Carlo Pesce debutta con Instabile, un battito sospeso tra possibilità e attesa.
È uscito Instabile, il singolo d’esordio del cantautore siciliano Carlo Pesce, pubblicato per Kontradikt Records e distribuito da ADA Music Italy. Un primo passo discografico che mette subito a fuoco una scrittura emotiva, fragile e consapevole, costruita attorno all’incertezza dei sentimenti.
Il brano è disponibile su tutte le piattaforme digitali: https://ada.lnk.to/instabile
Chi è Carlo Pesce
Carlo Pesce, classe 2006, è originario di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. Il suo rapporto con la musica nasce molto presto: canta fin dall’infanzia e trova nella voce il mezzo più immediato per esprimere le proprie emozioni.
La sua formazione prende forma al Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina, dove approfondisce lo studio musicale e amplia progressivamente le proprie competenze, avvicinandosi anche alla batteria e, più recentemente, alla chitarra.
Nel corso degli anni partecipa a numerosi concorsi canori, ottenendo riconoscimenti importanti: vince il Sicilia Festival, nel 2013 viene selezionato per il coro che accompagna il brano vincitore di Castrocaro su Rai 1 e nel 2015 conquista la sezione junior del Cantagiro.
Parallelamente al percorso artistico, Carlo porta avanti anche gli studi universitari ed è attualmente iscritto al corso di Medicina e Chirurgia presso l’Università di Messina, una combinazione che racconta disciplina, determinazione e una passione per la musica in costante crescita.
“Instabile”: quando una storia esiste solo nella mente
Instabile nasce dall’immagine di una ragazza capace di togliere l’equilibrio con un semplice sguardo. Una presenza che non diventa mai relazione, ma che vive in una dimensione sospesa fatta di attenzioni casuali, sorrisi accennati e possibilità non esplose.
Il brano racconta proprio questo: un legame che non è mai iniziato davvero, ma che continua a esistere nella testa e nel cuore. Una connessione immaginata, fragile, che oscilla costantemente tra desiderio e timore, tra attrazione e distanza. È il racconto di un “noi” potenziale, che potrebbe nascere da un incontro fortuito o restare per sempre incompiuto.
Dal punto di vista sonoro, Instabile si muove su coordinate pop sentimentali, con un andamento emotivo che accompagna l’ascoltatore in una corsa continua tra ciò che potrebbe essere e ciò che forse non accadrà mai.
“Questo brano nasce in modo spontaneo, senza un’idea o un piano preciso. Racconta un rapporto che, in realtà, non è mai esistito davvero, ma che è stato vissuto con grande intensità attraverso sguardi, silenzi e sensazioni mai espresse.
Un legame immaginato, costruito nella mente e nel cuore, che si ripete come un loop emotivo capace di trascinarti dentro e di non lasciarti andare facilmente: da qui il titolo Instabile.
È una canzone intima, in cui ogni ascolto riporta alla mente frammenti di momenti condivisi con questa ragazza, come pensieri che continuano a tornare senza trovare pace. Registrarla e inciderla è stato il modo più autentico per dare forma a qualcosa che non è mai accaduto, ma che, nonostante tutto, ha lasciato il segno.“











