutto un B&B”: perché Jacopo lascia la terrazza di Piazza Navona

Il motivo è tanto semplice quanto amaro, e lo ha raccontato lui stesso senza giri di parole:

«Noi saremo qua ancora solo per qualche giorno. Siamo in affitto, purtroppo il contratto è scaduto e non ce lo rinnovano. Può essere che diventi un B&B, perché qua la maggior parte lo sono. Le persone che abitano a Piazza Navona o comunque nei dintorni si contano sulle dita della mano. Il resto sono o B&B o uffici».

Una terrazza che, oltre alla musica, ha una storia anche di cinema: proprio lì Vittorio De Sica girò una scena di uno dei suoi film. Ora, con ogni probabilità, diventerà l’ennesima struttura ricettiva in un centro storico che si è svuotato dei suoi abitanti.

Dal lockdown al Campidoglio, la parabola di Jacopo Mastrangelo

Dopo il successo di quel primo video, la strada di Jacopo si è riempita di palchi che molti musicisti possono solo sognare. Il concerto dalla terrazza del Campidoglio nel giorno di Pasquetta 2020, su invito dell’allora sindaca Virginia Raggi. L’apertura del concerto di Natale alla Camera dei Deputati. L’inaugurazione in mondovisione dei Mondiali di sci di Cortina 2021. Lo Stadio Olimpico per la finale di Coppa Italia.

Nel mezzo, gli omaggi che hanno fatto il giro del web: la sua versione di Sally venne condivisa da Vasco Rossi in persona sui social, con un messaggio di complimenti al giovane chitarrista “con la vista mozzafiato su Piazza Navona”. E poi il tributo a Morricone nel giorno della sua scomparsa, e quello a Pino Daniele.

Un percorso da autodidatta, costruito in famiglia insieme al padre Fabio, musicista, che è sempre stato dietro la telecamera a riprendere e pubblicare quei video.

L’ultimo concerto: l’Inno alla gioia e gli Oasis

Per il suo commiato, Jacopo ha scelto due brani con un doppio messaggio. Inno alla gioia, che è l’inno europeo, come gesto rivolto all’attualità e all’Europa. E Stop Crying Your Heart Out degli Oasis per salutare la casa, anche se, ha precisato, «vorrei chiamarlo un arrivederci».

«Le stelle stanno svanendo, però non è detto che un giorno non possano tornare. Comunque, quello che è stato rimane».

Sotto la terrazza, ad ascoltarlo per l’ultima volta, romani e turisti. La stessa piazza che sei anni fa era deserta e che oggi, paradossalmente, è così piena di visitatori da aver spinto via chi ci abitava.

I video che hanno fatto la storia

Il video originale del Tema di Deborah da Piazza Navona deserta, quello che nel marzo 2020 fece il giro del mondo:

Il concerto dalla terrazza del Campidoglio, Pasquetta 2020, su invito della sindaca:

Tutte le esibizioni di Jacopo sono raccolte sul canale YouTube ufficiale di Jacopo e Fabio Mastrangelo.