1 Luglio 2021
Condividi su:
1 Luglio 2021

Il festival di Spaghettiland: un successo che speriamo di vivere ancora

Un festival che ha avuto luogo in due concerti, uno a Roma e l'altro a Milano. Noi ci siamo andati e vogliamo parlarvi dell'energia che si respirava.

Spaghettiland
Condividi su:

Il festival di Spaghettiland nasce dall’idea del team di Spaghetti Unplugged, il format che per anni ha ospitato artisti della musica indipendente italiana, come Gazzelle, Thegiornalisti e Ultimo. L’evento ha avuto luogo in due date, rispettivamente il 18 giugno 2021 a Milano e il 24 giugno 2021 a Roma.

Noi siamo ci siamo recati alla tappa che Spaghettiland ha fatto nella capitale e vi raccontiamo la nostra esperienza.

Abbiamo assistito a un concerto che aveva tutto il sapore dell’indie e del pop italiano insieme. Il palco è stato montato nella suggestiva località del laghetto di Villa Ada, in occasione dell’evento Villa Ada Incontra Il Mondo. Il tempo di entrare, tutti in fila e rispettando le distanze, e siamo stati catapultati in un mare di musica.

Dopo quasi un anno e mezzo di assenza, poter tornare finalmente ad ascoltare musica dal vivo è stato per noi più che terapeutico. Il concerto è partito con l’iniziativa Road to Spaghettiland, che ha dato la possibilità a una serie di nuovi artisti di esibirsi sul palco.

ROAD TO SPAGHETTILAND

Le stelle nascenti che hanno aperto le danze sono state le EMSAISI, un gruppo romano formato da quattro ragazze che hanno suonato due brani, prima Roma e poi Guerra, e che per certi versi ci hanno ricordato i Måneskin dei primi tempi. Energiche, piene di grinta e con una forte presenza sul palco, le EMSAISI ci hanno colpito.

A seguire, è stato il turno di Davide Amati. Il cantautore di origini romane ha proposto due brani, Allunga il passo e Se te ne vai. Il ragazzo si è presentato sul palco con la chitarra al collo e ha sorpreso tutti con degli assoli che richiamavano a tratti le sonorità dei Guns ‘n Roses. Abbiamo ascoltato con piacere i suoi singoli, visto che c’è sempre spazio per una chitarra elettrica che fa da protagonista a un concerto.

L’artista successivo è stato Nuvolari, la nuova scommessa di Bomba Dischi. Accompagnato dai suoi musicisti, Matteo Pisotti (questo il suo vero nome) ha cantato Persiani e Fuoricorso. La sua scrittura intensa combaciava alla perfezione con le note della chitarra acustica che portava con sé.

UN APPLAUSO A TUTTI I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO

Tra un’esibizione e l’altra, il presentatore Riccardo Zianna è stato indispensabile per rendere il festival ancora più coinvolgente e ricco di energia. Lo speaker di Radio Sonica si è anche soffermato sull’importanza del “dietro le quinte” di un evento. Quello che il pubblico vede non è altro che la superficie di un mare molto più profondo. Per proseguire correttamente, infatti, un concerto ha bisogno della collaborazione di tutte le persone coinvolte nel progetto e noi non possiamo che condividere il suo pensiero.

Un applauso diretto a tutti i lavoratori dello spettacolo ha quindi permesso che la serata proseguisse con maggiore consapevolezza e rispetto nei confronti di tutti i professionisti che appartengono al mondo della musica.

Dulcis in fundo, è salita sul palco Chiamamifaro. Lei ci ha irradiato con tutta la sua luce, non appena è arrivata, e ha proposto ben quattro brani: Domenica, Limiti, Bistrot e Pasta Rossa. Sicuramente il repertorio più ampio ha fatto in modo che l’artista avesse più tempo per esprimersi, inoltre l’esperienza per coinvolgere il pubblico non le mancava di certo. “Questa canzone parla di accendini a un concerto, io ve la butto là… poi fate voi” ha detto Chiamamifaro poco prima di cantare Pasta Rossa.

E in un attimo la notte si è riempita di luci. Insomma, lei ha portato tutta quell’energia necessaria a scaldare la folla prima che arrivasse l’ospite principale della serata.

IL CONCERTO SOTTO LE STELLE DI MARGHERITA VICARIO A SPAGHETTILAND

E dopo Road to Spaghettiland, è stato il momento di Margherita Vicario. Lei ha brillato di luce propria, coinvolgendo tutti quanti nel pubblico e portando sorrisi sui volti delle persone. Per presentare il suo album durante il BINGO TOUR, ha addirittura fatto trovare le schede del bingo su ogni posto a sedere (all’inizio del concerto ha poi annunciato la schedina vincente, così da assegnare un piccolo premio firmato). È stata un’iniziativa che abbiamo apprezzato, soprattutto perché non è da tutti prestare quest’attenzione ai dettagli.

Pochi minuti dopo Margherita Vicario ha iniziato il suo concerto, accompagnata da un team di musicisti di tutto rispetto (tra i quali la liricista Micol Touadi, che è stata veramente spettacolare). Le canzoni del BINGO TOUR ci hanno trasportato in un mondo fatto di gioia e dolore, fatica e soddisfazione. Il palco è l’ambiente naturale di quest’artista e, se prima lo sapevamo già, adesso ne abbiamo avuto la conferma.

LA SCALETTA COMPLETA DEL LIVE

Ecco la scaletta completa del concerto di Margherita Vicario allo Spaghettiland di Roma:

  1. Bingo
  2. Orango Tango
  3. ROMEO
  4. Troppi Preti Troppe Suore
  5. Xy
  6. Fred Astaire
  7. Dna
  8. Giubbottino
  9. Castagne
  10. La matrona
  11. Per un bacio
  12. Pincio
  13. Come va
  14. Piña Colada
  15. Come noi
  16. Is This Love (Bob Marley Cover)
  17. Mandela
  18. ABAUÉ

In conclusione, Spaghettiland è stato un bellissimo concerto. E adesso che abbiamo assaggiato di nuovo, dopo tanto tempo, che sapore ha tornare a godere della musica dal vivo, speriamo che anche il festival di Spaghettiland possa non fermarsi qui e che le serate di Spaghetti Unplugged ripartano il prima possibile.

Nel frattempo, se volete sapere qualcosa in più sul progetto, potete leggere questo articolo.