10 Febbraio 2026
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10 Febbraio 2026

Malika Ayane videointervista, “le polemiche fanno parte del Festival di Sanremo. Ben venga tutto, conosco le trappole”

A cinque anni dall’ultima partecipazione, Malika parla di Festival e annuncia il tour 2026.

Malika Ayane durante la videointervista a Sanremo
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Malika Ayane torna a Sanremo dopo cinque anni in cui la sua presenza è stata invocata più volte: un’assenza che, in qualche modo, si è fatta sentire, anche se la musica non è mai mancata.

Adesso rientra in gara con un bagaglio più ricco e con Animali Notturni, un brano che promette di spostarla rispetto all’immagine sanremese delle “ballatone” emozionali. Insomma: una Malika Ayane inedita.

Le date del tour

domenica 01 novembre 2026 – ore 21:00
FERMO · TEATRO DELL’AQUILA

martedì 03 novembre 2026 – ore 21:00
ROMA · AUDITORIUM CONCILIAZIONE

mercoledì 04 novembre 2026 – ore 21:00
FIRENZE · TEATRO VERDI

martedì 10 novembre 2026 – ore 21:00
MILANO · TEATRO ARCIMBOLDI

mercoledì 11 novembre 2026 – ore 20:30
TORINO · TEATRO COLOSSEO

lunedì 16 novembre 2026 – ore 21:00
BITRITTO (BA) · PALATOUR

martedì 17 novembre 2026 – ore 21:00
NAPOLI · TEATRO AUGUSTEO

giovedì 19 novembre 2026 – ore 21:00
CATANIA · TEATRO METROPOLITAN

venerdì 20 novembre 2026 – ore 21:00
PALERMO · TEATRO GOLDEN

martedì 24 novembre 2026 – ore 21:00
PADOVA · GRAN TEATRO GEOX

mercoledì 25 novembre 2026 – ore 21:00
BOLOGNA · TEATRO DUSE

venerdì 27 novembre 2026 – ore 21:00
SENIGALLIA (AN) · TEATRO LA FENICE

sabato 28 novembre 2026 – ore 21:00
PESCARA · TEATRO MASSIMO

Malika Ayane: l’intervista

Ai nostri microfoni ha raccontato la sua esperienza di questi cinque anni, in cui – come dice lei – ha fatto tante cose:

“Sono stati cinque anni pieni, due spettacoli teatrali, un libro, sono stata in giro per il mondo e ora è arrivato il momento giusto, sento che c’è un allineamento diverso.

Il migliore dei modi per cominciare è stato presentarmi agli altri ragazzi in gara che non conoscevo, al mio sesto Sanremo ho capito che non deve mancare il Festival di base, in mezzo a tutte le polemiche”

Si riuscirà a parlare solo di musica a Sanremo?

“No. Ci sono due filoni di persone, quelle che fanno e quelle che parlano. Quelli che fanno, fanno tra loro, mentre quelli che parlano è giusto che parlino e va bene così. Finché il confronto sulle cose superficiali dà colore e un contributo va sempre bene. Se si parlasse di musica e basta ci annoieremmo. Ben venga che la gente parli del festival.”

Com’è cambiato il festival da quel famoso lancio degli spartiti nel 2010 a oggi?

“Vedevo dei video del 2013 e sembravo vestita in modo molto tradizionale, nel mio primo c’era una certa autorevolezza, qualcosa di ufficiale. Negli anni l’ho visto diventare lo specchio del presente, quindi probabilmente il mio debutto ha coinciso con qualcosa di molto rigoroso che poi è andato a scemare.

Sarà che è il mio sesto e, probabilmente, un po’ di trappole le conosco però mi piace che sia tutto molto libero e aperto.”

La canzone che presenti mostra una Malika totalmente inedita a Sanremo:

“Metto da parte la percezione che faccio sempre piangere (ride, ndr). A parte gli scherzi, è un pezzo che mi piace molto e abbiamo deciso che non poteva che essere questa ma odio parlare delle canzoni, vanno ascoltate.”

Cosa vorresti che le persone dicessero di te a festival terminato?

“Mi piacerebbe che ne parlassero poco di Animali Notturni e la usassero per i loro momenti e che questo stato di convivenza pacifica con i miei pensieri possa diventare contagioso”

VIDEOINTERVISTA A MALIKA AYANE VERSO SANREMO 2026