MATIA BAZAR: SILVIA MEZZANOTTE fuori, chi la sostituirà?

Silvia-Mezzanotte

Nuovo cambiamento per la storica band dei Matia Bazar. Silvia Mezzanotte lascia nuovamente il gruppo che, per il momento e fino a nuovo annuncia, rimarrà sprovvisto di cantante.

La notizia è stata annunciata lo scorso 2 febbraio dalla Bazar Music tramite il seguente comunicato:

“E’ SCOCCATA LA MEZZANOTTE, SILVIA LASCIA LA FESTA DEI MATIA BAZAR.
Cessa dopo cinque anni la collaborazione di Silvia Mezzanotte con i Matia Bazar.
Dopo i grandi successi ottenuti in Italia e all’estero con Antonella Ruggiero, Laura Valente, Roberta Faccani la band cambia la sua quarta vocalist ma rinforza la propria attività in vista di un nuovo progetto discografico e nuovi Live”.

A seguire la cantante ha risposto tramite l’ANSA e con un post sulla sua pagina Facebook:

“Avevo offerto alla Bazar Music di continuare le nostre collaborazioni per il futuro sulla base di certi presupposti, soprattutto artistici, adeguati alla nuova realtà. Bazar Music non ha condiviso, e ha deciso di interrompere i nostri rapporti e di sciogliere il nostro sodalizio. Per parte mia auguro i migliori successi ai Matia Bazar“.

Finisce quindi, e per la seconda volta, la collaborazione tra Silvia Mezzanotte ed i Matia Bazar. Il rapporto lavorativo nacque nel 1999 quando Giancarlo Golzi decise di rifondare i Matia Bazar richiamando l’amico e fondatore Piero Cassano ed arruolando il polistrumentista Fabio Perversi, Silvia Mezzanotte fu scelta come nuova cantante del gruppo.

I primi cinque anni di Matia Bazar con Silvia sono ricchi di soddisfazioni. Sanremo dopo Sanremo dal 2000 al 2002 riescono ad inanellare successi, riconoscimenti e piazzamenti. In tre anni ottengono il settimo posto nel 2000 con Brivido caldo, che diventerà da subito uno dei nuovi classici della band, il terzo posto nel 2001 con Questa nostra grande storia d’amore e la vittoria nel 2002 con Messaggio d’amore. Nel 2000 vincono anche il Telegatto come Migliore band italiana. Il successo permette alla band di ritornare con i live all’estero e mettere in luce il talento della Mezzanotte anche fuori Italia.

La collaborazione cessa quindi nel 2004, quando Silvia Mezzanotte decide di intraprendere la carriera da solista, pubblicando due album, Il viaggio nel 2006 e Lunatica nel 2008. Nel 2006 prende parte anche a Music Farm e lo stesso anno collabora con Massimo Ranieri per la registrazione di Perdere l’amore in duetto e la partecipazione in qualità di ospite fissa nel programma Tutte donne tranne me, insieme a Jenny B, Linda e Simona Bencini.

Nel 2010 dopo un incontro fortuito in aeroporto, i Matia e Silvia Mezzanotte decidono di ricomporre la band dopo la scadenza del contratto con Roberta Faccani, da quel momento riprende la collaborazione, culminante in una nuova partecipazione a Sanremo con Solo tu nel 2012, fino alla separazione comunicata in questi giorni.

Piero-Cassano-Fabio-Perversi

Dopo la prematura scomparsa di Giancarlo Golzi lo scorso agosto e la fine della collaborazione con Silvia Mezzanotte i Matia Bazar rimangono quindi composti da Piero Cassano e Fabio Perversi. Presto verrà scelta la nuova voce della band.

Silvia Mezzanotte continuerà la sua carriera da solista, proseguendo con il suo impegno teatrale con lo spettacolo Regine, in cui esibendosi in sette lingue ripercorre i successi di tutti i tempi delle grandi interpreti internazionali, spettacolo che l’ha portata anche in giro per l’Europa.

Da gennaio 2016, oltre all’impegno come insegnante di canto specializzata nell’impostazione della voce e della postura scenica, è al lavoro per le audizioni di Master Talent in cui è giuice insieme a Silvia Capasso, Andrea RodiniAlessandro Bentivoglio.

  Blogger qui su All Music Italia quasi per caso, ma soprattutto per passione e dedizione. Lascio dar sfogo alla mia tastiera per poter trasmettere quello che sento. Fin da piccolo, grazie ai miei genitori, ho sempre ascoltato molta musica italiana, Sanremo... un appuntamento da anni. Mi piace scrivere di musica per capire le contaminazioni, le connessioni tra i vari artisti, stili ed influenze del momento e non. Considero la New Generation come un foglio bianco su cui scrivere con fermezza musica e parole per il futuro. Buona Musica!
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