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Francesco Gabbani e Paola Iezzi a X Factor 2025, scontro su melodia, armonia e “svisi”

Tra giudizi e tecnicismi, il vocal coach e producer Luca Jurman chiarisce i concetti al centro dello scontro

di All Music Italia · 

X Factor 2025 è iniziato e già dalla prima puntata non sono mancate le prime scintille tra i giudici. Protagonisti dello scontro dialettico Francesco Gabbani e Paola Iezzi, con al centro del dibattito due esibizioni e due concetti fondamentali della musica: melodia e armonia.

Noi per aiutarvi a capire meglio la questione a livello tecnico, ma comprensibile, abbiamo chiesto il parere di Luca Jurman. Ma partiamo da quanto accaduto in puntata…

X FACTOR 2025: IL DIBATTITO SU MELODIA E ARMONIA

Nella prima puntata due esibizioni hanno creato discussione tra i giudici. La prima è quella di Martina Martorana, in arte ioemeg, che si presenta così: «Porto I Will Survive. Con i miei produttori in studio l’abbiamo ricomposta…». Ecco, già alla parola “ricomposta” ci verrebbe da chiedere l’eliminazione immediata della ragazza.

Finita l’esibizione, con Paola Iezzi letteralmente esterrefatta, prende la parola Francesco Gabbani:

“Reputo apprezzabile il tentativo di fare una versione nuova del brano ma io, lo dichiaro per la prima volta qui a X Factor, sono contrario a cambiare le melodie. Se una canzone è così bella è perché è la melodia che la fa bella...”

Jake La Furia aggiunge:

“Ho apprezzato la produzione ma non con sopra questo pezzo perché tu hai stravolto il pezzo per stare sopra a questa produzione“

Arriva il momento della Iezzi:

“Questa è stata una hit che ha cambiato le sorti della Gaynor facendole prendere il primo Grammy per la dance, categoria creata apposta, ma non solo: è un pezzo che si porta dietro un movimento di liberazione sessuale e costume… quel pezzo è un inno alla libertà anche per l’armonia che c’è sotto.

Quell’armonia lì crea una sensazione come se tu ti volessi spogliare e andare in pista a ballare mentre piangi. Nella tua versione questa cosa qui non è esistita…“

MELODIA E ARMONIA spiegate da DI LUCA JURMAN

Abbiamo chiesto a Luca Jurman, vocal coach, cantante, produttore e direttore artistico, di spiegare ai nostri lettori la differenza:

“Principalmente, la differenza tra armonia e melodia è che la melodia è una sequenza di note che caratterizza la composizione melodica del brano, mentre l’armonia è un insieme di note che formano accordi e rafforzano emozionalmente il senso della melodia.

L’armonia, infatti, è un rafforzativo della comunicazione emozionale del brano: attraverso accordi maggiori, minori e alterazioni, dà forza ed espressività alla melodia. Quindi, se una canzone è triste o gioiosa, difficilmente riesci a comprenderlo solo dalla melodia, a meno che non sia estremamente semplice.

Un’altra differenza essenziale è che l’armonia rappresenta una visione verticale della musica, mentre la melodia è orizzontale. L’armonia è un insieme di note suonate nello stesso istante, creando un accordo; la melodia, invece, è formata da note singole suonate in sequenza.

Di norma, le grandi canzoni hanno già uno studio approfondito sia a livello armonico che melodico: non sono nate così per caso. O meglio, l’esecuzione, l’arrangiamento, non nascono così per caso. Canzone, armonia o melodia possono anche nascere per caso.

E andare a toccare i grandi brani a livello armonico e/o melodico, il 90% delle volte significa fare una grande cag*ta“

x factor 2025 LA SECONDA DISCUSSIONE: VARIAZIONI E SVISI

Arriva poi Lara, ventenne di Viterbo, che propone una sua versione modificata di Fiamme negli occhi dei Coma_Cose. Ed è qui che scatta la vera discussione tra Gabbani e Iezzi:

Francesco Gabbani:

“Canti bene anche se sinceramente un tentativo di variazione melodica io non li sopporto“

Paola Iezzi:

“Le variazioni melodiche, gli svisi, sono consentiti… sono licenze che un cantante si prende“

Gabbani:

“Non sono d’accordo su questo, dipende anche come le fai… ho notato che nel punto in cui ha provato a fare questa variazione ha avuto una defaillance sulla tenuta dell’intonazione. Non certo la perfezione, conta la comunicazione…“

Iezzi:

“Gli svisi sono cose che i cantanti fanno normalmente, forse Francesco non gli è piaciuto il tipo di sviso che hai fatto tu. Il cantante la licenza di variare un po’ la melodia se la prende“

Francesco Gabbani non ci sta:

“Paola, poi ne parliamo nei camerini perché io sono del parere che se svisi devi svisare bene, deve essere la ciliegina sulla torta, non la goccia di strafare…“

Se volete conoscere il punto di vista di Luca Jurman anche su questa esibizione e su questo confronto tra Francesco Gabbani e Paola Iezzi nella prima puntata di Audition di X Factor 2025, cliccate in basso su continua.

il parere di jurman sui punti di vista dei giudici di x factor 2025

Abbiamo chiesto a Luca Jurman di commentare per noi anche questa “discussione” tra i due giudici:

“Sull’esibizione della ragazza mi trovo abbastanza d’accordo con Gabbani: se si parla di virtuosismo e melismo, devono essere eseguiti bene e nel rispetto dell’estetica musicale. Serve padronanza e conoscenza dei virtuosismi, altrimenti non avrebbero senso di esistere.

Dall’altra parte, la Iezzi sostiene che molti cantanti si concedono la libertà di introdurre piccoli cambiamenti. Finché la variazione è minima e rimane nel contesto, mantenendo la melodia riconoscibile, allora ha senso: un abbellimento che non altera il significato melodico ed emozionale arricchisce l’esecuzione. Se invece viene fatto “tanto per”, rischia di diventare un problema.

In conclusione, Gabbani ha ragione quando dice che il troppo stroppia e che certe cose vanno fatte con cura. Allo stesso tempo, Paola Iezzi avrebbe potuto ribattere sottolineando che un cantante può prendersi piccole libertà per abbellire la melodia, purché non la stravolga al punto da renderla irriconoscibile.“

Per farci capire meglio il suo punto di vista Jurman cita un caso eccellente della storia della musica mondiale…

“Un caso storico ed eclatante di esempio di come rendere un brano ancor più unico e di riferimento, abbellito con un virtuosismo di eccellenza, e quindi un cambiamento significativo rispetto all’originale ,è la cover di I Will always love You brano scritto e interpretato inizialmente da DollyParton, poi reinterpretato da WhitneyHouston in un modo talmente straordinario da farlo diventare un brano iconico e punto di riferimento per tutti i cantanti di eccellenza.

In quel caso Whitney ha anche portato il brano ad essere uno dei singoli più venduti della storia, a tal punto che molti pensano che sia un suo brano e non una cover.“

Luca ci tiene a sottolineare un concetto importantissimo:ì

“Ovviamente questi argomenti non possono essere trattati in così poco tempo perché parliamo di qualcosa che si studia e la gente studia anni per imparare a fare melodie e armonie in maniera corretta“

Luca Jurman chiude con una riflessione più ampia e critica sul ruolo della TV e i messaggi che veicola, anticipando che affronterà in dettaglio questi temi nella sua Reaction di X Factor in diretta ogni venerdì alle 21.30 sul canale Twitch.

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