Manitoba: l’album “Numero Zero” mostra la loro nuova identità
Il duo è pronto a presentare dal vivo i brani del disco con una serie di concerti nelle principali città italiane


Numero Zero è il titolo del nuovo disco dei Manitoba, disponibile negli store digitali dal 4 ottobre 2024. L’album è stato anticipato dalla pubblicazione dei singoli Fiori e Baci, Due sassi, Matilde e Gianni Tristezza.
Numero Zero (Pioggia Rossa Dischi), come suggerisce anche il titolo, segna un nuovo inizio per il duo. I Manitoba lo presentano così: “Numero Zero è il nostro nuovo album. Lo zero è in noi perché con queste canzoni abbiamo abbattuto ogni certezza e ricostruito la nostra identità. Nel disco ci sono tante reference: Beatles, David Byrne, Arcade Fire, Beck, ma soprattutto ci siamo fatti guidare dall’istinto e dai suoni, come mai avevamo fatto prima. Questi sono i Manitoba, i Manitoba da Zero”.
La band ha fatto la scelta di un nuovo sound e di un approccio diverso nella costruzione del disco. L’opera è stata concepita come un luogo dove si potessero incontrare persone, oltre che personaggi e musicisti. Numero Zero è una sorta di villaggio, con i suoi abitanti e le sue vicende: tutto ciò viene raccontato nelle diverse tracce. I personaggi sono individui segnati da cicatrici, che hanno trasformato il loro dolore in una nuova forma di resilienza. Sono esseri schiacciati e feriti, che non si sono adattati al contesto, ma sono riusciti a resistere pur cambiando pelle. Tra questi, ci sono anche i Manitoba, che hanno saputo rimanere uniti nel flusso del tempo e dei detriti.

Tracklist
Ecco la tracklist di Numero Zero:
1. Jane
2. Due sassi
3. Gianni Tristezza
4. Matilde
5. Hare Krishna
6. Blu e John
7. Fiori e baci (feat. Edda)
8. Futuro
Numero Zero è un album dalle diverse sfumature: rock, punk, con qualche pulsazione elettronica.
La produzione è di Luca Bossi, Manitoba e Simone Galassi, fatta eccezione per Fiori e Baci, prodotta da Luca Bossi e Simone Galassi. Il disco è stato registrato da Luca Bossi e Simone Galassi, presso lo Studio di Registrazione di Luca Bossi a San Vittore Olona, Milano.
Manitoba live
A breve distanza dall’uscita del disco, i Manitoba hanno intenzione di presentare dal vivo i nuovi brani al pubblico. Il 17 ottobre 2024 prende il via il loro tour autunnale nei club.
I concerti ad oggi annunciati sono i seguenti:
17.10 ALCAZAR, ROMA
09.11 GLUE, FIRENZE
24.11 OFF TOPIC, TORINO
12.12 BIKO, MILANO
I biglietti sono già in vendita.

I MANITOBA presentano “Numero Zero” TRACCIA PER TRACCIA
I Manitoba descrivono così Jane, la traccia che apre l’album: “Jane è una ragazza eclettica che sogna di ballare a tempo con i Gorillaz e Beck. Jane ha una canzone che la rappresenta e si chiama come lei: il pezzo ricorda con il suo ritmo una macchina che corre nel deserto, il testo parla invece di una ragazza fragile che sta cercando se stessa. Jane è il principio attivo e primo di questo album e si nasconde in noi che la cantiamo”.
La seconda traccia è Due Sassi: “Eraclito diceva che non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume, che tutto scorre. Ma proprio perché tutto scorre è necessario resistere alla corrente. Due sassi sono tutte le persone che resistono alla forza che tenta di trascinarli via, via da una città, via dal proprio amore, via dalla famiglia, via dalle proprie convinzioni. Due sassi è un manuale punk rock di sopravvivenza, ed è il manifesto dei nuovi Manitoba”.
A proposito di Gianni Tristezza, la band afferma: “Gianni è un personaggio scomodo che nessuno vuole affrontare, eppure tutti hanno bisogno di lui. Gianni è la malinconia, un sentimento grandioso che ci riporta a terra leggeri come angeli”.
Poi, c’è Matilde: “Un sogno esiste, non solo per noi che siamo adulti e vaccinati, ma anche per Matilde che è una bambina e deve combattere con una situazione familiare difficile. Un sogno per Matilde esiste”.
La quinta traccia è Hare Krishna: “Una jam, registrata così come è nata. Tra gli strumenti si può sentire tutto il nostro amore tra fratelli del rock e la voce tagliente, quasi spiritica, di Edda Rampoldi”.
I Manitoba descrivono così Blu e John: “I Talking Heads vivono in questo pezzo che ogni volta ci fa amare di nuovo e sempre di più il suono delle chitarre graffianti. Non c’è niente di meglio di un ritornello incazzato per mandare a fanculo tutto quello che non ti piace della vita”.
La settima traccia di Numero Zero è Fiori e Baci: “Un featuring con una leggenda del rock italiano. Lavorare con Edda ci ha insegnato molto, e in questo pezzo si mescolano i nostri sogni con i suoi, così da creare un incubo stupendo da cui preferiamo non risvegliarci: la creatività!”
Il disco si chiude con Futuro: “Futuro ha dato il via al nostro futuro. Futuro è il primo pezzo che abbiamo scritto per questo album e parla di vita, morte e miracoli di due persone che vogliono scoprire che cosa c’è dietro la curva di un’autostrada non sempre dritta. Futuro è una canzone sulla guerra, sulla pace e sul significato di “avere un rifugio”. Costruirò un riparo e lo chiamerò Futuro”.




