Ci sono frasi che non nascono per “risolvere”, ma per restare. Federica Carta riparte da lì con Ti prego non piangere, nuovo singolo disponibile da venerdì 6 febbraio. Un brano che sceglie la misura, attraversa la fragilità senza alzarne la voce e mette la presenza al posto delle risposte.
Federica Carta torna con Ti prego non piangere
Ti prego non piangere nasce da una frase semplice, ripetuta fino a diventare necessaria. Non è una promessa, né una consolazione “di comodo”: è un modo di esserci quando il dolore ha già fatto il suo corso e non c’è più margine per intervenire, se non rimanendo.
Nel testo scorrono immagini quotidiane e trattenute, la neve sui tetti, una casa di specchi, lo sguardo degli altri, che disegnano una fragilità esposta e una sorta di immobilità emotiva, in cui l’identità vacilla. Accanto al desiderio di tendere una mano, però, emerge una consapevolezza più netta: riconoscere un limite, accettare che prendersi cura non significa annullarsi. È in quella tensione, tra restare e cambiare, che la canzone trova il suo equilibrio.
Sul piano musicale Ti prego non piangere si muove tra alternative pop e suggestioni drum & bass, attraversato da influenze elettroniche e new R&B. La scrittura resta essenziale, lascia spazio alle parole e al loro significato, senza appesantire l’emotività con sovrastrutture inutili.

La collaborazione con Fasma
A raccontare il senso di questa ripartenza è la stessa Federica Carta, che negli anni di silenzio discografico descrive un passaggio di trasformazione personale e artistica:
“In questi anni senza far uscire musica ho pensato fosse tutto finito, ed è solo quando ho dato modo alla luce di tornare dentro me, che ho incontrato persone che mi hanno permesso di esprimermi, aprirmi, creare, credere ancora – racconta Federica – Ho passato anni a rincorrere una versione di me che non riconoscevo più.
Ho capito che restare dove sei fa più paura di provare a cambiare le cose, ed è quando trovi il coraggio di spazzare via i tuoi limiti, che la vita ti ripaga.
Non mi chiedo più se sto facendo la cosa giusta, lo so e basta.”
La recente collaborazione con Fasma nel brano Follia fa da cornice a questo pezzo che segna una ripartenza: prodotto da GG, Ti prego non piangere apre una fase inedita del percorso dell’artista, orientata verso una scrittura più intima e un’estetica più autentica. Il singolo è firmato da Federica Carta insieme a Tiberio Fazioli (Fasma) con Luigi Zammarano (GG) in composizione.











