Miglioramenti per VITTORIO NOCENZI storico tastierista del BANCO DEL MUTUO SOCCORSO colpito da un’emorragia cerebrale.

Vittorio-Nocenzi

Un’altra tegola per il Banco del Mutuo Soccorso, una brutta notizia che arriva dall’ospedale San Luca di Vallo della Lucania dove Vittorio Nocenzi è stato ricoverato per una emorragia cerebrale.
Il pianista, fondatore e anima dello storico gruppo prog romano, è stato colto da un malore ed è stato subito trasportato in ospedale. Le condizioni restano a tutt’oggi critiche, ma il San Luca di Vallo della Lucania è considerato un centro di eccellenza in particolare nel settore della Neurochirurgia e della Rianimazione, quindi il musicista romano è in buone mani.

Nocenzi è giunto all’ospedale già in coma: in seguito i sanitari, per precauzione, lo hanno posto in coma farmacologico proprio a causa dell’emorragia cerebrale.
Nelle ultime ore si apprende che ora Vittorio respira autonomamente e non è più intubato. La prognosi rimane però ancora riservata e Nocenzi è monitorato 24 ore su 24.


Originario di Marino, vicino Roma, il pianista del Banco frequenta il Cilento da ormai un quarto di secolo. 64 anni, insieme al resto del gruppo è impegnato nel tour Un’idea che non puoi fermare, ma in questi giorni si stava riposando nel Cilento in preparazione dei prossimi concerti, il primo dei quali il 15 agosto a Boville Ernica, in provincia di Frosinone, e quello del 22 dello stesso mese allo Sferisterio di Macerata. Ma proprio in questi ultimi giorni i live agostani erano stati annullati perchè il gruppo aveva deciso di registrare un album in studio.

A maggio scorso lo stesso Nocenzi, nel corso di una conferenza stampa, aveva presentato la nuova formazione del Banco: Maurizio Solieri, John De Leo, Giacomo Volo, Margary Signorino, Rodolfo Maltese, Tiziano Ricci, Filippo Marcheggiani, Nicola Di Già, Arnaldo Vacca, Vito Sardo, Andrea Priola.
La famiglia si era allargata, e a un anno dalla morte della voce storica, Francesco Di Giacomo, la band Progressive italiana ha voluto guardare avanti.

Manca una persona insostituibile -aveva ammesso il fondatore della band-. Dopo il disco dell’anno scorso (‘Un’idea che non puoi fermare’) e il concerto di al Gran Teatro a Roma, che è stato anche un omaggio a Francesco, dovevamo scegliere se fermarci o proseguire. La passione che ci ha dimostrato il pubblico ci ha convinto ad andare avanti. E ora eccoci pronti a esplorare nuove vie”.

La redazione al completo di All Music Italia fa i più sentiti auguri di una pronta guarigione a Vittorio.

Lorenzo De Vizzi per All Music Italia

  
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